Supersport Monza Gara: Cluzel batte Lowes in volata

Supersport Monza Gara: Cluzel batte Lowes in volata

Gara bagnata e con molti colpi di scena

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Il tracciato di Monza ha regalato una spettacolare gara Supersport sul bagnato, piena di colpi di scena ed incerta riguardo al possibile vincitore fino alla bandiera a scacchi. A conquistare il successo è Jules Cluzel (PTR Honda), “rookie” del Team PTR Honda, che conquista la prima vittoria nella categoria grazie ad una prova magistrale su condizioni terribili della pista. Cluzel non vinceva una gara da Silverstone 2010, allora da pilota Moto2.

Il #16 ha conquistato la leadership della corsa al settimo di sedici passaggi, a causa del lungo dell’allora leader Sam Lowes, assieme al quale Cluzel aveva fatto il vuoto sulla concorrenza già dai primi passaggi della corsa. Quando sembrava che il transalpino avesse la vittoria in tasca il pilota di Lincoln si è rifatto sotto, arrivando nel corso dell’ultimo giro a ridosso del rivale. I due hanno viaggiato appaiati fino all’impostazione della “Parabolica”, quando Lowes ha provato all’interno ma è finito largo ed ha dovuto rinunciare al successo della corsa.

Completa il podio Kenan Sofuoglu (Kawasaki DeltaFin Lorenzini), il quale ha avuto la meglio su Imre Toth al penultimo passaggio e si porta così in solitaria in testa alla classifica visto il dodicesimo posto di Fabien Foret (Kawasaki Intermoto Step). Quinta posizione per Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing) davanti ad altri cinque suoi connazionali, in ordine di arrivo Alex Baldolini (Power Team by Suriano Triumph), Massimo Roccoli (Yamaha Bike Service – WTR Ten10), Andrea Antonelli (Honda Lorini), Vittorio Iannuzzo, secondo pilota del Team Suriano e Raffaele De Rosa, wild-card con la Honda CBR 600RR preparata dai fratelli Lorini. Gara conclusa nella ghiaia anche per Vladimir Leonov (Yamaha Yakhnich Motorsport) e per i tre sudafricani Sheridan Morais (Kawasaki DeltaFin Lorenzini), Mathew Scholtz (Bogdanka PTR Honda) e Ronan Quarmby (PTR Honda). Tutti i piloti appena citati erano apparsi, prima delle rispettive cadute, molto competitivi ed in grado di lottare un piazzamento importante.

Cronaca di Gara

Si inizia con una sorpresa già dal giro di allineamento, nel quale Kenan Sofuoglu è stato vittima di una scivolata alla “Variante Ascari”. Il due volte iridato della competizione è riuscito comunque, senza problemi a riprendere la via della pista ed a schierarsi in griglia. Scatta bene Broc Parkes, seguito da Sam Lowes, Kenan Sofuoglu, Cluzel e Foret. L’australiano perde però l’anteriore all’impostazione della “Ascari”, senza per fortuna rimediare conseguenze di livello fisico. Parkes rientrerà in pista al trentacinquesimo ed ultimo posto. Si forma un terzetto di piloti PTR in testa con Lowes a precedere Cluzel e Ronan Quarmby quando i piloti entrano nel secondo giro della corsa. Imre Toth, quinto sul rettilineo, prova ad avere la meglio su Sofuoglu per la quarta posizione, senza successo. Brutta caduta per Quarmby all’uscita della seconda di “Lesmo”: il sudafricano resta in mezzo alla pista e riesce ad evitare per un soffio Leonov dopo essersi rialzato per uscire dal nastro di asfalto.

Lungo alla “Variante della Roggia” per Vladimir Leonov, che perde posizioni e rientra ottavo. Cluzel recupera su Lowes mentre Sofuoglu resta in bagarre con Toth. Cruciani, quinto, fa segnare il giro più veloce della corsa al terzo passaggio. Bruttissima caduta per Sheridan Morais all’uscita della “Variante Ascari”, con il pilota che viene colpito dalla moto dopo che questa era rimbalzata contro le barriere. Fatica Fabien Foret, che naviga in undicesima posizione in un gruppo composto da ben 7 piloti. Giro più veloce della corsa per Vladimir Leonov il quale, a termine del quinto giro, svernicia sul rettilineo Baldolini ed agguanta la sesta posizione. Purtroppo il pilota russo perde mestamente l’anteriore all’impostazione della “Ascari”, imitato poco dopo da Balasz Nemeth dopo che nella parte iniziale del giro aveva detto addio alla gara Scholtz.

