Superstock 1000 Silverstone Gara: trionfa Eddi La Marra

Superstock 1000 Silverstone Gara: trionfa Eddi La Marra

Vince ed è sempre più leader, Guarnoni 2°, Staring 3°

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Ha dovuto aspettare, ma per Eddi La Marra la prima vittoria stagionale ed in carriera nella Superstock 1000 FIM Cup è arrivata al momento giusto. Presentatosi a Silverstone da capo-classifica di campionato, il portacolori del Team Italia FMI ha condotto la Ducati 1199 Panigale ottimamente preparata dal Barni Racing Team sul gradino più alto del podio guadagnando punti preziosi in ottica-campionato. Con Bryan Staring (Kawasaki Pedercini, vincitore delle ultime due gare tra Alcaniz e Brno) terzo in rimonta a precedere il poleman ed ex-leader della FIM Cup Sylvain Barrier, ora il nativo di Ferentino vanta 31 punti netti di vantaggio rispetto al pilota transalpino di BMW Motorrad Italia, 33 su Staring, 37 nei confronti di Jeremy Guarnoni, secondo e al terzo podio consecutivo, mancando di un soffio la vittoria su Kawasaki MRS.

Per Eddi La Marra, ex-grande protagonista dell’Europeo Superstock 600, un margine consistente con più soltanto tre gare da disputarsi (Nurburgring, Portimao, Magny Cours: la STK1000 salta Mosca), cullando il sogno di portare la Ducati 1199 Panigale al titolo alla stagione d’esordio del progetto seguito con interesse da Ducati Corse, reso possibile grazie all’impegno del team Barni e della Federazione Motociclistica Italiana. Con la 1199 Panigale alla seconda vittoria nella categoria (la prima, a firma di Savadori, conseguita a Monza), la Kawasaki completa il podio con un sempre più convincente Jeremy Guarnoni 2° ed in piena corsa per la vittoria, chiude terzo in rimonta dopo esser scattato dalla quattordicesima posizione in griglia Bryan Staring, bravo nel regolare un Sylvain Barrier che ha disatteso le premesse iniziali del week-end dopo la 5° pole su 7 gare.

Per quanto concerne gli altri italiani, Lorenzo Savadori suo malgrado è stato costretto al ritiro nel corso del primo giro per un problema tecnico occorso alla propria Ducati 1199 Panigale evidenziato da una vistosa fumata bianca. Chiude 10° invece Fabio Massei (Honda Ten Kate Junior Team), secondo punticino per Massimo Parziani (15°, Aprilia RSV4 APRC del M.V. Racing Team), ritirato Marco Bussolotti mentre Lorenzo Baroni non ha preso parte alla corsa a seguito del volo nella conclusiva sessione di prove libere del sabato con conseguente frattura alla vertebra cervicale C5.

Cronaca di Gara

Per il terzo round consecutivo Sylvain Barrier, nonostante il rovinoso volo alla “Woodcote” di sabato mattinata, scatta dalla pole affiancato in prima fila da Jeremy Guarnoni, dal capo-classifica di campionato Eddi La Marra ed il sorprendente Matthieu Lussiana, scatta dall’ottava casella Lorenzo Savadori, non Lorenzo Baroni, fuori gioco per la frattura alla vertebra cervicale C5 (ed al dito mignolo della mano destra) rimediata a seguito della caduta nell’ultima sessione di prove libere. Pista asciutta allo spegnimento del semaforo con La Marra partito benissimo, leader alla staccata della “Abbey” su Coghlan, Guarnoni, Coghlann, Lussiana, Jezek, Barrier eStaring subito in bagarre. Senza cambiamenti di classifica il gruppo (compatto) si presenta nel vecchio layout di Silverstone e si registra il primo, clamoroso colpo di scena in ottica campionato: Lorenzo Savadori è costretto alla resa per una vistosa fumata bianca in prossimità della celebre “Esses” di Maggotts-Becketts-Chapel.

