Supersport: scatta il mondiale 2010, quattro favoriti su tutti

Supersport: scatta il mondiale 2010, quattro favoriti su tutti

Sofuoglu, Laverty, Lascorz e Pirro tra i big

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Lo schieramento più risicato di sempre (17 moto al via), può esser allo stesso tempo tra i più competitivi della storia? Senza dubbio la Supersport in questo 2010 offrirà almeno quattro protagonisti annunciati pronti a lottare per il titolo mondiale. Non c’è più Cal Crutchlow, passato meritatamente in Superbike, manca pure la Yamaha, con nessuna YZF R6 ufficiale (e non) al via del campionato. Un’assenza di peso che si fa notare, ma non condiziona il livello dello schieramento di partenza: pochi, ma buoni, semplicistica valutazione in grado di assicurare un pronostico apertissimo alla luce dei test invernali. Non hanno risposto alle sirene della Moto2 piloti quali Eugene Laverty o Kenan Sofuoglu, ha rinviato di un anno il passaggio in Superbike Joan Lascorz, un italiano ritorna prepotentemente nella corsa al titolo dopo quasi 10 anni dai successi di Fabrizio Pirovano e Paolo Casoli, il giovane e combattivo Michele Pirro. Sono loro quattro, sulla carta, i protagonisti annunciati della stagione 2010. Tra Valencia, Portimao e Phillip Island, il discorso non è cambiato: il poker è racchiuso in pochi decimi di secondo, spesso scambiandosi le posizioni di testa nella classifica. Difficile indicare, su tutti, un potenziale favorito, che per curriculum e determinazione dovrebbe rispondere all’identikit di Kenan Sofuoglu. Campione del Mondo 2007, il pilota turco è tornato tra le 600 lo scorso anno dopo una sofferta esperienza in Superbike. Subito vincente nella gara di apertura in Australia, Sofuoglu ha pagato le difficoltà della stagione più difficile della storia di casa Ten Kate, non senza portarsi a casa qualche vittoria diventando il pilota più vincente di tutti i tempi della categoria. Eugene Laverty parte per vincere Sofuoglu parte con grande grinta, ma anche con un infortunio (importante) rimediato il mese scorso. Domenica sarà in formissima per contrastare Eugene Laverty, vice-campione in carica, rimasto al team Parkalgar Honda che vanta probabilmente la CBR 600RR più potente del lotto. L’irlandese ha rispedito al mittente le numerose offerte per la Moto2, preferendo restare in Supersport per vincere quel campionato sfuggitogli per pochi punti (e per il super-Crutchlow) nel 2009. Non sarà certo una formalità, anche se rispetto alla scorsa stagione la compagine di Simon Buckmaster parte subito all’attacco: la CBR 600RR è curata in ogni minimo dettaglio, ed il budget resta di primo livello. Torna a sperare il motociclismo tricolore, con Michele Pirro passato al team Ten Kate e subito lì, a giocarsela con gli abituali protagonisti del campionato. Ronald Ten Kate, che storicamente non sbaglia nella scelta dei piloti, ha scommesso sul Campione Italiano in carica vedendosi subito ripagato con prestazioni di livello nei test invernali, aspettando le prime gare dove, inevitabilmente, il pilota di San Giovanni Rotondo dovrà confrontarsi per la prima volta ad altissimi livelli in un campionato del mondo, sempre nelle posizioni di testa. La Honda ha guadagnato un altro pilota da mondiale assicurandosi una… prelazione sul nono mondiale costruttori consecutivo. La Kawasaki, tuttavia, può inserirsi nella lotta tra i team Ten Kate e Parkalgar: il team ufficiale Provec Motocard.com è quello che ha provato di più nel corso dell’inverno, 15 giorni tra test Infront e non. Il risultato è che la Ninja ZX-6R è ormai una moto da primato con il pilota giusto in sella, Joan Lascorz, e due esperti quali Katsuaki Fujiwara e Fabien Foret (tornato alla “verdona” con il team Lorenzini by Leoni) pronti ad inserirsi nella top-5 di volta in volta. Paola Cazzola al via di tutto il campionato Sembra più distante del previsto la Triumph, con il BE1 Racing che ad un mese dal via della stagione ha operato la scelta “3×1”: non trovato l’accordo con Garry McCoy, si è deciso di affidare tre moto al rientrante bi-campione del mondo Sebastien Charpentier, l’americano Jason DiSalvo e David Salom, senza scordarci di Chaz Davies confermato dopo le ottime prove di fine 2009. Al di sotto le aspettative nei primi test, resta la fiducia per il pronto riscatto di casa Triumph che, per voce degli stessi responsabili, deve puntare al titolo iridato. Propositi da podio e qualcosa di più per Massimo Roccoli, riconfermato al team Intermoto Czech dopo una positiva stagione 2009; al suo fianco arriva Gino Rea, campione europeo Superstock 600 in carica, un pò indietro nei test di Phillip Island, tracciato a lui completamente sconosciuto. Qualche esperienza in più per Danilo Dell’Omo, che vuole portare il Kuja Racing nella top-10, mentre sarà all’esordio assoluto Paola Cazzola. La motociclistica più veloce della nostra penisola sarà la prima a disputare per intero il mondiale Supersport, proponendosi quale potenziale presenza fissa nella zona punti: pronta a stupire. Alessio Piana

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