Superstock 600 Silverstone Gara: Mossey batte Marino

Superstock 600 Silverstone Gara: Mossey batte Marino

Vittoria da wild card, Fanelli e Lombardi sfiorano il podio

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A Silverstone, per la prima volta, un pilota iscritto come wild card nell’Europeo Superstock 600 è riuscito a conquistare la vittoria. Sofferta, sudata, probabilmente meritata: Luke Mossey, 17 anni da Cambride, vince nella “sua” Silverstone alla prima esperienza internazionale tra le 600cc, categoria scoperta lo scorso anno dopo importanti trascorsi nei trofei propedeutici iberici (vice-campione mondiale Metrakit nel 2005), 125cc (ex-campione britannico ed europeo) e anche una gara nel mondiale 250cc come wild card a Donington nel 2008.

Un successo per il pilota UK1 Sondelsport maturato dopo un acceso duello con Florian Marino, obbligato a vincere per ridurre il gap in classifica da Jeremy Guarnoni. Proposito riuscito in parte, con solo 4 dei 30 punti di svantaggio recuperati, ma con l’amarezza per una vittoria sfuggita in volata per 36 miseri millesimi. Mossey e Marino sono presto andati in fuga (già 1″ di margine sugli inseguitori al termine del primo giro) duellando per tutta la distanza di gara con la risoluzione soltanto all’ultimo passaggio, con un preciso attacco del pilota britannico alla staccata della “Stowe”, personale punto di forza.

Il pilota Ten Kate Race Junior ha provato a rispondere giungendo anche al contatto con l’occasionale avversario di gara, senza riuscire a guadagnare una vittoria fondamentale per la conquista della corona europea. Sorride così Jeremy Guarnoni, 3° a seguito di una gara difficile dove è stato anche passato dal compagno di squadra Romain Lanusse, penalizzato con un “ride through”, perdendo solo 4 punti per strada: il margine resta di 26 lunghezze con soltanto le tappe di Nurburgring, Imola e Magny Cours in agenda.

Buoni segnali anche per i nostri colori, con solo due piloti al via (D’Annunzio infortunato, gli altri a corto di… budget), ma in lotta per il podio. Non è riuscito a centrare l’obiettivo Davide Fanelli, quarto con la Honda All Service System by QDP, proprio davanti a Dino Lombardi; il duello proseguirà per il terzo posto di campionato con Lombardi e D’Annunzio (coppia Martini Corse) a 70 punti seguiti dal pilota di Urbino a quota 64, il tutto tra un mese al Nurburgring per una meritata sosta estiva per tutti i giovani protagonisti dell’Europeo Superstock 600.

Cronaca di Gara

Buono spunto al via di Guarnoni che prende il comando alla “Copse” su Mossey, Marino, Lombardi, Le Coquen e Fanelli. Gruppo di 15 piloti molto compatto con Mossey che passa al comando alla staccata della variante “Vale”, questo di conseguenza apre ad un confronto tutto transalpino tra Guarnoni, Le Coquen e Marino che riesce a portarsi in seconda posizione. Momento difficile per il leader della classifica, attualmente quarto ed impensierito a chiudere il primo giro anche dai nostri Fanelli e Lombardi con la coppia di testa (Mossey e Marino) in fuga, già con oltre 1″ di vantaggio.

Al secondo giro in pieno “Hangar Straight” Marino sfila al comando con Mossey che prova a resistere, alle loro spalle Lombardi si insedia in terza piazza dove sono in cinque in un fazzoletto: si notano anche le sagome di Guarnoni, Lanusse a suo solito veloce in gara rispetto alle prove, Fanelli e Le Coquen protagonista di un errore alla “Stowe”. Il rischio-contatto è dietro l’angolo per questi piloti, comprende il momento Guarnoni che cerca di prendere metri di vantaggio al fine di conservare una preziosa terza posizione in ottica campionato.

Non è da meno la bagarre per i due fuggitivi là davanti: nel corso del terzo giro si contano 4 tra sorpassi e controsorpassi tra Marino e Mossey ad iniziare dall’inedita curva “Ireland” con traiettorie, stili di guida, moto e pensieri totalmente differenti tra chi punta alla corona europea e chi a mettersi in mostra per il futuro. A tre giri dalla bandiera a scacchi Mossey rompe gli indugi passando il rivale alla staccata della “Mossey”, giusto quando viene comminato un “Ride Through” a Romain Lanusse attualmente in quarta posizione all’inseguimento del compagno di squadra Guarnoni, riuscendo addirittura nel sorpasso alla tornata successiva.

All’inizio dell’ultimo giro Lanusse si ferma per scontare la penalità, la gara si accende per vittoria e podio: Marino è davanti a Mossey, per il 3° posto Guarnoni deve resistere ai nostri Fanelli e Lombardi. Per il confronto di testa Mossey passa al comando nel suo punto forte, la staccata della “Stowe”, il pilota Ten Kate prova a rispondere alla “Brooklands”, contatto alla “Luffield”, vittoria in volata per il pilota britannico da wild card. Sul podio Jeremy Guarnoni che ha preceduto al fotofinish i nostri Davide Fanelli e Dino Lombardi, sesto è Le Coquen con Lanusse 11° dopo il ride through. Tra un mese tutti al Nurburgring.

Superstock 600 European Championship 2010
Silverstone, Classifica Gara

01- Luke Mossey – Sondelsport – Yamaha YZF R6 – 8 giri in 17’55.916
02- Florian Marino – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 600RR – + 0.036
03- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 4.102
04- Davide Fanelli – All Service System by QDP – Honda CBR 600RR – + 4.295
05- Dino Lombardi – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 4.653
06- Steven Le Coquen – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 10.232
07- Gauthier Duwelz – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 12.060
08- Joshua Elliott – Racedays Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 17.268
09- Nacho Calero – Orelac Racing – Yamaha YZF R6 – + 22.066
10- Tony Covena – Econocom – Yamaha YZF R6 – + 27.070
11- Romain Lanusse – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 35.699
12- Nelson Major – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 36.390
13- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 50.760
14- Richard De Tournay – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 57.337
15- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 1’10.288

Alessio Piana

Servizio Fotografico: Diego De Col

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