Superbike Imola Superpole: bis di Tom Sykes e della Kawasaki

Superbike Imola Superpole: bis di Tom Sykes e della Kawasaki

Terzo tempo per Checa, Biaggi e Melandri 5° e 6°

di Redazione Corsedimoto

Il britannico Tom Sykes ha conquistato la pole position, la terza in carriera nel Mondiale Superbike, al termine della Superpole che si è svolta poco fa sulla pista di Imola. Il pilota Kawasaki Racing Team si ripete dopo l’affermazione di Phillip Island, maturata in circostanze differenti (la pole infatti fu assegnata al termine delle due sessioni di qualifica), e conclude al meglio la giornata di sabato, nata già sotto ottimi auspici. La ZX-10R appare soltanto una lontana parente della moto che lo scorso anno creava tante difficoltà al centauro di Huddesfield, Regno Unito, ed in pista si sta comportando egregiamente, stupendo per stabilità e precisione. Al terzo anno di servizio con l’azienda di Akashi, “The Grinner” sembra essere diventato l’interprete definitivo della 4 cilindri giapponese. Risultato storico anche per Kawasaki stessa, che da ben 18 anni non otteneva due pole position di fila. Il record di affermazioni consecutive in questo frangente appartiene a Scott Russell, risale al 1994 e consta di 3 pole consecutive.

Altrettanto straordinaria è stata la seconda posizione del francese Sylvain Guintoli (Team Effenbert – Liberty Racing), primo pilota Ducati nella griglia di partenza per le due gare domani ed in grado di ottenere questo risultando utilizzando una gomma da gara morbida nell’ultimo mini-turno. Stessa soluzione per Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport), quarto a chiudere la prima fila e sempre al limite nonostante le non perfette condizioni fisiche. “Pocket Rocket” sarà preceduto nello schieramento dal Campione del Mondo in carica Carlos Checa (Ducati Althea), che nel finale della Superpole 3 ha provato ad insidiare, senza successo, la leadership di Sykes.

Quinto posto invece per quanto riguarda Max Biaggi (Aprilia World Superbike), apparso meno in palla rispetto a ciò che poteva trasparire dal secondo turno di prove libere. Il “Corsaro” ha preceduto il “rivale-nemico” Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport), ancora in crisi di chattering ma in questa occasione con gomma da tempo. Grande paura invece per Jonathan Rea (Honda World Superbike), vittima di un terribile high-side all’uscita della variante “Villeneuve”. Il nord-irlandese è stato scagliato in aria dalla sua Honda CBR 1000RR atterrando in mezzo al nastro d’asfalto del piccolo rettilineo che conduce alla “Tosa”. Ultimo dei piloti a stare nelle prime due file è Joan Lascorz, secondo pilota Kawasaki Racing Team ed ottavo a conclusione dell’ultimo turno di Superpole.

Da segnalare l’ottima prova del “rookie” Lorenzo Zanetti, a suo agio sulla pista imolese ed in sella alla Ducati 1198 del PATA Racing Team, tanto da conquistare la nona posizione e di mancare per soli 32 millesimi di secondo l’accesso alla Superpole 3 (utilizzando gomme da gara nel secondo mini-turno). Deludenti le prestazioni di Jakub Smrz (Team Effenbert Liberty Racing Ducati) e Eugene Laverty (Aprilia World Superbike), rispettivamente decimo ed undicesimo. “Norge” ha dalla sua, ovviamente, la condizione fisica non certo ottimale. Sfortunatissimo invece lo stoico Davide Giugliano (Ducati Althea), presumibilmente vittima di un problema tecnico nella Superpole, 2 che lo ha portato a due uscite di pista nel giro di lancio ed a una caduta nel finale di turno, alla “Rivazza 2”. Fermatisi alla Superpole 1 Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing Ducati), tredicesimo, a precedere Niccolò Canepa (Red Devils Roma Ducati), Leon Camier (Crescent Fixi Suzuki) ed Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team).

