Superstock 600 Silverstone Gara: quarta vittoria per Russo

Superstock 600 Silverstone Gara: quarta vittoria per Russo

Torna leader in una gara ricca di colpi di scena

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Nonostante la disputa di una vera una corsa “sprint” di soli 5 giri dovuta ad un’interruzione con bandiera rossa al primo via, il settimo appuntamento stagionale dell’Europeo Superstock 600 andato in scena a Silverstone ha riservato una serie di colpi di scena e l’ennesimo trionfo di Riccardo Russo. Il pilota campano, portabandiera del Team Italia FMI della nostra Federmoto in sella ad una Yamaha YZF R6 ottimamente preparata dal Team Trasimeno, si è aggiudicato la quarta affermazione 2012 ed in carriera nella categoria sfruttando sì la caduta del leader Gauthier Duwelz ad 1 kilometro dal traguardo, ma regolando all’esposizione della bandiera a scacchi in volata il rivale nella corsa alla corona europea STK600 Michael van der Mark.

Già vincitore ad Imola, Monza e Aragon, “Ricky 84” dopo un problematico primo via (soltanto 11° al momento dell’interruzione) si è rifatto con gli interessi al restart rientrando, sin dallo spegnimento del semaforo, in piena corsa per la vittoria. Esente da errori, autore di una strategia semplicemente perfetta, il talento campano prodotto del vivaio Yamaha R6 Cup ha conquistato la vittoria e, di conseguenza, la leadership di campionato seppur con tre soli punticini di vantaggio rispetto a Michael van der Mark, secondo regolando al photofinish la sorprendente wild card (e pupillo di Chris Walker) Lee Jackson.

Tra gli eccellenti “delusi” della corsa non può che esserci Gauthier Duwelz, a terra a tre curve dal traguardo nonostante un “rassicurante” margine su Russo, gettando al vento la possibilità di rientrare nella corsa al titolo targato UEM. Oltre a Duwelz, ha salutato la compagnia all’inizio dell’ultimo giro Riccardo Cecchini, a terra proprio quando si ritrovava in piena corsa per il podio.

Amaro epilogo per il pilota italiano, altrettanto per la coppia del Team PATA by Martini Francesco Cocco e Luca Salvadori, qualche punticino per la classifica siglato da Franco Morbidelli (7°, reduce dalla doppietta nel CIV a Misano con la R6 del Bike Service Racing Team), Christian Gamarino (8°, a terra al primo via con Kawasaki Go Eleven) e Luca Vitali, 9° con la seconda R6 del Team Italia FMI. Prossima tappa per l’Europeo Superstock 600 ad inizio settembre al Nurburgring con Riccardo Russo a +3 su Michael van der Mark in campionato.

Cronaca di Gara

Partenza posticipata alle 17:05 locali a seguito delle varie interruzioni nelle gare di Superbike e Supersport, il capo-classifica di campionato Michael van der Mark scatta dalla pole con accanto in prima fila Gauthier Duwelz, Adrian Nestorovic e Alex Schacht, dalla seconda i nostri Riccardo Russo (6°) e Christian Gamarino (7°). Pista completamente bagnata per una “Wet Race” accorciata da 9 a soli 7 giri; con queste avverse condizioni climatiche, allo spegnimento del semaforo Duwelz si fa trovar pronto conquistando l’hole-shot alla staccata della “Abbey”, leader su Davies, Morbidelli (che partenza dalla terza fila!), van der Mark, Nestorovic e Russo in sesta posizione. Subito a terra il sudafricano del Team Trasimeno Jonathan Willcox, nessun problema per Duwelz e Davies che ingaggiano un bel duello proprio quando alle loro spalle, a sorpresa, spunta in terza piazza Ponsson davanti a Morbidelli e van der Mark, perde in un sol colpo tre posizioni Russo in apparente difficoltà. Il terzetto di testa affronta la staccata della celebre “Stowe” con Davies, a suo solito competitivo sul bagnato, in grado di conquistare la leadership su Duwelz, a terra invece il proprio compagno di squadra al Team Go Eleven Christian Gamarino, scivolato alla variante “Vale” stretto nella morsa di Nestorovic e del connazionale Russo.

Va in archivio il primo dei sette giri previsti, lotta aperta per il primato con Duwelz e Davies più Ponsson terzo incomodo, insegue in quarta piazza van der Mark, addirittura undicesimo Russo preceduto anche da Cecchini (7°), Morbidelli (8°) e Savadori (10°). Verso la “Brooklands” Duwelz, Davies e Ponsson si aprono a ventaglio in staccata, è bagarre apertissima consentendo così al sorprendente Lee Jackson (pupillo di Chris Walker) e al capo-classifica di campionato Michael van der Mark di rifarsi sotto. Per questa ragione Davies decide di rompere gli indugi alla “Vale”, ri-conquista il comando delle operazioni alla chiusura del secondo giro con Ponsson ed uno scatenato Jackson (il pilota più veloce in pista in 2’35″157) a ruota.

