Superstock 600: le novità regolamentari della stagione 2015

Superstock 600: le novità regolamentari della stagione 2015

Diversi accorgimenti nel regolamento tecnico STK600

di Redazione Corsedimoto

L’undicesima stagione di attività del FIM Europe Superstock 600 European Championship, presenta diverse novità per quanto concerne il regolamento tecnico studiate da FIM Europe e dal promoter DWO (acronimo di Dorna WSBK Organization), volte ad un ulteriore contenimento dei costi in particolare per quanto concerne il ‘pacchetto elettronica’. A partire da questa stagione è stato infatti previsto per la centralina/ECU (engine control system) un ‘Superstock Kit’ il cui costo non dovrà superare i 3.000 euro (tasse escluse).

Per ottenere l’omologazione di ciascun ‘Superstock kit’, il Direttore Tecnico FIM Europe dovrà visionare questo Kit entro le tre settimane precedenti l’inizio del campionato. Nel corso di un weekend di gara inoltre il Direttore Tecnico ha facoltà di richiedere ad una squadra la sostituzione di questo Kit con un altro ricevuto dallo stesso produttore. Riviste inoltre alcune normative di preparazione dei propulsori. Il pignone dell’albero motore potrà esser modificato/sostituito per regolare la fasatura delle camme, sebbene la tensione/camma dovrà tuttavia restare la medesima come omologata sul modello di serie. Il carter del motore e cambio dovrà conservare le peculiarità del modello di serie. Nessuna modifica è consentita, permesso tuttavia sostituire/alterare/modificare le protezioni laterali: se alterato o modificato, il coperchio dovrà mantenere la stessa resistenza agli urti come quella originale.

Se sostituito, il coperchio dovrà essere realizzato in materiale dal peso specifico uguale o maggiore ed il peso totale del coperchio non deve essere inferiore a quello originale. Tutte le coperture laterali del carter motore che potrebbero esser in contatto con l’asfalto in caso di caduta dovranno esser protette con un secondo coperchio in alluminio, acciaio inox, acciaio o titanio, ma non in materiali compositi e dovranno coprire almeno 1/3 della copertura originale, senza presentare bordi taglienti. Queste coperture dovranno inoltre esser fissate rispettando standard di sicurezza con l’adozione di minimo tre viti.

Per quanto concerne la frizione (a secco o a bagno d’olio), dovrà presentare le stesse caratteristiche del modello di serie. I dischi-frizione e molle potranno subire modifiche, non il cestello. Il gruppo frizione originale può essere modificato o sostituito da una frizione aftermarket (frizione antisaltellamento compresa), tuttavia rientrare nella lista di parti/componenti omologate da FIM e Dorna WSBK il cui limite di prezzo non dovrà superare i 700 € (tasse escluse).

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