Superpole 1 – Carlos Checa (1’47.005)

Il turno è iniziato con tutti i piloti subito in pista, alla ricerca di un tempo che permetta loro di stare di concentrarsi, senza preoccupazioni, sull’eventuale mini-sessione successiva. Carlos Checa, in questo senso, grazie al crono di 1’47.005 fatto segnare al primo tentativo, che gli è valso il best lap del tracciato, ha fatto ritorno subito ai box e da lì non si è più mosso, così come Sylvain Guintoli, staccato di 153 millesimi ed autore del secondo tempo, Tom Sykes, terzo a poco meno di due decimi e mezzo dal leader e Leon Haslam, che ha ottenuto la quarta posizione. Discorso differente per i nostri due portacolori Max Biaggi e Marco Melandri, i quali hanno provato a spingere al massimo fino alla fine del turno, salvo poi fermarsi rispettivamente del quinto e sesto posto precedentemente conquistati. Settima posizione per Jonathan Rea, autore di un buon ultimo giro, a precedere gli ottimi Davide Giugliano e Lorenzo Zanetti che, assieme a Joan Lascorz, Eugene Laverty e Jakub Smrz completano il novero dei piloti qualificati alla Superpole 2. Il primo degli esclusi è Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing Ducati), seguito da Niccolò Canepa (Red Devils Roma Ducati), Leon Camier (Crescent Fixi Suzuki) ed Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team).

Superpole 2 – Tom Sykes (1’47.058)

Il turno si è aperto con il doppio problema occorso a Davide Giugliano (Ducati Althea), finito in due occasioni distinte fuori pista, ed è proseguito con la battaglia tra Tom Sykes e Carlos Checa per la prima posizione, ottenuta a fine turno dal britannico non senza qualche rischio, grazie al crono di 1’47.058. Terzo posto invece per Max Biaggi, davanti a Guintoli, Haslam, Melandri e Rea. Anche il secondo pilota ufficiale Kawasaki, Joan Lasorz, ha conquistato l’accesso alla Superpole 3. Niente da fare invece per il nostro Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team Ducati) per una questione di 32 millesimi di secondo, utilizzando oltretutto una gomma morbida da gara. Esclusi anche Jakub Smrz (Team Effenbert Liberty Racing Ducati), Eugene Laverty (Aprilia World Superbike), che ha provato fino all’ultimo a conquistare la qualificazione, e lo sfortunato Davide Giugliano, finito per terra prima della fine del turno alla “Rivazza 2”.

Superpole 3 – Tom Sykes (1’46.748)

L’ultimo turno comincia con un super tempo di Tom Sykes che, con la gomma da tempo, fa segnare un crono di 1’46.748.  Nel finale di turno si sveglia Carlos Checa, che prova a soffiare la pole all’inglese di casa Kawasaki, ma è costretto ad accontentarsi della terza posizione dietro anche a Sylvain Guintoli. Quarto e nell’ultima casella della prima fila Leon Haslam, autore di un ottimo crono presumibilmente con gomma morbida da gara. La seconda fila verrà aperta dal leader della classifica Max Biaggi, seguito dal connazionale Marco Melandri, che come il compagno di squadra ha utilizzato coperture da gara, da Jonathan Rea, protagonista di uno spettacolare high-side all’uscita della variante “Villeneuve” senza apparenti conseguenze di rilievo, e da Joan Lascorz.

eni FIM Superbike World Championship
Imola, Classifica Tissot-Superpole (SP3)

01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’46.748
02- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 0.473
03- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.675
04- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.710
05- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.863
06- Marco Melandri – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.894
07- Jonathan Rea – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 0.895
08- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.992

La Griglia di Partenza

01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
02- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198
03- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198
04- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
05- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
06- Marco Melandri – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
07- Jonathan Rea – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR
08- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
09- Lorenzo Zanetti – PATA Racing Team – Ducati 1198
10- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198
11- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
12- Davide Giugliano – Althea Racing – Ducati 1198
13- Maxime Berger – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198
14- Niccolò Canepa – Red Devils Roma – Ducati 1198
15- Leon Camier – Crescent Fixi Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
16- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR
17- Chaz Davies – ParkinGO MTC Racing – Aprilia RSV4 Factory
18- Michel Fabrizio – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR
19- John Hopkins – Crescent Fixi Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
20- David Salom – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
21- Mark Aitchison – Grillini Progea Superbike Team – BMW S1000RR
22- Brett McCormick – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198
23- Hiroshi Aoyama – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR
24- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
25- Lorenzo Alfonsi – Team Pro Ride Real Game – Honda CBR 1000RR

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Diego De Col

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