Superbike Aragon Superpole: prima pole per Marco Melandri

Superbike Aragon Superpole: prima pole per Marco Melandri

Battuto Biaggi, Camier e Checa in prima fila

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I ricordi della pole position per Marco Melandri si perdevano nelle sabbie del tempo prima dell’ottima performance sul tracciato di Aragon nel turno di Superpole appena disputato. La prima casella dello schieramento di partenza mancava infatti al pilota italiano dal lontano 2 novembre 2002, ultima gara del ravennate (da Campione del Mondo) nella classe 250cc a Valencia, mentre oggi il centauro ufficiale Yamaha coglie la prima affermazione in questo frangente nella sua carriera Superbike avendo la meglio sul connazionale Max Biaggi (Aprilia Alitalia), grazie ad un ottimo crono di 1’57.634 ottenuto nel terzo ed ultimo turno.

Assieme ai due nostri portacolori, occuperanno la prima fila dello schieramento di partenza per le due gare di domani il coriaceo Leon Camier (Aprilia Alitalia) e il leader della classifica Carlos Checa (Ducati Althea), quest’ultimo incappato in un lungo nel corso dell’ultimo giro lanciato. Ottima prestazione per i piloti ufficiali Kawasaki, che ha visto Tom Sykes e Joan Lascorz rispettivamente quinto e settimo al termine, con Eugene Laverty (Yamaha World Superbike) in mezzo ai due ed il fantastico Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia) a chiudere la seconda fila.

Passando al capitolo “delusi” di questa Superpole, c’è da segnalare il nono tempo di Noriyuki Haga (PATA Aprilia Racing), escluso dall’ultimo mini-turno proprio nel finale dopo un buon rendimento in prova, e di Michel Fabrizio (Suzuki Alstare, undicesimo), incapace di concretizzare un buon piazzamento in griglia nonostante il buon passo di gara a disposizione. Il pilota romano sarà costretto, ancora una volta, a puntare alla rimonta nelle due gare di domani.

C’è chi se la passa peggio però, ovvero il team BMW Motorrad Motorsport: se un inquieto Leon Haslam partirà domani addirittura dalla quattordicesima casella dello schieramento, peggio di lui fa Troy Corser, che rimedia la peggiore prestazione assoluta in questa Superpole.

Superpole 1 – Eugene Laverty (1’58.621)

Mai come in questo primo turno di Superpole l’utilizzo di una delle due gomme da Supepole ha fatto la differenza. Visti i distacchi davvero contenuti tra tutti i piloti, chi non aveva un buon giro a disposizione con la morbida da gara ha optato per la scelta estrema, tale da garantire almeno le prime tre file dello schieramento. Comportamenti opposti per i due piloti Yamaha World Superbike, con Eugene Laverty primo al termine ma utilizzando una copertura da Superpole, mentre il compagno di squadra Marco Melandri ha preferito lasciarla al box rischiando l’eliminazione fino all’ultimo secondo e concludendo con il dodicesimo posto. Il romagnolo se l’è vista brutta nel finale, incalzato da un ottimo parziale di Jakub Smrz, con quest’ultimo che ha vanificato tutto a causa di un lungo, risultando il primo degli eliminati.
Secondo invece Carlos Checa, davanti a Leon Camier, Sylvain Guintoli e Michel Fabrizio, con questi ultimi due che hanno utilizzato uno dei due treni di gomme da tempo. Eliminati oltre a Smrz Leon Haslam, Maxime Berger e Troy Corser. Da segnalare la grandissima prestazione per Mark Aitchison, che si qualifica al Q2 col decimo crono utilizzando però entrambe le gomme da Superpole.

Superpole 2 – Max Biaggi (1’57.841)

Non perde tempo Max Biaggi, che scende in pista e fa segnare il nuovo “imbarazzante” record della pista, grazie ad uno stratosferico 1’57.841, abbattendo finalmente il muro del minuto e cinquantotto. Carlos Checa e Eugene Laverty non sono comunque molto lontani, ed una volta ottenuto il riferimento ideale optano, come il romano, per il rientro ai box. La lotta per l’accesso all’ultimo turno di questa Superpole vede protagonisti nel finale Noriyuki Haga, Tom Sykes e Leon Camier. Il giapponese fa segnare un momentaneo settimo crono ma i due inglesi, grazie a due ottimi giri nel finale, riescono a conquistare rispettivamente il quinto ed il sesto posto, lasciando fuori il pilota PATA Aprilia fuori dai primi 8 (nona posizione finale). Eliminati, oltre ad Haga, Sylvain Guintoli, Michel Fabrizio e Mark Aitchison. Qualificati per la SP3, oltre a Biaggi, Carlos Checa (Ducati Althea), Eugene Laverty (Yamaha World Superbike), Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia), Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), Leon Camier (Aprilia Alitalia), Marco Melandri (Yamaha World Superbike) e Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team).

Superpole 3 –  Marco Melandri (1’57.634)

Lotta tutta italiana per la Superpole, con Marco Melandri che ha la meglio sul rivale Max Biaggi. Entrambi, dopo aver fatto un giro con la gomma da tempo (con il pilota Yamaha che ha fatto segnare da subito il miglior riferimento cronometrico), hanno provato un altro passaggio lanciato. Ottimi riferimenti anche in questo caso, con il campione del mondo che però è riuscito a ritoccare soltanto di qualche millesimo il proprio crono, senza però riuscire ad ottenere la Superpole. E’ andata male invece a Carlos Checa, il quale ha compiuto un piccolo errore nel suo giro migliore e ha dovuto abbandonare le speranze di successo conquistando comunque la prima fila, preceduto però dall’inglese Leon Camier. Quindo al termine è invece l’ottimo Tom Sykes, a precedere Eugene Laverty, il compagno di squadra Joan Lascorz e il nostro Ayrton Badovini.

Superbike World Championship 2011
Motorland Aragon, Classifica Tissot-Superpole (SP3)

01- Marco Melandri – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – 1’57.634
02- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.156
03- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.645
04- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.838
05- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1.007
06- Eugene Laverty – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – + 1.122
07- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1.560
08- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 1.957

La Griglia di Partenza

01- Marco Melandri – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1
02- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
03- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
04- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198
05- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
06- Eugene Laverty – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1
07- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
08- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR
09- Noriyuki Haga – Pata Racing Team Aprilia – Aprilia RSV4 Factory
10- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198
11- Michel Fabrizio – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000
12- Mark Aitchison – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
13- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198
14- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
15- Maxime Berger – Supersonic Racing Team – Ducati 1198
16- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – Ducati 1198
17- Ruben Xaus – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR
18- Chris Vermeulen – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
19- Roberto Rolfo – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
20- Lorenzo Lanzi – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

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