Superbike: conclusi i (positivi) test BMW a Jerez de la Frontera

Superbike: conclusi i (positivi) test BMW a Jerez de la Frontera

Melandri e Haslam con la nuova S1000RR 2012

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Tanto lavoro, ma ne è valsa la pena. Al team ufficiale BMW Motorrad Motorsport la tre-giorni di test a Jerez de la Frontera insieme a squadre di MotoGP, CRT e Moto2 con il sorriso, con la consapevolezza di aver fatto grandi passi in avanti nello sviluppo della nuova BMW S1000RR 2012. Miglioramenti costanti sul piano cronometrico (Haslam e Melandri sopra l’1’43” nel Day 1, già sull’1’42” basso nella seconda giornata di attività), ma soprattutto la consapevolezza di aver trovato la strada giusta ed una buona base di partenza in ottica 2012, grazie soprattutto al passaggio all’elettronica (italiana) Magneti Marelli. Prevedibilmente a Leon Haslam e al nuovo acquisto Marco Melandri non è mancato il lavoro in Andalusia, mettendo alla frusta la nuova S1000RR che presenta novità “a tutto campo”: detto dell’elettronica, nuovo propulsore (con una migliore erogazione e coppia in basso rispetto alla 2011), radiatore, veste aerodinamica con un inedito cupolino e carenatura frutto di studi in Galleria del Vento. Il responso dei test a Jerez, stando alle dichiarazioni dei diretti interessanti, è sicuramente di buon auspicio in vista dei test in programma all’Autodromo do Algarve di Portimao dal 28 al 30 novembre prossimi, con l’atteso confronto diretto in pista con Aprilia e Crescent-Suzuki. Senza dubbio per noi è stato un test positivo, siamo riusciti a completare il nostro programma di lavoro raccogliendo dati indispensabili per lo sviluppo della moto“, commenta Bernhard Gobmeier, #1 di BMW Motorrad Motorsport. “Siamo convinti che la strada intrapresa con la S1000RR 2012 è quella giusta: con i riferimenti acquisiti qui a Jerez e nei prossimi test a Portimao contiamo di preparare una buona base di partenza per la stagione 2012“. BMW Motorrad Motorsport non ha comunicato i tempi, ma stando a quanto trapelato dal Circuito di Jerez nella seconda giornata di test Marco Melandri ha abbassato di oltre 1″5 i riferimenti del Day 1 arrivando ad un interessante 1’42” basso, qualche decimo meglio rispetto a Leon Haslam (1’42″4).

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