Superbike Aragon Qualifiche 2: Tom Sykes torna in testa

Superbike Aragon Qualifiche 2: Tom Sykes torna in testa

Stacca Laverty, bene Giugliano, nella SP le Panigale

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Condizioni climatiche ottimali hanno mitigato la seconda sessione di Qualifiche ufficiali del Mondiale Superbike al MotorLand Aragón di Alcañiz che ha designato i 15 eletti per la Superpole in programma questo pomeriggio a partire dalle 15:00. Un traguardo mai messo in discussione per Tom Sykes, balzato al comando della graduatoria ben prima della “fase calda” dei 10 conclusivi minuti di attività, perfezionando nel finale in 1’57″785 il proprio miglior riferimento cronometrico della sessione. Il nuovo “Mister Superpole”, ben 9 conseguite nella passata stagione in 13 round, si pone come primo candidato per questo obiettivo nel pomeriggio, finora l’unico sceso sotto il muro dell’1’58” e con ancora del margine (mezzo secondo, almeno stando ai tempi dei test di settimana scorsa) da sfruttare in sella alla propria Kawasaki Ninja ZX-10R Factory.

Per sua stessa ammissione non ancora completamente al 100 % dopo l’infortunio subito in Australia al radio sinistro e ad una costa, il vice-Campione del Mondo ha ha lasciato a 244/1000 il vincitore di Gara 2 a Phillip Island e capo-classifica di campionato Eugene Laverty, leader delle Qualifiche 1 con la propria Aprilia RSV4, ora secondo a precedere Jonathan Rea (cresce la Honda grazie ai test dei giorni scorsi tra Aragon ed Alcarras), Chaz Davies (4°) e Davide Giugliano, buon quinto tenendo testa all’altro leader del mondiale Sylvain Guintoli. Sei piloti racchiusi in poco più di 6/10, sale a 1″1 lo svantaggio accusato da Marco Melandri, settimo concentrandosi prevalentemente sul passo gara, discorso similare per Loris Baz 8° con la seconda Ninja KRT. Tra i 15 eletti per la Superpole figura anche Leon Camier, ma suo malgrado sarà costretto a saltare le due gare in programma per l’infortunio al ginocchio sinistro rimediato ieri nelle Qualifiche 1 con il rientro previsto tra due settimane al TT Circuit Van Drenthe di Assen.

Spetterà pertanto al vice-Campione del Mondo Supersport in carica Jules Cluzel tener alti i colori Crescent Suzuki, 10° in graduatoria a precedere Michel Fabrizio e Leon Haslam, entrambi volati a terra nel corso della sessione senza conseguenze fisiche, un pò meno per le rispettive Aprilia RSV4 e Honda Fireblade. Completano il quadro dei piloti ammessi alla Superpole i tre Ducatisti Carlos Checa, Ayrton Badovini e Max Neukirchner, in fila indiana dalla tredicesima alla quindicesima posizione accusando un distacco da 1″8 a 2″5 dalla vetta ed un gap velocistico di 20 (se non 30) orari nel lungo rettilineo da 1.1 kilometri.

La Ducati 1199 Panigale R pertanto è rimandata ad Assen, obiettivo punti mondiali nel weekend invece per i nostri Federico Sandi (17°), Ivan Clementi (18°) e Vittorio Iannuzzo (20°), fuori dalla Superpole insieme a Mark Aitchison con la “ripescata” Ducati 1098R del rientrante Team Effenbert-Liberty Racing che ha staccato il 19esimo riferimento cronometrico delle qualifiche.

eni FIM Superbike World Championship 2013
MotorLand Aragón, Classifica Combinata Qualifiche

01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’57.785
02- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.244
03- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 0.305
04- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 0.332
05- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.545
06- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.641
07- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 1.140
08- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1.211
09- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.594
10- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.629
11- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 1.686
12- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 1.814
13- Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 1.862
14- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 2.389
15- Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 2.585
16- Alexander Lundh – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 2.726
17- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 3.194
18- Ivan Clementi – HTM Racing – BMW S1000RR – + 4.355
19- Mark Aitchison – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1098R – + 4.769
20- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 5.416

Servizio Fotografico: Diego De Col

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