Supersport Silverstone Gara: splendida vittoria di Cluzel

Supersport Silverstone Gara: splendida vittoria di Cluzel

Gran lotta con Lowes, Sofuoglu 5° e Foret 6°

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Jules Cluzel (PTR Honda), ha conquistato il successo sulla pista di Silverstone nella gara World Supersport da poco conclusa. Il pilota francese ottiene quindi la seconda vittoria stagionale dopo l’affermazione a Monza dello scorso maggio, che come questa era stata caratterizzata dalla lotta con Sam Lowes (Bogdanka PTR Honda). L’ex centauro del Mondiale Moto2 è stato autore di una prova esemplare, condotta in maniera magnifica negli ultimi giri, nei quali è rimasto incollato al rivale per studiare il punto giusto dove compiere la mossa vincente.

Il sorpasso definitivo è avvenuto alla “Stowe”, nel corso dell’ultimo passaggio e concretizzato con una staccata al limite della variante “Vale”. Lowes, carico a molla davanti al pubblico di casa, ha provato la linea interna al “Club Corner” con i due che si sono leggermente toccati senza che per fortuna nessuno finisse in terraz. Cluzel, finito largo oltre il cordolo a causa del piccolo contatto, ha tenuto il gas aperto ed è riuscito ad involarsi verso la vittoria. Questo successo rappresenta il novantesimo ottenuto da Honda nella competizione. La casa giapponese ha piazzato inoltre quattro sue moto nei primi quattro posti della classifica, con Broc Parkes (Honda Ten Kate Racing Products) che è apparso a tratti in grado di lottare per la prima piazza ma ha dovuto avere a che fare con un ottimo Ronan Quarmby (PTR Honda), tenace e combattivo fino ad un calo nel finale che lo ha relegato in quarta posizione.

Soltanto quinto posto per Kenan Sofuoglu (Kawasaki Team Lorenzini), finito largo nelle prime fasi della corsa a causa di un errore alla “Brooklands” che lo ha costretto ad un recupero forsennato dal diciannovesimo posto. Il due volte iridato della competizione, una volta raggiunta la quinta posizione già nella prima parte della corsa, si è ritrovato con un gap difficile da colmare ed ha preferito giocare la sua partita in modo difensivo, nella corsa al titolo che lo vede comunque leader a quota 148 punti, 14 in più di Lowes, 28 su Cluzel e 30 su Foret. Il francese del Team Intermoto Step Kawasaki ha disputato una prova abbastanza incolore conclusa in solitaria, a precedere Sheridan Morais (Kawasaki Team Lorenzini) ed i nostri Alex Baldolini (Triumph Power Team by Suriano) ed Andrea Antonelli (Yamaha Bike Service Racing Team).

Ricordiamo che la gara ha vissuto di due partenze, a causa dello stop al secondo giro causato dalla caduta di Mathew Scholtz (Bogdanka PTR Honda) nella quale è rimasto coinvolto anche Dan Linfoot (Kawasaki MSD R-N Racing Team India), e dall’incombere della pioggia.

Cronaca di Gara

Scattano bene Lowes e Cluzel, seguiti da Leonov, Lundh, Toth e Baldolini. Il duo gestito da Simon Buckmaster prende subito il largo mentre vengono segnalate gocce di pioggia al quinto settore della pista. Scivolata alla “Copse” per Leonov che dice addio così ai sogni di podio con neanche il primo giro completato. La pioggia si estende anche al primo settore del tracciato, mentre ad inizio del secondo passaggio Sofuoglu mette il turbo e prova ad infilare Cluzel. Bandiera rossa per pioggia e per l’incidente occorso a Mathew Scholtz all’uscita della “Brooklands”, nel quale è rimasto coinvolto anche Dan Linfoot.

Alla ripartenza viene dichiarata gara bagnata, sebbene il tracciato inglese sia completamente asciutto ed il sole fa momentaneamente capolino tra le nuvole. La ripartenza vede Cluzel partire meglio di tutti seguito a sorpresa da Imre Toth, molto aggressivo e seguito da Lowes, Quarmby e Baldolini. Lungo di due piloti alla “Brooklands”, uno dei quali è Sofuoglu, che rientra al diciannovesimo posto. Ingresso vincente di Quarmby alla “Stowe” su Lowes, mentre viene segnalato il problma tecnico per Balasz Nemeth. Ad inizio del secondo passaggio Quarmby e Lowes hanno la meglio su Imre Toth e si francobollano al leader Cluzel per una battaglia tutta interna a Performance Technical Racing. Lowes guida al limite e dopo aver conquistato la seconda piazza si fa più che aggressivo sul #16 in testa.

