Superbike: Berti Hauser, boss BMW, applaude Troy Corser

Superbike: Berti Hauser, boss BMW, applaude Troy Corser

Parla il responsabile di BMW Motorrad Motorsport

Ora si capisce del perchè la BMW ha fortemente voluto Troy Corser, offrendogli un biennale milionario e anche un futuro dirigenziale nel post-carriera da pilota. L’australiano è stato capace, al debutto assoluto della casa di Monaco nella Superbike, di portare la S1000RR nella top ten, con un ottavo posto ed il giro più veloce in Gara 1 a Phillip Island. Una prestazione che è frutto del talento del bi-campione del mondo più che della competitività della 4 cilindri dell’Elica, come ammesso da Berti Hauser, responsabile BMW Motorrad Motorsport che insieme al suo predecessore Peter Muller (oggi vice-presidente BMW Motorrad e responsabile dei modelli di produzione) ha fortemente inseguito nella scorsa estate Corser fino ad arrivare alla firma sul contratto.

Troy Corser ha disputato a Phillip Island una gara incredibile“, esclama Hauser. “E’ partito dalla quinta fila per un nostro errore di valutazione nella Superpole (quando sono state, erroneamente, risparmiate le Pirelli da tempo, ndr), ma in poco tempo era già nella top ten. Ha chiuso ottavo segnando il giro più veloce: se solo fosse partito più avanti“.

Starà ora alla BMW ascoltare in toto le richieste ed esigenze dell’australiano: un pilota così non si trova tutti i giorni, con un perfetto connubio tra talento, esperienza e velocità.

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