Superbike: conclusi i Test a Phillip Island, Checa il più veloce

Superbike: conclusi i Test a Phillip Island, Checa il più veloce

Vola la Panigale, Melandri è 2°, Sykes chiude 3°

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A meno di 72 ore dall’inizio ufficiale della stagione 2013, il Mondiale Superbike “ritrova” la Ducati. Carlos Checa, in sella alla nuovissima 1199 Panigale R schierata dal rientrante Team Ducati Alstare, ha comandato la conclusiva giornata di test ufficiali pre-gara al Phillip Island Grand Prix Circuit, capo-classifica tanto nella sessione mattutina per gran parte vanificata dalla pioggia (soltanto 20 minuti utili nel finale) quanto al pomeriggio con un effettivo “time attack” allo scadere. Costretto alla resa nei due giorni di prove di settimana scorsa per un blocco intestinale, il Campione del Mondo 2011 ha staccato il miglior riferimento cronometrico in 1’31″059 ben sotto al primato sul giro in gara dello scorso anno di Max Biaggi (1’31″785), non distante alla Superpole record del 2011 in 1’30″882 conseguita in sella alla Ducati 1198. La nuova Panigale si presenta bene ai nastri di partenza del Mondiale Superbike, a maggior ragione sulla “pista Checa” per eccellenza (4 vittorie nelle 6 gare disputate nell’ultimo triennio), con un Carlos velocissimo ai comandi di una moto con tutto sommato pochi test all’attivo, ma già in grado di difendersi egregiamente all’esordio nel Mondiale. Carlos Checa ed il rientrante Team Ducati Alstare sono i protagonisti di giornata, ma sul tracciato di Victoria cinque delle sei case presenti sono rappresentate nelle prime cinque posizione: la Ducati con Checa, ma anche nell’ordine BMW, Kawasaki, Aprilia e Honda. La casa dell’Elica, con il rinnovato BMW Motorrad GoldBet SBK Team, stacca il secondo riferimento cronometrico grazie ad un Marco Melandri tuttora sofferente alla spalla infortunata l’autonno scorso, ma convincente sul passo gara con la BMW S1000RR HP4 vestita dei colori GoldBet. Ben figura il ravennate, risale la classifica Tom Sykes con una mano dolorante per l’infortunio patito settimana scorsa nella due-giorni di test privati, terzo in graduatoria scontando poco più di 2/10 da un fenomenale Checa. Secondo crono per Marco Melandri Con 11 piloti, da consuetudine in Superbike, racchiusi in meno di 1″, non potevano di certo mancare le Aprilia con addirittura quattro RSV4 nelle prime otto posizioni seppur con gerarchie in Aprilia Racing “riviste” in corsa. Michel Fabrizio, infatti, è il più veloce dei portacolori di Noale, quarto assoluto con la RSV4 Factory del team Red Devils Roma lasciandosi alle spalle Davide Giugliano (7° ed autore di una scivolata nel finale) ed i due piloti del team interno Sylvain Guintoli ed Eugene Laverty rispettivamente in ottava e nona posizione. Davanti a questo trio di RSV4 non mancano le Fireblade Ten Kate di Pata Honda con Jonathan Rea e Leon Haslam a braccetto in quinta e sesta piazza con “Pocket Rocket” in risalita proprio allo scadere del tempo regolamentare, il tutto a scapito delle Suzuki GSX-R 1000 Yoshimura del team Crescent di Leon Camier e Jules Cluzel (caduto questo pomeriggio tanto da obbligare i commissari all’esposizione della bandiera rossa) ai margini della top-10 dopo un lunedì vissuto ai comandi della classifica. Per le “Gixxer” il distacco è contenuto dai 7 ai 9 decimi di secondo, sconta più di 1″ invece Chaz Davies che con la seconda BMW ufficiale chiude dodicesimo davanti ai due ex-Campioni Australian Superbike e wild card dell’evento Glenn Allerton (BMW S1000RR preparata dall’Hepburn Motorsports ed iscritta dal Next Gen Motorsports) e Jamie Stauffer (Fireblade del Team Honda Racing, formazione di riferimento Honda Australia nell’ASBK) seguiti da Loris Baz in ripresa dopo la caduta nei test privati di settimana scorsa. Terzo crono per Tom Sykes Non è sceso in pista Max Neukirchner per il brutto volo di ieri alla velocissima “Swan Corner” che immette sul rettilineo dei box, in compenso è tornato ai comandi della propria Ducati 1199 Panigale R Ayrton Badovini completando 8 giri indispensabili per farsi un’idea della condizione fisica a seguito della spaventosa caduta di venerdì scorso alla “Lukey Heights”. Il portacolori Ducati Alstare figura comprensibilmente in 20esima posizione, preceduto dai connazionali Vittorio Iannuzzo (Grillini BMW, 16°), Federico Sandi (Kawasaki Pedercini, 17°) ed Ivan Clementi (HTM Racing BMW, 18°), pronti per l’esordio stagionale a partire dalle prime prove libere di venerdì mattina. eni FIM Superbike World Championship 2013 Test Phillip Island, Classifica di martedì 19 febbraio 01- Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – 1’31.059 02- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 0.178 03- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.202 04- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 0.291 05- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 0.297 06- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 0.490 07- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.581 08- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.599 09- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.653 10- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.755 11- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.985 12- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 1.043 13- Glenn Allerton – Next Gen Motorsports – BMW S1000RR – + 1.100 14- Jamie Stauffer – Team Honda Racing – Honda CBR 1000RR – + 1.196 15- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1.566 16- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 1.821 17- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1.905 18- Ivan Clementi – HTM Racing – BMW S1000RR – + 2.234 19- Alexander Lundh – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 2.388 20- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 2.627

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