Superbike: BMW Motorrad Italia, qualche punto in Australia

Superbike: BMW Motorrad Italia, qualche punto in Australia

Due punti a testa per Badovini e Toseland

Quello di Phillip Island non è stato certo un esordio esaltante per il team BMW Motorrad Italia nel mondiale Superbike. La compagine capitanata da Serafino Foti, nonostante sia riuscita ad entrare in zona punti con entrambi i piloti (due quattordicesimi posti per Ayrton Badovini e James Toseland, rispettivamente, nelle due gare di domenica scorsa), ha faticato più del previsto sul veloce tracciato australiano. Le motivazioni a discolpa dei due piloti ci sono, a partire dall’esiguo numero di test disputati nel pre-stagione (quei pochi effettuati sono stati inoltre limitati fortemente dalle cattive condizioni atmosferiche incontrate). E’ chiaro però che, rispetto ai propositi annunciati prima del debutto, i posizionamenti ottenuti non appaiono in linea con quanto preventivato, visto l’importante progetto che ruota attorno alla filiale italiana della multinazionale con base a Monaco di Baviera. Nonostante questo, il debutto stagionale di Ayrton Badovini (quattordicesima posizione in gara uno e ritiro nella seconda, a causa di un problema tecnico) lascia ben sperare per una crescita possibile nel prosieguo della stagione. “Sapevamo che era difficile il nostro esordio” ammette Serafino Foti, “per i pochi test che abbiamo effettuato sinora. Ci si aspettava questo. James è stato vittima di un problema tecnico, altrimenti avrebbe potuto fare sicuramente meglio in gara 2. Sono contento per Ayrton che ha disputato una buona gara 1, mentre nella seconda ha avuto un problema all’iniettore. Da qui partiamo e cercheremo di migliorarci facendo uno passo in avanti già dalla gara di DoningtonServizio Fotografico: Diego De Col

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