Fuori gioco l’ex Campione europeo ed italiano 125 GP (addio ai sogni di gloria-campionato, specie con 1 dei 3 motori a disposizione già andato in fumo?), la corsa prosegue con Guarnoni deciso nel sorpasso in staccata alla “Stowe” su La Marra. I due, braccati dallo scozzese Kev Coghlan, provano a scappar via sfruttando il momento difficile di Barrier, ora sesto e passato da un Bryan Staring in rimonta. Prosegue la bagarre tra Guarnoni e La Marra con i due che si scambiano la prima posizione tra il secondo ed il terzo giro: il nativo di Ferentino passa davanti alla “Stowe”, il francese risponde alla “Abbey” il tutto mentre Bryan Staring in 2’10″398 è il più veloce in pista e riesce nell’intento di sfilare Lussiana per la quarta piazza.

Con 4 giri già andati in archivio Guarnoni conduce con 6/10 di vantaggio su La Marra, dietro Coghlan deve difendersi dagli assalti di Staring e Barrier, indietro gli altri italiani: Massei è 11°, Parziani 18°, rientra in corsia box Bussolotti. Prevedibilmente Staring e Barrier riescono, proprio in prossimità del “vecchio” layout del tracciato, a sfilare Coghlan per la terza e quarta posizione, ma ora viene il difficile: 1″4 da recuperare rispetto a La Marra (2°), 2″ netti a vantaggio del leader Jeremy Guarnoni. Giunti al giro di boa della contesa Staring e Barrier si sfidano a duello per la terza piazza, recupera qualcosina invece La Marra su Guarnoni grazie al giro più veloce della gara in 2’09″552 con derapata in uscita dalla “Farm Curve” al seguito. Il pilota Ducati-Barni è davvero scatenato e nel punto più difficile della pista, la sequenza Maggotts-Becketts, si porta al comando, anche se di motore all’Hangar Straight risponde Guarnoni. I due sono davvero al limite, più volte si rischia il contatto senza badare al fatto che restano 4 tornate del tracciato “Arena GP” da completare.

Incurante di questo fatto, La Marra ripete la medesima manovra offensiva alla “Esses” su Guarnoni riappropriandosi della prima posizione cercando di scappar via per assicurarsi la prima affermazione stagionale. Un proposito ambizioso per il portacolori della Federmoto, difficile anche per Barrier passare Staring per la terza piazza proprio quando si registrano una serie di cadute in sequenza: apre le danze Matthieu Lussiana protagonista nelle prove, poco più tardi è la volta dello slovacco Tomas Svitok. La gara volge al termine con La Marra leader su Guarnoni, dietro a 2″5 dalla vetta ci sono Staring e Barrier, 5° in solitaria Coghlan con Bergman, Jezek ed il rientrante Mercado a seguire.

Con quest’ordine di classifica inizia l’ultimo giro e la gara si decide all’ingresso dell’ultima variante “Vale”: Guarnoni ci prova, ma La Marra chiude tutte le porte e si aggiudica la prima affermazione stagionale, sempre più leader della FIM Cup complice il terzo posto di Bryan Staring davanti a Sylvain Barrier, Massei recupera fino alla decima posizione mentre Parziani, proprio all’ultimo giro, guadagna il 15° posto ed il secondo punticino stagionale.

Superstock 1000 FIM Cup 2012
Silverstone, Classifica Gara

01- Eddi La Marra – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – 10 giri in 21’42.623
02- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – + 0.241
03- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 3.054
04- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 3.198
05- Kev Coghlan – DMC Racing – Ducati 1199 Panigale – + 7.920
06- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 12.551
07- Ondrej Jezek – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 15.888
08- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 19.155
09- Markus Reiterberger – Team alpha Racing – BMW S1000RR – + 27.657
10- Fabio Massei – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 28.067
11- Robbie Brown – DMC Racing – Ducati 1199 Panigale – + 32.641
12- Alen Gyorfi – MetalCom Adrenalin H-Moto – Honda CBR 1000RR – + 32.674
13- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 54.660
14- Andrzej Chmielewski – Red Devils Roma – Ducati 1098R – + 58.245
15- Massimo Parziani – M.V. Racing Team – Aprilia RSV4 APRC – + 58.720
16- Philippe Thiriet – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 1’00.305
17- Heber Pedrosa – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 1’00.496

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Servizio Fotografico: Diego De Col

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