Sale in quarta posizione Broc Parkes, che prova a ricucire il gap con il terzetto di testa. Toth perde anche la quinta posizione a vantaggio di Alex Baldolini, autore fino ad ora di una grandissima prova. Inarrestabile Sam Lowes, che passa in testa alla “Becketts”, viene sorpassatosia da cluzel e da Quarmby ma in staccata alla “Stowe” stacca in mezzo ad entrambi i rivali riprendendosi la leadership. Questa battaglia pazzesca per il vertice permette a Parkes di ricucire il gap e formare un quartetto di piloti Honda in lotta per il successo, quando si è nella tornata numero quattro della corsa. Dietro di loro Gabor Talmacsi comanda ora un enorme gruppo di piloti che va fino alla tredicesima posizione di Florian Marino. Sofuoglu, undicesimo nel giro precedente, si fa un boccone degli avversari e conquista la sesta piazza nel corso della tornata numero cinque per una rimonta che ha dell’incredibile.

Lungo di Cluzel alla curva 11, il francese del Team PTR Honda si accoda al quartetto ma presto riprende la terza posizione su Parkes. Lowes intanto prova a fare il vuoto senza apparentemente riuscirci, nonostante il giro più veloce fatto segnare al quinto giro con un tempo di 2’09.781. Dopo una rimonta furibonda, Sofuoglu gira leggermente più lento dei battistrada e resta fermo a quattro secondi dalla vetta sempre occupata da Lowes. Cluzel però abbassa il miglior giro della gara dopo aver sopravanzato Quarmby, portando dietro con sé il sudafricano compagno di squadra e ricompattando così il terzetto di inizio gara.

Continua lo scambio di posizioni tra Lowes e Cluzel, il pilota di casa riesce sempre a respingere gli attacchi ma questo facilita il nuovo rientro di Parkes, che nel corso dell’undicesimo passaggio ha la meglio su Quarmby per la terza posizione. E Foret? L’esperto pilota francese naviga solitario in sesta posizione, ben distante da Sofuoglu, che lo precede, e con due secondi di vantaggio su Sheridan Morais. Grande uscita di Cluzel dalla “Stowe”, ma Lowes è inarrestabile in staccata e si impone all’impostazione della “Vale”. Lotta a tre per l’ottavo posto tra Baldolini, Talmacsi ed Antonelli, con leggermente staccati ad inseguire Romain Lanusse e Raffaele De Rosa. Duro ingresso di Quarmby su Parkes al “The Loop” con il pilota PTR Honda che chiede scusa al rivale. Davanti a loro la battaglia per il successo è serrata, con Lowes e Cluzel che fanno leggermente ad elastico nelle diverse parti della pista. Il più veloce in pista a poco più di tre giri dal termine è Kenan Sofuoglu, il quale però si trova a due secondi e sei dal codone della CBR 600RR di Parkes, che lo precede.

Il finale della corsa vive del doppio duello Lowes-Cluzel per la vittoria e Parkes-Quarmby per il terzo posto. La lotta per il successo è sicuramente la più serrata delle due, con Lowes che riesce in staccata a tenere dietro un Cluzel molto più veloce sul giro nel finale. Finisce mestamente la gara di Joshua Day (Kawasaki Goeleven), mentre dalla terza posizione Parkes non vuole abbandonare il sogno di vittoria. Con maestria e senso tattico Cluzel aspetta fino alle fasi finali dell’ultimo giro per infilare Lowes alla “Stowe” con una grande staccata, difendendo la traiettoria interna alla staccata della “Vale”. Il #11 però si infila all’interno del “Club Corner” con i due che si toccano leggermente e Cluzel che va oltre il cordolo, riuscendo però a tenere il gas aperto e vincendo la gara. Terzo posto per Broc Parkes, a precedere un Quarmby in difficoltà nel finale, Sofuoglu, Foret, Morais, Baldolini, Antonelli e Talmacsi.

Supersport World Championship 2012
Silverstone, Classifica Gara

01- Jules Cluzel – PTR Honda – Honda CBR 600RR – 16 giri in 34’48.860
02- Sam Lowes – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 0.157
03- Broc Parkes – Ten Kate Racing Products – Honda CBR 600RR – + 0.591
04- Ronan Quarmby – PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 2.068
05- Kenan Sofuoglu – Kawasaki Lorenzini – Kawasaki ZX-6R – + 5.067
06- Fabien Foret – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – + 19.484
07- Sheridan Morais – Kawasaki Lorenzini – Kawasaki ZX-6R – + 20.038
08- Alex Baldolini – Power Team by Suriano – Triumph Daytona 675 – + 23.169
09- Andrea Antonelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 23.964
10- Gabor Talmacsi – ProRace – Honda CBR 600RR – + 27.061
11- Mathew Scholtz – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 28.992
12- Roberto Tamburini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 29.652
13- Vittorio Iannuzzo – Power Team by Suriano – Triumph Daytona 675 – + 30.077
14- Romain Lanusse – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – + 30.311
15- Raffaele De Rosa – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 31.328
16- Alexander Lundh – Bogdanka Honda PTR – Honda CBR 600RR – + 31.442
17- Imre Toth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 37.636
18- Vladimir Leonov – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 38.733
19- Florian Marino – MSD R-N Racing Team India – Kawasaki ZX-6R – + 41.414
20- Dino Lombardi – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 46.105
21- Martin Jessopp – Riders PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 48.442
22- Fabio Menghi – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’03.403
23- Eduard Blokhin – RivaMoto – Yamaha YZF R6 – + 2’04.976

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Diego De Col

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