Superstock 1000 Nurburgring Gara: La Marra KO, Barrier OK

Superstock 1000 Nurburgring Gara: La Marra KO, Barrier OK

Fuori gioco La Marra, Barrier riapre il campionato

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Presentatosi al Nurburgring da neo-papà con una ipotetica (quasi inverosimile) chance di chiudere i giochi con due gare d’anticipo, Eddi La Marra si ritrova adesso a difendere un esiguo margine di soli sei punti nella classifica di campionato della Superstock 1000 FIM Cup. Al terzo giro dell’odierna, rocambolesca gara disputatasi al Nurburgring, il giovane portabandiera del Team Italia FMI è incappato in una rovinosa caduta spalancando le porte verso il ritorno al successo di Sylvain Barrier, bravo a sfruttare le disavventure altrui, ora con la BMW S1000RR di BMW Motorrad Italia GoldBet a soli sei punti dalla testa della classifica. Per una volta esente da errori, Barrier ha messo pressione addosso ai suoi più diretti avversari in gara e nella corsa alla FIM Cup aggiudicandosi la quarta affermazione stagionale dopo Imola, Assen e Misano, la quinta in carriera nella serie riservata agli under-26.

Se Barrier riapre il campionato, non sfruttando questa irripetibile occasione i due piloti di punta Kawasaki: Jeremy Guarnoni, velocissimo in prova e nel Warm Up, è stato il secondo dei “big” a salutare la compagnia per una scivolata. Sventura analoga per il poleman Bryan Staring, a terra a tre giri dal termine poco dopo esser stato scavalcato per il primato proprio da Barrier, restando così a -33 da La Marra in campionato. Con tre dei quattro protagonisti annunciati KO, per la prima volta salgono sul podio nella STK1000 internazionale l’ex campione europeo e del CEV Supersport Kev Coghlan (Ducati 1199 Panigale del DMC Racing/Ducati Manchester) e l’idolo di casa e pupillo BMW Markus Reiterberger (BMW S1000RR preparata da alpha Racing) rispettivamente in seconda e terza posizione, staccando Leandro Mercado buon quarto alla seconda gara di rientro nella Superstock 1000 con Kawasaki Pedercini.

Fuori gioco La Marra, hanno difeso il tricolore Lorenzo Savadori (Ducati 1199 Panigale Barni Racing/Team Italia FMI) e Fabio Massei (Honda Ten Kate Junior Team) al 5° e 6° posto, a punti anche Marco Bussolotti (8°), non Massimo Parziani che porta l’unica Aprilia RSV4 APRC del lotto in 17° posizione. Tra due settimane tutti di nuovo in pista all’Autodromo do Algarve di Portimao per il penultimo appuntamento stagionale con la corsa alla Coppa FIM Superstock 1000, a tutti gli effetti, completamente riaperta.

Cronaca di Gara

Per la prima volta in sei anni una Kawasaki scatta dalla pole nella Superstock 1000 FIM Cup: è la ZX-10R #67 del Team Pedercini affidata a Bryan Staring, autore ieri di un significativo 1’59″084 nel corso del secondo turno di prove ufficiali, sufficiente per regolare nell’ordine il capo-classifica di campionato Eddi La Marra, Sylvain Barrier e Jeremy Guarnoni, quest’ultimo il più veloce nel Warm Up della primissima mattinata in 1’59″475. Si parte con una ventina di minuti di ritardo dovuti allo slittamento del Warm Up della Superbike, ma tutti e 24 i piloti sono regolarmente schierati in griglia di partenza per questo terz’ultimo e, chissà, decisivo appuntamento stagionale. Allo start ottimo spunto del poleman Staring, tiene il comando alla “Castrol-S” su Barrier, La Marra (deciso nella prima staccata, ma arrivato prevedibilmente fuori dalla traiettoria ideale), Guarnoni, Reiterberger con Massei che sfila Coghlan in uscita dalla “Ford-Kurve” per il sesto posto. Poker di testa compatto alla conclusione del primo degli 11 giri previsti con posizioni invariate, anche se in pieno rettilineo Guarnoni attacca-e-passa La Marra per il terzo posto.

Non ci sono particolari sussulti nelle prime fasi di gara, si registra al secondo giro la caduta della giovane motociclista tedesca Lucy Glockner, protagonista dell’IDM Superbike (presenza fissa nella top-10), all’esordio “internazionale” con la BMW S1000RR del Wilbers Racing. La corsa prosegue e al terzo giro si registra un incredibile colpo di scena: all’uscita della curva 6 Eddi La Marra, che stava perdendo un pò il contatto dai primi tre, sbaglia-e-paga ritrovandosi a terra. Un errore dalle inevitabili ripercussioni per la classifica di campionato, anche se l’alfiere del Team Italia FMI proverà a ripartire ultimissimo (23°) e senza la pedana sinistra, preludio del ritiro definitivo nel corso del quinto giro.

Con La Marra fuori gioco, si riapre il campionato con il leader Staring provvisoriamente a 8 punti dal Ducatista, alle sue spalle acceso confronto per la seconda piazza con Guarnoni che passa Barrier alla “Bit-Kurve” con prevedibile risposta da parte dal portacolori BMW Motorrad Italia. Il pilota transalpino al giro di boa della contesa ferma i cronometri sull’1’58″994, nuovo primato del rinnovato Nurburgring per la categoria che gli consente di ricongiungersi alle spalle dell’ormai ex-fuggitivo Staring. Al sesto giro Staring, Barrier e Guarnoni nell’ordine comandano con 6″ di vantaggio rispetto a Coghlan, quarto in solitaria a precedere Reiterberger, Massei, Mercado, Savadori (8°), Bussolotti è dodicesimo mentre Parziani avvicina la zona punti, diciannovesimo.

Si viaggia verso il rush finale della contesa con il secondo colpo di scena: Jeremy Guarnoni, terzo e a stretto contatto con il leader Staring, perde l’anteriore della propria Kawasaki in piena “Mercedes Arena” ritrovandosi mestamente a terra. Fuori La Marra, fuori l’ex campione europeo Superstock 600, per la vittoria è duello aperto tra Barrier e Staring: il pilota transalpino rompe subito gli indugi alla staccata del tornantino in fondo al rettilineo dei box e realizza il sorpasso vincente della corsa. L’australiano, infatti, nel tentativo di riportarsi al comando, incappa in una rovinosa caduta alla “Kumho-Kurve” con il risultato di rovinare un week-end che lo ha visto assoluto protagonista. Fuori La Marra, Staring e Guarnoni, in solitaria Sylvain Guintoli torna alla vittoria e si riporta a-6 in campionato. Completano il podio nell’ordine lo scozzese Kev Coghlan e Markus Reiterberger, a seguire Leandro Mercado, i nostri Lorenzo Savadori e Fabio Massei, a punti anche Marco Bussolotti (8°), non Massimo Parziani (17°).

Superstock 1000 FIM Cup 2012
Nurburgring, Classifica Gara

01- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – 11 giri in 21’56.069
02- Kev Coghlan – DMC Racing – Ducati 1199 Panigale – + 11.212
03- Markus Reiterberger – Team alpha Racing – BMW S1000RR – + 13.096
04- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 14.954
05- Lorenzo Savadori – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 15.775
06- Fabio Massei – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 16.757
07- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 20.619
08- Ondrej Jezek – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 21.972
09- Marco Bussolotti – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 22.043
10- Matthieu Lussiana – Team ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 22.358
11- Alen Gyorfi – MetalCom Adrenalin H-Moto – Honda CBR 1000RR – + 39.922
12- Tomas Svitok – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 40.100
13- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 41.199
14- Andrzej Chmielewski – Red Devils Roma – Ducati 1098R – + 44.939
15- Philippe Thiriet – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 45.582
16- Heber Pedrosa – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 46.355
17- Massimo Parziani – M.V. Racing Team – Aprilia RSV4 APRC – + 1’01.441
18- Bogdan Vrajitoru – CSM Bucharest – Kawasaki ZX-10R – + 1’26.089
19- Chris Von Roesgen – Dream Team Company – BMW S1000RR – + 1’56.967

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Servizio Fotografico: Diego De Col

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