Superbike: aggiornamento su Jonathan Rea, gare a rischio

Superbike: aggiornamento su Jonathan Rea, gare a rischio

Rea spera di correre dopo un volo a oltre 200 orari

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Cadere a 210 km/h nel velocissimo tracciato di Phillip Island. Questa la disavventura di Jonathan Rea che, a seguito del brutto volo verso la conclusione dei test ufficiali, rischia di non prender parte domenica alle due gare inaugurali della stagione 2011 del mondiale Superbike.

Caduto all’altezza della curva 3, Johnny è stato successivamente trasportato all’Ospedale Alfred di Melbourne dove, in questo momento, si stanno effettuando tutte le radiografie del caso per verificare l’entità dell’infortunio al polso ed un dito della mano sinistra. Nel frattempo Rea ha affidato all’ufficio stampa del team Castrol Honda le proprie sensazioni post-crash di Phillip Island, che qui riportiamo.

Sono davvero molto deluso perchè stavo trovando un buon feeling con la moto viaggiano su ottimi tempi in linea con il miglior passo gara“, spiega Jonathan Rea. “All’inizio del turno pomeridiano di prove stavo percorrendo la curva 3 quando, all’improvviso, ho capito che la moto era in fiamme. A quel punto ho cercato di buttarmi a terra, purtroppo ero in un tratto da 130 mph (210 km/h), molto veloce.

Il polso ed il dito mi fanno male, ma sto ancora aspettando la diagnosi definitiva dai medici. E’ presto per dire se correrò questo fine settimana, di sicuro non volevo iniziare la stagione allo stesso modo come ho concluso il 2010. Non è stata colpa di nessuno, spero soltanto di correr domenica“.

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