Supersport: Sam Lowes grande protagonista in Australia

Supersport: Sam Lowes grande protagonista in Australia

Sfiora la vittoria all’esordio con Parkalgar Honda

Simon Buckmaster, tra i manager più rinomati e “potenti” del circus iridato Supersport (con il suo Performance Technical Racing schiera quattro Honda con i colori Parkalgar e Bogdanka), nell’estate 2010 si era ritrovato con un bella tegola: Eugene Laverty, dopo aver sfiorato la conquista del titolo iridato, aveva deciso di approdare alla Superbike con la Yamaha ufficiale. Chi scegliere come suo sostituto? Valutate diverse candidature, alla fine ha deciso di puntare su Sam Lowes, giovane pilota britannico nonchè campione nazionale in carica, conosciuto in precedenza nel paddock come portacolori del Team O-Six nell’Europeo Superstock 600 e di ECHO CRS Honda nella seconda metà della stagione 2009 in Supersport.

Tornato in madrepatria non trovando una moto competitiva nella serie iridata, Lowes ha battuto squadre e piloti ufficiali con una privatissima Honda CBR 600RR del GNS Racing, squadra da “budget zero” tanto da chiudere i battenti dopo la conquista del British Supersport 2010. Un biglietto da visita niente male, anche se pochi si aspettavano di vederlo già in lotta per la vittoria all’esordio con Parkalgar Honda.

Velocissimo nei test di Portimao, si è confermato a Phillip Island con una gara tutta grinta e determinazione: la sua Honda CBR 600RR pagava qualcosa in termini prestazionali rispetto a Yamaha e Kawasaki, ma con una guida al limite è arrivato a 33 millesimi da uno storico successo. Doppiamente beffato al fotofinish da Luca Scassa e Broc Parkes, ha concluso terzo con due manovre da antologia: la difesa all’esterno su Luca Scassa al curvone da oltre 200 orari, il sorpasso all’ultimo giro sempre ai danni del pilota aretino alla “Lukey Heights”, veloce piega a sinistra in salita dove lo spazio, in linea di massima, non c’è.

Con questa prestazione per la vittoria è solo questione di tempo, magari già a Donington Park, prossimo evento in calendario, gara di casa per il 20enne pilota di Lincoln. Con lui il team Parkalgar Honda, dopo Craig Jones ed Eugene Laverty, ha vinto un’altra scommessa..

Servizio Fotografico: Diego De Col

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