Superstock 1000: un mese di sosta verso Misano Adriatico

Superstock 1000: un mese di sosta verso Misano Adriatico

Archiviata Monza, per i piloti un mese di sosta

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Con il terzo appuntamento stagionale disputatosi domenica scorsa a Monza, la Superstock 1000 FIM Cup osserva adesso un mese di sosta “saltando” le trasferte di Donington Park e (ovviamente) Salt Lake City del calendario iridato del Mondiale Superbike. L’appuntamento brianzolo della serie riservata ai talenti del motociclismo internazionale under-26 ha, di fatto, completamente rivoluzionato i valori in campo a seguito delle sventure occorse al vincitore dei primi due round di Imola e Assen Sylvain Barrier, ma anche e soprattutto grazie al primo successo nella categoria di Lorenzo Savadori. Campione europeo ed italiano 125 GP nel 2009, dallo scorso anno impegnato nella Superstock, “Ciukkino” ha dato vita ad una vittoria mai messa in discussione celebrando il primo personale trionfo nella categoria e per la nuova Ducati 1199 Panigale, al top in questa stagione d’esordio del progetto, mostrando un buon potenziale velocistico nonostante norme restrittive (3 soli motori per affrontare l’intero campionato) che, secondo molti, dovevano arrecare non pochi problemi alla nuova sportiva di Bologna. Savadori ha saputo destreggiarsi nelle condizioni di scarsa aderenza dell’Autodromo Nazionale di Monza, cogliendo una prestigiosa vittoria che vale la leadership di campionato a quota 53 punti, 3 lunghezze di vantaggio rispetto a Sylvain Barrier, uscito di scena in gara alla “Variante Ascari” al termine di un week-end completamente da dimenticare. Caduto venerdì nelle prove rimediando la lussazione alla spalla sinistra, si è difeso fino a quanto la condizione fisica lo ha tenuto in gioco, stoico nel domare la BMW S 1000 RR per 4 giri consecutivi con la spalla uscita fuori sede in gara. Comprensibile amarezza e disappunto per il pilota francese, giù dal podio spalancando le porte per un invidiabile 1-3 del Barni Racing Team Italia con Savadori e La Marra, con il giovane talento emergente Christoffer Bergman in evidenza, 2° al primo hurrà da portacolori BWG Racing Kawasaki, dopo aver vinto tutto quello che c’era da vincere nei campionati scandinavi Superbike. La Superstock 1000 FIM Cup scopre così un nuovo protagonista, ritrovando nelle posizioni che contano anche Fabio Massei (Honda Ten Kate Junior Team) e Marco Bussolotti (Ducati 1098R del SK Energy Racing Team), rispettivamente in 4° e 5° posizione. Niente da fare invece per Lorenzo Baroni, 8° sul traguardo, e per Loris Baz, caduto alla “Ascari”, ma atteso adesso al via del Mondiale Superbike con la Kawasaki ufficiale in sostituzione dello sfortunatissimo Joan Lascorz: in bocca al lupo!

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