Superbike: Camier il più veloce nel 1° giorno di Test ufficiali

Superbike: Camier il più veloce nel 1° giorno di Test ufficiali

Leon Haslam è secondo, bene Michel Fabrizio

Commenta per primo!

Dodici piloti (su 20 in pista) racchiusi in meno di 1″ con tutte le case degnamente rappresentate nelle posizioni di vertice. Questa è la Superbike e questo è il verdetto dell’inaugurale giornata di test ufficiali pre-gara al Phillip Island Grand Prix Circuit, con un acceso confronto per il primato risoltosi soltanto nei minuti finali a vantaggio di Leon Camier, autore del miglior riferimento cronometrico in 1’31″243 già sotto al giro veloce in gara del 2012 di Max Biaggi in 1’31″785, non particolarmente distante dalla Superpole record siglata nel 2011 da Carlos Checa in 1’30″882. Con il nuovo asfalto di Phillip Island e, chiaramente, grazie all’eccezionale livello di competitività dei partenti, la Superbike viaggia su tempi record in Australia a cominciare dall’ex campione britannico Superbike, Supersport e 125 GP, già il più veloce nei test privati di settimana scorsa salvo incappare nel finale in una spaventosa caduta alla velocissima “Swan Corner” da oltre 200 orari che immette sul rettilineo principale dei box. Distrutta (e ricostruita) la sua Suzuki GSX-R 1000, il pilota fortemente voluto da Paul Denning per il progetto Crescent Suzuki ha confermato l’eccezionale feeling con la “Gixxer” spinta dal propulsore preparato da Yoshimura tanto da conquistare la “pole” di giornata per soli 153/1000 rispetto al connazionale Leon Haslam, secondo nei due turni di prove e trovatosi a meraviglia con la Fireblade Ten Kate vestita dei colori Pata Honda. Nel lotto della dozzina di piloti racchiusi in poco più di 9/10 non mancano nemmeno i nostri portabandiera a cominciare da Michel Fabrizio, 3° assoluto con la Aprilia RSV4 Factory del team Red Devils Roma provata soltanto in due distinte occasioni lo scorso mese di novembre (la compagine capitolina ha saltato i test in Spagna delle ultime settimane) contenendo lo svantaggio a 158/1000 dalla vetta. Michel Fabrizio subito protagonista L’ex Campione Europeo Superstock 1000 non soltanto è il migliore dei nostri, ma risulta il pilota Aprilia meglio posizionato in graduatoria a precedere Eugene Laverty, a lungo in testa e 4° nella schermata dei tempi con la RSV4 vestita dei colori ufficiali di Noale, Davide Giugliano (buon 7° con la RSV4 Althea) e Sylvain Guintoli, incappato in due distinte cadute nella giornata ritrovandosi ed ottavo vantando nella mattinata una top speed di 323.4 km/h. Bene le Aprilia con tutte e quattro le RSV4 nelle prime otto posizioni, conferme in casa BMW con Marco Melandri che chiude 5° ed il suo nuovo compagno di squadra Chaz Davies a ridosso della top-10 (11°) in scia ai connazionali Tom Sykes (10° dopo il volo nei test privati di settimana scorsa con la Ninja KRT) e Jonathan Rea (9°, Pata Honda). Tutte le case rappresentate nelle posizioni che contano e non poteva di certo mancare la Ducati. A dispetto di quanto si diceva (erroneamente) in questi tempi, la 1199 Panigale R sembra già una bella realtà: Carlos Checa, fuori gioco nei giorni scorsi per un blocco intestinale, è già 6° assoluto con la splendida Panigale del Team Ducati Alstare, l’unico Ducatista in grado di difendersi complice il momentaneo forfait del proprio compagno di squadra Ayrton Badovini (a riposo dopo lo spaventoso volo di venerdì scorso alla “Lukey Heights”) ed il KO di Max Neukirchner, caduto nella mattinata alla “Swan” con la 1199R del MR Racing di Mario Rubatto. Marco Melandri quinto su BMW Apprezzabile la tredicesima posizione finale di Ivan Clementi con la BMW dell’esordiente HTM Racing, chiude 15° Vittorio Iannuzzo su Grillini BMW con Federico Sandi (Kawasaki Pedercini) 19°, ben figura infine la wild card locale Jamie Stauffer, bi-Campione Australian Superbike (2006 e 2007 con Yamaha), iscritto con la Fireblade Motologic del Team Honda Racing ed addirittura 12° assoluto a 988/1000 dalla vetta nonostante una scivolata al “Southern Loop” questa mattina. Domani seconda e conclusiva giornata di test ufficiali pre-gara a Phillip Island, con caccia aperta all’1’30″… eni FIM Superbike World Championship 2013 Test Phillip Island, Classifica di lunedì 18 febbraio 01- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 1’31.243 02- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 0.153 03- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 0.158 04- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.209 05- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR HP4 – + 0.242 06- Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 0.280 07- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.458 08- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.723 09- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 0.737 10- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.818 11- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR HP4 – + 0.834 12- Jamie Stauffer – Team Honda Racing – Honda CBR 1000RR – + 0.988 13- Ivan Clementi – HTM Racing – BMW S1000RR – + 1.546 14- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.574 15- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 1.919 16- Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 2.298 17- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 2.385 18- Glenn Allerton – Next Gen Motorsports – BMW S1000RR – + 2.766 19- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 2.851 20- Alexander Lundh – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 3.369

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy