Superstock 600 Misano: la lotta tra i giovanissimi italiani

Superstock 600 Misano: la lotta tra i giovanissimi italiani

Torna in azione l’Europeo Stock 600 a Misano

Commenta per primo!

Da Monza a Misano Adriatico. Poco più di un mese tra le due prove sul suolo italiano dell’Europeo Superstock 600, con diverse novità ed una classifica molto combattuta. In Riviera Romagnola, naturalmente, i nostri giovanissimi portacolori saranno i grandi favoriti, con Danilo Petrucci che, tra qualche “puntata” nel CIV Stock 1000 (con una più potente YZF R1 con la quale si sta dimostrando velocissimo), tornerà a condurre la Yamaha R6 del Team Trasimeno. Leader di campionato a pari punti con Gino Rea, il pilota di Terni punta al tris dopo i successi di Valencia e Monza, con la possibilità di far giocare a proprio favore il “fattore campo” nella sfida per la corona europea. D’altro canto se Petrucci si è “allenato” nel CIV Stock 1000 a Vallelunga, anche Gino Rea ha avuto la possibilità di salire in sella ad una moto di elevata cilindrata, correndo nel campionato olandese naturalmente su una Honda Fireblade. Il pilota del team Ten Kate si è distinto in positivo, e punterà a Misano Adriatico a rovinare la festa agli italiani per dimostrarsi pronto per vincere la serie europea. Per contro dovrà lottare con una pattuglia tricolore più combattiva che mai. OK Petrucci, ma non scordiamoci di Marco Bussolotti, che dopo l’errore di Assen non è riuscito a ritornare in posizioni più consone al suo talento. Il “Busso” vorrà inoltre ben figurare anche nel confronto interno in casa Yamaha Trasimeno che, come dimostrato proprio al TT Circuit Van Drenthe, rischia di proporre una rivalità accesissima in grado di favorire gli avversari. Gino Rea con la Honda Ten Kate A Misano, inoltre, vedremo una lunga serie di wild-card che porteranno lo schieramento della Superstock 600 a superare le 20 unità, dopo che nelle precedenti prove si era vissuta una vera e propria “crisi” che non ha potuto lasciare indiferrenti gli organizzatori, con Infront Motorsport già al lavoro per trovare correttivi in vista della prossima stagione per riproporre una griglia piena e limitare i costi. D’altronde in Italia nella serie tricolore siamo sopra i 40 iscritti permanenti, e a Misano arriveranno i migliori: Ferruccio Lamborghini, vincitore all’ex circuito Santamonica nel CIV sotto il diluvio, squalificato a Monza dopo una bella seconda posizione per una discutibile norma regolamentare in merito a radiatori supplementari. Oltre a “Lambo” saranno al via, tra gli altri, Giuliano Gregorini e Roberto Tamburini, ex-stella del Mondiale 125cc che, per varie ragioni, si è aperto una prospettiva di carriera tra le 4 tempi prima nella Yamaha R Series Cup, oggi nella Stock 600 grazie al supporto del team WCR. Non ci sarà invece Fabio Massei, che con i risultati raggiunti si è guadagnato l’accordo con il team Lorenzini by Leoni per la Superstock 1000: al debutto a Vallelunga ha conquistato subito la prima fila, con buone prospettive pertanto per l’evento di Misano. Danilo Petrucci festeggia la vittoria di Monza Non ci sarà in pista il talentuoso pilota italiano, nè tantomeno Joey Litjens. Purtroppo, lo sapete, il giovane olandese è stato protagonista di un pauroso crash nella prova del campionato olandese a Hengelo: per lui si è parlato inizialmente di rischio paralisi, carriera finita, ma dopo 14 ore di operazione e dei progressi a dir poco sensazionali Joey inizia adesso a sorridere. Tornato nella propria casa di America (NL), Litjens ha ripreso a vivere normalmente seppur con problemi alla mobilità del braccio destro ed il collo tenuto fermo da un collare. D’altronde nel drammatico incidente sono stati toccati dei nervi alla base del collo, con interessamento della colonna vertebrale: il peggio sembra esser passato, e siamo sicuri che comunque ci saranno manifestazioni di affetto da parte dei giovanissimi della Superstock 600 nei confronti dello sfortunatissimo pilota olandese.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy