Superstock 1000 Misano Gara: dominio e vittoria di Giugliano

Superstock 1000 Misano Gara: dominio e vittoria di Giugliano

Sul podio anche Danilo Petrucci e Lorenzo Zanetti

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Quella che secondo le premesse avrebbe dovuto essere una gara combattuta, si è invece rivelata una corsa a senso unico. Il leader della classifica Davide Giugliano (Ducati Althea) ha ottenuto infatti il secondo successo stagionale e della carriera nella gara Superstock 1000 di Misano, grazie ad una prova perfetta. Il pilota romano è scattato in modo perentorio al via, guadagnando sin da subito un margine importante sui diretti inseguitori Danilo Petrucci (Team Italia – Ducati Barni Racing) e Lorenzo Zanetti (BMW Motorrad Italia), concludendo la prova in solitaria.

Ricordiamo che la gara è stata sospesa antizempo a causa della caduta che ha visto protagonista il ceco Michal Salac (BMW Salac Racing), protagonista di un brutto highside all’uscita della curva numero 14, con entrambi moto e pilota che sono rimasti in pista, costringendo i commissari allo stop. La bandiera rossa ha decretato la fine della corsa, e come da regolamento è stata dichiarata completa ed è stato come ordine di arrivo la situazione di classifica al termine del decimo passaggio.  La classifica della FIM Superstock 1000 Cup vede ancora Davide Giugliano leader con 70 lunghezze, 17 in più rispetto a Danilo Petrucci e 22 su Lorenzo Zanetti.

Cronaca di Gara

Partenza fulminante di Davide Giugliano, che al doppio della velocità rispetto agli avversari si inserisce primo alla staccata della “Variante del Parco”, seguito da Sylvain Barrier, Andrea Antonelli e Danilo Petrucci. Poco dopo avviene un duro contatto tra il pilota francese di casa BMW e l’alfiere del team Honda Lorini, con l’italiano che ha la peggio e finisce nella ghiaia.

Nel corso del primo giro il leader della corsa prova già a fare il vuoto, mentre Barrier viene a poco a poco ripreso sia da Petrucci che da un velocissimo, almeno in queste fasi iniziali, Lorenzo Zanetti, con Niccolò Canepa subito a ruota del connazionale. Ad inizio del secondo passaggio Petrucci riesce ad avere la meglio su Barrier, imitato poco dopo anche da Zanetti, che fa segnare il nuovo record del circuito.

Il primato del pilota bresciano dura però poco, visto che Giugliano abbassa il giro di riferimento nella tornata seguente grazie ad uno straordinario crono di 1’38.825, facendo selezione e prendendo il largo sugli altri due piloti italiani. Intorno a metà della corsa si stabilizzano definitivamente le prime tre posizioni e la bagarre si sposta più indietro, con Barrier e Canepa che battagliano per la quarta posizione, mentre Magnoni e Massei lottano per la sesta. Al contempo è guerra aperta tra cinque piloti per la nona piazza, con Lorenzo Savadori che se la deve vedere con Marco Bussolotti, Bryan Staring ed il compagno di squadra Sheridan Morais.

Nel corso dell’undicesimo giro avvengono due cadute, che vedono protagonisti Daniele Beretta (Honda Lorini), per terra alla “Quercia”, ed il ceco Michal Salac (BMW Salac Racing), protagonista di uno spettacolare high-side in uscita della curva del “Carro”. Quest’ultimo incidente provoca lo stop alla gara, che viene conclusa anzitempo.

Vince Davide Giugliano (Ducati Althea), che torna al successo dopo la vittoria di Assen ed il secondo posto di Monza, restando così leader indiscusso della classifica piloti. Secondo al traguardo è Danilo Petrucci, seguito dal duo Motorrad Italia composto da Lorenzo Zanetti e Sylvain Barrier, e da un quintetto di piloti italiani che vede nell’ordine Niccolò Canepa (Kawasaki Goeleven, autore di un’ottima prova), la wild-card Michele Magnoni (BMW Baru Racing), Fabio Massei (BMW Piellemoto), Eddi La Marra (Honda Lorini), Marco Bussolotti (Kawasaki Pedercini) e Lorenzo Savadori (Kawasaki Lorenzini by Leoni).

Chiudendo il computo degli italiani che hanno terminato la corsa, troviamo Lorenzo Baroni (Ducati Althea) in dodicesima posizione, Luca Verdini (Honda Ten Kate Junior) in quattordicesima e Nico Vivarelli in diciottesima (Kawasaki Goeleven).

Superstock 1000 FIM Cup 2011
Misano Adriatico, Classifica Gara

01- Davide Giugliano – Althea Racing – Ducati 1098R – 10 giri in 16’36.317
02- Danilo Petrucci – Barni Racing Team – Ducati 1098R – + 3.180
03- Lorenzo Zanetti – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 5.253
04- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 10.668
05- Niccolò Canepa – GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 11.559
06- Michele Magnoni – Baru Racing Team – BMW S1000RR – + 14.552
07- Fabio Massei – Team Piellemoto – BMW S1000RR – + 15.413
08- Eddi La Marra – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – + 16.063
09- Marco Bussolotti – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 19.916
10- Lorenzo Savadori – Lorenzini by Leoni – Kawasaki ZX-10R – + 19.988
11- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 20.758
12- Lorenzo Baroni – Althea Racing – Ducati 1098R – + 21.188
13- Sheridan Morais – Lorenzini by Leoni – Kawasaki ZX-10R – + 21.851
14- Luca Verdini – Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 24.372
15- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 29.333
16- Jeremy Guarnoni – MRS Yamaha Racing France – Yamaha YZF R1 – + 33.023
17- Tomas Svitok – SK Energy Team – Ducati 1098R – + 34.736
18- Nico Vivarelli – GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 35.561
19- Markus Reiterberger – Garnier Alpha Racing Team – BMW S1000RR – + 35.697
20- Roy Ten Napel – Domburg Racing – Honda CBR1000RR – + 36.236
21- Beau Beaton – Garnier Alpha Racing Team – BMW S1000RR – + 45.255
22- Marcin Walkowiak – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 1000RR – + 51.017
23- Randy Pagaud – Garnier Alpha Racing Team – BMW S1000RR – + 51.198
24- Thomas Caiani – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 51.768
25- Gabriel Berclaz – Berclaz Racing Team – Honda CBR 1000RR – + 51.854
26- Bogdan Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R1 – + 1’08.343
27- Sergio Batista – Jar Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1’19.510

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

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