SBK Lorenzo Savadori, il predestinato “Io non ho paura”

SBK Lorenzo Savadori, il predestinato “Io non ho paura”

A tu per tu con il pilota Aprilia-IodaRacing. Debutterà nel Mondiale senza conoscere moto, gomme, pista. E senza neanche un chilometro di test. Pura, esaltante follia…

Lorenzo Savadori lo aspettiamo tutti come il predestinato della Superbike. Giovane, bello, vincente. In realtà dovremo ricordarci che debutterà a Phillip Island (27-28 febbraio) senza aver mai provato l’Aprilia, né le gomme, né la pista. Sarà come prendere un ragazzino promettente della Primavera e lanciarlo in Champions League senza neanche un allenamento in prima squadra. Una follia. Ma Lorenzo, 22 anni, è un ragazzo solare, dal carattere un po’ Zen. Che considera esserci la prima vittoria. In effetti correrà con l’Aprilia che si era ritirata e con una squadra che doveva correre in MotoGP. Tutto stranissimo.  Un’affascinante follia.

“Confesso che questo inverno a un certo punto ho temuto di restare a piedi, passavo le settimane e non succedeva niente. Ma adesso sono felice e anche se sembra strano sono già contentissimo così. Anche se arriverò in Australia senza aver mai provato. Ci arrangeremo, in qualche modo.”

E se non fosse successo?

“Io sono un pilota Aprilia, ho un contratto con loro (biennale, ndr). Se non fosse andato in porto il progetto SBK avrei dovuto ripiegare alla Superstock e avrei corso con M2, perchè il riferimento Aprilia in questo campionato è la mia vecchia squadra. Ma ho già vinto il titolo, non avrei avuto le stesse motivazioni che ho adesso.”

Lorenzo Savadori, 22 anni, è campione Stock 1000 (Getty-Lazzari)
Lorenzo Savadori, 22 anni, è campione Stock 1000 (Getty-Lazzari)

Sapevi cosa stava succedendo dietro le quinte tra Aprilia, IodaRacing, Dorna?

“Io non ho saputo niente fino all’ultimo, la trattativa l’hanno fatta Romano Albesiano (capo delle corse Aprilia, nr) e Giampiero Sacchi (proprietario del team, ndr). Ad oggi non so ancora chi saranno i tecnici che mi seguiranno, non c’è stato tempo per vedersi col Team IodaRacing, neanche di sentirmi al telefono con Sacchi. Sono sicuro che avrò a fianco gente d’esperienza. Però il tempo stringe.”

Che ne pensi di Alex De Angelis come compagno di squadra?

“Alex non lo conosco bene come persona ma come pilota lo stimo molto e sono felice di averlo a fianco. E’ un pilota forte, veloce e di grande esperienza. Sarà una guida importante per me, io ho tanto da impare da lui e anche dagli altri piloti SBK. Per me sarà tutto nuovo e arrivo senza test. La priorità è imparare.”

Com’è possibile che non hai mai girato con una SBK?

“In verità una gara l’ho fatta, a Mosca, nel 2013. Mi aveva portato il team Pedercini, come sostituto, ma è stato un fine settimana travagliato, un mezzo disastro. Quella domenica abbiamo perso Andrea (morto durante la Supersport, ndr), per me  è stato un grandissimo choc. Preferisco dimenticare tutto, per altro avevo girato pochissimo per vari problemi tecnici.”

Te la giocherai con gli altri debuttanti, tipo Markus Reiterberger?

“Reiterberger non è un debuttante, è una vita che corre nel campionato tedesco e ha già fatto diverse wild card nel Mondiale. Sa già come gestire i turni di prove e tutto il resto. Poi, come gli altri, anche lui ha fatto tutti cinque-sei giornate test, io niente. Per me non sarà facile. Ma lo so benissimo, per cui parto tranquillo.”
Insomma, avrai pure un tuo obbiettivo…

Sava32 è pilota ufficiale Aprilia (Getty-Lazzari)
Sava32 è pilota ufficiale Aprilia (Getty-Lazzari)

“Sono determinato ma anche consapevole dei rischi. Devo imparare, non è tempo di farsi illusioni. Il mio obbiettivo è continuare la mia crescita con Aprilia e anche di affiatarmi con IodaRacing, un team che viene dalla MotoGP. Saremo un bel bel gruppo”.

La Superbike correrà a Imola e Misano. Qual è la tua gara di casa?

“Sto a Cesena, sono proprio a metà strada: cinquanta chilometri da Misano e altrettanti da Imola. Però Misano la sento più come gara di casa, a Misano ci sono cresciuto con le moto piccole. A Imola ci ho girato pochissimo. Ma adesso penso solo all’Australia.”

Ripensando al passato sembra che per Savadori niente sia facile. Ci racconti?

E’ vero, non ho avuto una carriera facile, è stato tutto durissimo. A 15 anni ho vinto l’Europeo (asfaltando le stelline spagnole, ndr)  e la strada nel Mondiale sembrava spianata. Invece, per vari motivi, non ho avuto occasione di esprimere il potenziale. L’altra grande delusione è stata perdere sul filo di lana il titolo Superstock 2014 (per un guasto all’ultimo giro, ndr). Adesso che ce l’avevo fatta, mi sono trovato in una strana situazione: avere un ottimo contratto con Aprilia ma senza moto. Ho passato settimane delicate, sempre aspettando che il telefono suonasse. Poi finalmente si è sbloccato tutto. E’ stata una liberazione. Immagino cosa possa provare Marco Melandri, che starà a casa. Mi dispiace molto.”

Non hai fatto test in pista, ma la bici da corsa l’hai fusa…

“Mi sono allenato come un pazzo tutto l’inverno, anche quando non sapevo se avrei corso. Sono prontissimo. Salirò per la prima volta sulla RSV4 RF ai test di Phillip Island (lunedi 22 febbraio, ndr) sarà tutta un’incognita ma almeno fisicamente sono al top. Lo so, è una follia. Ma sarà bellissimo comunque.”

3 commenti

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  1. Pito28 - 1 anno fa

    Sono felicissimo della presenza di Savadori (e Aprilia) al prossimo Mondiale SBK. Ma è davvero da pazzi buttare nella mischia una squadra e, soprattutto, un pilota giovane senza uno straccio di prova. Specie a Philippe Island.
    Logiche Aprilia sempre insondabili…

    P.S.: da come ricordo io nel 2014 Savarori la coppa Stock 1000 l’ha persa per “pollaggine” scivolando a 3 curve dal traguardo quando, pur avendo mezzo giro di vantaggio, tirava come un disperato sull’acqua. Una lezione che, come si è visto lo scorso anno, è servita.

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Salve, si è un bel rischio. Riguardo l’episoio del 2014 (a Magny Cours) Savadori ebbe un problema tecnico, non fu un suo errore di guida. Per fortuna Lucio Pedercini è anche suo manager, per cui la verità è subito venuta fuori. Atrimenti lo avremmo considerato pollo a vita, visto che aveva mezza pista di vantaggio …

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      1. Pito28 - 1 anno fa

        Mancanza mia sul caso 2014. Faccio pubblica ammenda.

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