Superstock 600 Aragon Gara: vince Metcher, Lanusse 2°

Superstock 600 Aragon Gara: vince Metcher, Lanusse 2°

Duwelz sul podio dopo un acceso confronto con Lombardi

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L’australiano Jed Metcher ottiene il successo nella gara Superstock 600 di Aragon conquistando la prima vittoria della stagione e la seconda affermazione della carriera in questo campionato, dopo il primo posto rimediato come wild-card a Magny-Cours nell’ultima prova della stagione 2010. Il pilota MTM-RT Motorsports ha condotto una gara esemplare e tatticamente perfetta, staccando gli avversari nella prima parte della corsa e gestendo il vantaggio nel finale su Romain Lanusse (Yamaha MRS Racing France).

Completa il podio Gauthier Duwelz, secondo pilota del team belga-olandese MTM-RT, capace nel finale di corsa di avere la meglio sul nostro Dino Lombardi (Yamaha Martini Corse), grazie ad una staccata da capogiro alla curva numero 16, quando sembrava che il pilota italiano fosse riuscito finalmente ad avere la meglio sul rivale. Quinto posto per il francese Stephane Egea (Yamaha Team ASPI), che ha la meglio sull’olandese Michael Van Der Mark (Honda Ten Kate Junior) e sul nostro Riccardo Russo (Team Italia – Yamaha Trasimeno). Soltanto ottavo Josh Day (Kawasaki Racedays), dopo quanto di buono ha fatto vedere nei primi due round stagionali. L’americano ha preceduto Adrian Nestorovic (MTM-RT Motorsports) e l’olandese Tony Covena (Yamaha Nito Racing).

La classifica piloti vede ancora leader Romain Lanusse con 81 punti, venti in più rispetto al vincitore Jed Metcher e trentacinque su Dino Lombardi. Sul punteggio del pilota australiano pesa come un macigno lo zero rimediato a Monza, a causa di un’incolpevole scivolata sull’olio (lasciato in pista da un pilota durante il giro di warm-up) al termine del primo giro di gara.

Cronaca di gara

Parte bene Stephane Egea, che conquista la testa della corsa ai danni di Jed Metcher, Nacho Calero, Gauthier Duwelz, Dino Lombardi e Romain Lanusse. Già a metà del giro Metcher è in testa, mentre il leader della classifica Lanusse tenta in ogni modo di avere la meglio su Lombardi. Metcher prova a fare il vuoto già dal secondo giro, mentre dietro di lui Egea, Calero e Duwelz si contendono il secondo posto. Lanusse ha la meglio su Lombardi ed è quinto, al contempo Calero Perez si insedia in seconda posizione ma non riesce a fare il vuoto sugli avversari.

Nel corso del terzo giro Lanusse si fa largo tra gli avversari, ingaggiando un bel corpo a corpo con Calero Perez. Il transalpino avrà la meglio sullo spagnolo alla curva 16 imitato da Lombardi, che sale al quarto posto. Il leader della corsa sembra amministrare agevolmente il vantaggio di 3 secondi, mentre dietro di lui non cessa la lotta tra Lanusse e Calero, con quest’ultimo che viene però affiancato da Lombardi sul rettilineo d’arrivo e sopravanzato alla prima staccata, ad inizio del quarto giro. Termina alla curva seguente la gara di Nacho Calero Perez, vittima di una scivolata a gran velocità, per fortuna senza conseguenze.

Caduta per Austin DeHaven (Yamaha Trasimeno), vittima di una entrata kamikaze da parte di Alex Schacht alla curva 16, con il pilota danese che va lungo e il giovane americano che urta, incolpevole, il posteriore della moto avversaria terminando nella ghiaia. Furibonda lotta in pista per la terza piazza, con Duwelz che tiene dietro a fatica Dino Lombardi, nonostante il pilota Martini Corse sia visibilmente più veloce. Questo fa sì che i tre piloti che inseguono, Egea Russo e Van Der Mark si ricongiungano al duo.

A due giri dal termine Lanusse si fa incredibilmente sotto a Metcher, riducendo il gap fino ad un secondo e tre. L’australiano sembra però controllare, in quanto riesce al nono passaggio a riprendere il ritmo e mantenere il gap inalterato. Il gradino più basso del podio è una lotta a due tra Duwelz e Lombardi, con il pilota beneventano che proprio non riesce ad avere la meglio sul centauro belga. Grazie ad un ottimo spunto di motore Lombardi sembra riuscire nell’impresa all’ultimo passaggio, ma Duwelz è protagonista di una staccata impossibile con entrata di traverso alla curva 16, che gli garantisce il terzo posto finale.

Vince quindi Jed Metcher, davanti al leader della classifica Romain Lanusse, a Gauthier Duwelz e a Dino Lombardi. Quinto classificato è Stephane Egea, che ha la meglio sull’olandese Michael Van Der Mark e su Riccardo Russo. Chiudono la top ten, decisamente più staccati, Josh Day, Adrian Nestorovic e Tony Covena.

Superstock 600 European Championship 2011
Motorland Aragon, Classifica Gara

01- Jed Metcher – MTM RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – 10 giri in 21’09.901
02- Romain Lanusse – MRS Yamaha Racing France – Yamaha YZF R6 – + 1.279
03- Gauthier Duwelz – MTM RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – + 7.150
04- Dino Lombardi – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 7.251
05- Stephane Egea – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 7.423
06- Michael Van Der Mark – Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 7.962
07- Riccardo Russo – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 8.429
08- Joshua Day – Racedays Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 13.973
09- Adrian Nestorovic – MTM RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – + 22.523
10- Tony Covena – Nito Racing – Yamaha YZF R6 – + 22.881
11- Francesco Cocco – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 23.317
12- Clement Chevrier – Coutelle Junior Team – Triumph Daytona 675 – + 24.933
13- Josh Elliott – WMT Yamaha – Yamaha YZF R6 – + 27.952
14- Christian Gamarino – GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 32.120
15- Alex Schacht – Schacht Racing SBK One – Honda CBR 600RR – + 35.337
16- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 35.405
17- Luca Salvadori – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 36.859
18- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 40.697
19- Nelson Major – Team Falcone Competition – Yamaha YZF R6 – + 54.504
20- Christophe Ponsson – MRS Yamaha Racing France – Yamaha YZF R6 – + 59.537
21- Tristan Lentink – Domburg Racing – Honda CBR 600RR – + 1’15.895

Valerio Piccini

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