Supersport: secondo round 2011 a Donington Park

Supersport: secondo round 2011 a Donington Park

Scassa leader della classifica, occhio ai piloti britannici

Dieci anni dopo Paolo Casoli, un pilota italiano si presenterà in testa alla classifica di campionato del mondiale Supersport. Il merito è di Luca Scassa, vincitore della prima prova stagionale a Phillip Island oltretutto all’esordio nella categoria e con la R6 del Yamaha ParkinGO Team, come soltanto altri tre piloti in precedenza ci erano riusciti nella storia della categoria. L’ex campione italiano Superbike e Supersport si è fatto bastare pochi giorni di test (due sostanzialmente considerando la pioggia incontrata a Portimao) per trovare il limite con la Yamaha YZF R6 ex-ufficiale, presentandosi in gara come assoluto protagonista, “beffando” nel finale Sam Lowes e Broc Parkes. Il successo di Luca Scassa è stato accolto come una vittoria importante per tutto il movimento delle due ruote in Italia, con la prospettiva di ripetersi questo fine settimana a Donington Park. Missione non facile, perchè l’aretino correrà in casa di quattro agguerriti piloti britannici candidati alla vittoria di gara e campionato. Tra questi senza dubbio è Sam Lowes l’avversario più ostico, straordinario a Phillip Island all’esordio con la CBR 600RR ex-Laverty del team Parkalgar Honda. Campione britannico in carica con una Honda privata del GNS Racing (squadra da “budget zero” tanto che ha recentemente chiuso i battenti), Sam Lowes non ha nascosto le proprie ambizioni alla vigilia: vincere in quello che, a tutti gli effetti, è il suo tracciato di casa vivendo a meno di un’ora dal circuito. A Donington è atteso il riscatto anche del compagno di squadra di Scassa in Yamaha ParkinGO, Chaz Davies, fermato da una foratura a Phillip Island; da non sottovalutare nemmeno Gino Rea, che si presenterà non al 100 % per un infortunio (lesione dei tendini del pollice destro) patito in Australia, e James Ellison, storicamente veloce a Donington dove ha raccolto vittorie nel BSB, reduce da positivi test a Mallory Park. Se la Yamaha ha vinto l’ultima gara disputata a Donington Park nel 2009 con Cal Crutchlow, la Kawasaki in questo momento sembra esser la moto più completa, con Broc Parkes (2° a Phillip Island) e David Salom (poleman e 4° in gara) pronti a conseguire il primo successo stagionale. Da verificare le potenzialità del team Ten Kate Honda: Florian Marino a Donington ha corso nel passato soltanto nella Red Bull Rookies Cup (ma a Phillip Island ha sorpreso tutti con una rimonta sensazionale), mentre Fabien Foret si presenterà non al meglio della condizione fisica a seguito del doppio-infortunio (e successiva operazione) australiano. Detto di Luca Scassa, legittime ambizioni per gli altri piloti italiani al via. Massimo Roccoli e Vittorio Iannuzzo, coppia Lorenzini by Leoni, hanno provato in questi giorni la Ninja ZX-6R al Motorland Aragon sperando in un salto di qualità per lottare nelle posizione di vertice della categoria. Cerca conferme Danilo Dell’Omo, positivo in Australia all’esordio con la Triumph preparata da Suriano, il riscatto invece il Bike Service Racing Team con Roberto Tamburini sfortunatissimo a Phillip Island (ma protagonista delle prove, seconda fila) e Luca Marconi pronto a macinare kilometri in questo processo di apprendimento con le 600cc 4 tempi dopo un biennio trascorso nel Motomondiale. Con l’incognita meteo saranno 30 i piloti al via del Mondiale Supersport a Donington Park con l’innesto rispetto al primo round della coppia russa del team RivaMoto Eduard Blokhin e Oleg Pozdneev più le wild card Robert Muresan (PTR Romania Honda) e l’irlandese Jack Kennedy (Yamaha del Team Appleyard Macadam Racing), rinviando a Silverstone il confronto con i piloti del British Supersport. Servizio Fotografico: Diego De Col

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