Sorpresa in testa alla corsa, il leader Sam Lowes va lungo all’entrata della “Ascari” al settimo passaggio, cedendo la leadership a Jules Cluzel, Sufuoglu compie un errore e perde la posizione da Toth e Cruciani. Lowes riesce a riprendere la via della pista in seconda posizione e fa segnare il giro più veloce della corsa scendendo sotto il muro del minuto e due secondi, tentando disperatamente di recuperare i tre secondi e quattro di distacco da Cluzel. L’impostazione della “Ascari” continua a mietere vittime: questa volta è il turno di Cristiano Erbacci, wild-card schierata dal Bike Service – WTR Ten10 Team. Giro più veloce di Cluzel al nono passaggio, che permette al transalpino di riportare il vantaggio a 3.7 secondi su Lowes. Bella bagarre in pista tra Stefano Cruciani e Kenan Sofuoglu per la quarta piazza, con il marchigiano che cerca in ogni modo di tener dietro il pilota turco in staccata.

Mssimo Roccoli ha la meglio su Vittorio Iannuzzo e sale in ottava posizione, al contempo Sofuoglu sopravanza Cruciani ed è quarto. Torna ad imperversare la pioggia sulla pista di Monza ma la gara continua nonostante le condizioni. Si entra nel penultimo giro della corsa con il miglior crono della gara fatto segnare da uno scatenato Sam Lowes, che riduce a 1.4 il distacco sul leader Cluzel. Sorpasso andato a buon fine per Sofuoglu su Imre toth per la terza posizione. Nuovo giro più veloce per Lowes che, all’inizio dell’ultimo giro riesce quasi ad annullare il distacco dal rivale per la vittoria.

I due piloti si ritrovano appaiati all’uscita della Lesmo 2 con il britannico che compie diversi numeri da circo in pista per tentare di non perdere terreno. La lotta per la vittoria si decide all’ultima staccata, quando Lowes infila all’interno Cluzel ma va largo e viene risorpassato dal pilota PTR Honda. Vince dunque Cluzel davanti a Lowes, con Sofuoglu terzo a completare il podio. Quarto posto per Imre Toth, seguito da Stefano Cruciani, Alex Baldolini, Massimo Roccoli, Andrea Antonelli, Vittorio Iannuzzo e Raffaele De Rosa.

Supersport World Championship 2012
Monza, Classifica Gara

01- Jules Cluzel – PTR Honda – Honda CBR 600RR – 16 giri in 33’08.897
02- Sam Lowes – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 0.312
03- Kenan Sofuoglu – Kawasaki DeltaFin Lorenzini – Kawasaki ZX-6R – + 17.369
04- Imre Toth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 21.528
05- Stefano Cruciani – Puccetti Racing – Kawasaki ZX-6R – + 29.469
06- Alex Baldolini – Power Team by Suriano – Triumph Daytona 675 – + 32.214
07- Massimo Roccoli – Bike Service WTR Ten10 – Yamaha YZF R6 – + 43.577
08- Andrea Antonelli – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 43.949
09- Vittorio Iannuzzo – Power Team by Suriano – Triumph Daytona 675 – + 47.455
10- Raffaele De Rosa – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 47.826
11- Jed Metcher – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 50.880
12- Fabien Foret – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – + 1’00.681
13- Luca Marconi – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’01.139
14- Kieran Clarke – Bogdanka Honda PTR – Honda CBR 600RR – + 1’05.160
15- Martin Jessopp – Riders PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 1’05.208
16- Roberto Tamburini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 1’10.453
17- Mirko Giansanti – Puccetti Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1’16.756
18- Joshua Day – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 1’21.270
19- Giovanni Altomonte – Kuja Racing – Honda CBR 600RR – + 1’28.024
20- Roberto Anastasia – Kuja Racing – Honda CBR 600RR – + 1’28.403
21- Fabio Menghi – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’48.237
22- Dino Lombardi – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 1’59.036
23- Valentin Debise – SMS Racing – Honda CBR 600RR – + 2’00.983
24- Thomas Caiani – Kuja Racing – Honda CBR 1000RR – a 1 giro
25- Yves Polzer – Team MRC Austria – Yamaha YZF R6 – a 1 giro
26- Eduard Blokhin – RivaMoto – Yamaha YZF R6 – a 1 giro

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Michel Zonca

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