Proprio il giovane pilota britannico riesce alla “Copse” a prendere la terza posizione a scapito di Ponsson, si ricongiunge a Duwelz e Davies proprio quando, transitati dinanzi al rettilineo dei box, viene esposta la bandiera rossa da parte della direzione gara per la caduta di Hugo Clere all’uscita del “The Loop” con la propria R6 rimasta ferma in pista in piena traiettoria. La classifica, al momento dell’interruzione con effettivamente soltanto due giri completati da tutti i piloti, presenta così Davies leader su Duwelz, Ponsson, Jackson, van der Mark, Chesaux, Cecchini, Salvadori, Morbidelli, Nestorovic e Riccardo Russo 11°.

Tuttavia, secondo regolamento, dopo 15 minuti di sosta si riparte con la formazione di una nuova gara da disputarsi sulla distanza di soli 5 giri con la griglia di partenza originale: van der Mark in pole, Duwelz, Nestorovic e Schacht in prima fila.

Al restart è sempre Duwelz ad avere il miglior spunto, leader alla “Abbey” su Davies, van der Mark, Chesaux, Nestorovic, Russo, Cecchini, Schacht e Morbidelli. I primi due guadagnano subito qualche metro di vantaggio rispetto al gruppetto di inseguitori, Davies riesce nell’intento di guadagnare la leadership su Duwelz alla staccata della “Brooklands” mentre alle loro spalle si intravede Cecchini che si porta in quarta posizione con un doppio-sorpasso tutto all’esterno della “Luffield” su Chesaux e Russo. Si torna nella coppia di testa e si registra il primo colpo di scena della contesa: Davies (1°) sbaglia-e-paga all’uscita della “Stowe”, Duwelz per evitarlo è costretto a raddrizzare la moto e percorrere le vie di fuga. Fuori gioco l’australiano, corsa quasi compromessa per il belga del MTM Racing Team, cambia tutto con ora van der Mark in testa e “braccato” dai nostri Cecchini e Russo rispettivamente in 2° e 3° posizione. Proprio il #64 di FRT, passato a stagione in corso da Triumph a Honda, ci prova subito alla “Abbey”, ma vd Mark resiste al comando riuscendo persino a guadagnare qualche metro di vantaggio rispetto al duo tricolore.

Russo, diretto inseguitore di vd Mark in campionato, comprende il momento e decide al giro di boa della contesa di sferrare l’attacco su Cecchini per la seconda piazza; questa bagarre permette allo sfortunato Duwelz di tornare prepotentemente in corsa per il podio, dando vita ad un incredibile sorpasso tutto all’esterno su Cecchini tra la “Brooklands” e l’ingresso del tornantino “Luffield”. Due giri e mezzo al termine della corsa, van der Mark viene ripreso dal terzetto di inseguitori composto da Russo, Duwelz e Cecchini. Proprio il pilota campano, grazie ad una strepitosa staccata all’ingresso della variante “Vale”, si presenta al comando al 4° e penultimo giro della corsa, ma tutto è ancora in gioco: Duwelz replica la manovra della tornata precedente su Cecchini questa volta su Ricky #84 e guadagna la prima piazza.

Doveroso riepilogo della classifica: Duwelz conduce su Russo, Cecchini, van der Mark ed uno strepitoso Jackson, dietro a loro Ponsson sbaglia all’uscita della “Aintree” incappando in una rovinosa caduta coinvolgendo anche l’incolpevole Nestorovic. Sventura simile per Luca Salvadori, fuori gioco al culmine di una gara tutta in rimonta. Con quest’ordine inizia l’ultimo giro e Riccardo Cecchini saluta la compagnia con una paurosa caduta alla staccata della “Abbey” in fondo al rettilineo dei box: nessuna conseguenza per il pilota, un pò meno per la propria Honda CBR 600RR che ha percorso ad altissima velocità le vie di fuga (caduta simile a quella di Lorenzo in MotoGP del 2010).

“Rush finale” della contesa con Duwelz che ha guadagnato un considerevole margine su Russo, dietro van der Mark viene attaccato al “Complex” da Jackson, ma risponde in uscita. Tutto sembra portare verso la prima vittoria stagionale di Gauthier Duwelz, ma questi clamorosamente, nonostante un rassicurante margine su Russo, vola a terra alla “Stowe” consegnando di fatto la vittoria al nostro portabandiera giunto alla quarta affermazione stagionale. Un deluso Michael van der Mark chiude secondo a precedere la sorprendente wild card Lee Jackson, a seguire Schacht, Chesaux, Nestorovic, Morbidelli (7°), Gamarino (8°), Vitali (9°). Prossima tappa ad inizio settembre al Nurburgring, terz’ultimo appuntamento stagionale con Riccardo Russo nuovo capo-classifica di campionato.

Superstock 600 European Championship 2012
Silverstone, Classifica Gara

01- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – 5 giri in 12’45.692
02- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 0.600
03- Lee Jackson – Chris Walker Race School – Kawasaki ZX-6R – + 0.708
04- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 7.941
05- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 10.527
06- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 13.294
07- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 14.507
08- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 17.355
09- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 22.890
10- Richard De Tournay – FP Racing – Kawasaki ZX-6R – + 27.281
11- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 37.785
12- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 41.473
13- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 48.990
14- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 49.275
15- Matt Davies – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 2’21.103
16- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – a 1 giro

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Servizio Fotografico: Diego De Col

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