Supersport Magny Cours Gara: vince Scassa, titolo a Davies

Supersport Magny Cours Gara: vince Scassa, titolo a Davies

Lowes e Parkes a podio, problema tecnico per Roccoli

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Dopo i titoli conquistati da Davide Giugliano e Carlos Checa, la domenica di gare a Magny-Cours ha visto l’incoronazione a Campione del Mondiale Supersport per Chaz Davies, sesto sul traguardo. Il pilota di Knighton, portacolori del team Yamaha ParkinGO, ha corso una gara intelligente visto l’importante vantaggio in classifica su Fabien Foret (quest’ultimo soltanto ottavo alla bandiera a scacchi). La gara è stata però vinta da Luca Scassa, che di Davies è il compagno di squadra. Il pilota di Arezzo conquista così la terza affermazione stagionale (dopo i successi di Phillip Island e Donington Park), uscendo finalmente da quel periodo di flessione che lo aveva limitato dal rientro ad Aragon (successivo alla squalifica di Misano). “Ska” ha dovuto prendere una decisione importante nel corso del diciassettesimo giro, sopravanzando il compagno di squadra con un sorpasso pulito (e facendo un cenno di scuse con la mano sinistra, ndr), per poi andare a riprendere prima Sam Lowes, e successivamente un Broc Parkes in evidenti difficoltà tecniche.

Di lì in poi l’italiano ha comandato gli ultimi giri, concludendo la corsa proprio davanti a Lowes ed a Parkes, con David Salom quarto (e con in testa il casco di Carlos Checa) a precedere James Ellison e per l’appunto, Chaz Davies. Il pilota PTR Bogdanka Honda è stato protagonista di un’ottima performance, visto che è stato costretto ad un lungo ad inizio del sesto passaggio, nel tentativo di evitare un incolpevole Massimo Roccoli, quest’ultimo vittima di un problema tecnico quando si trovava a ridosso dell’allora leader Broc Parkes.

Sfortunatissimo il pilota italiano del Team Lorenzini by Leoni, dopo quanto di buono aveva fatto vedere in prova, in qualifica e nelle prime tornate della gara. E’ andata certamente meglio a Roberto Tamburini (Yamaha Bike Service Racing), settimo davanti al duo Ten Kate composto in ordine da Fabien Foret e Florian Marino. Decimo posto invece per il sudafricano Ronan Quarmby (Triumph Suriano Racing), che ha preceduto l’ungherese Balasz Nemeth (Honda Team Hungary Toth) ed il nostro Vittorio Iannuzzo (Kawasaki Lorenzini by Leoni). Diciannovesimo al termine è Danilo Marrancone, che lo ricordiamo ha sostituito l’infortunato Luca Marconi nel Team Bike Service Racing, mentre Danilo Dell’Omo, del team Suriano Racing, è stato costretto al ritiro per problema tecnico.

Cronaca di Gara

Parte benissimo tutta la prima fila, Parkes mantiene la prima posizione davanti a Scassa, Roccoli e Lowes, con Ellison quinto a precedere Davies. Sorpasso all’esterno di Davies su Ellison alla “Adelaide”, il gallese mantiene un approccio molto aggressivo nel primo giro. Roccoli prova ad avere la meglio su Scassa nel corso del secondo passaggio, mentre Davies risale fino alla quarta posizione. Roccoli ha la meglio su Scassa alla prima curva dopo il traguardo, conquistando la seconda posizione. Giro più veloce di Florian Marino, il quale però è nono e lontano dai primi. Ellison guadagna il quinto posto alla “Adelaide”, mettendosi nei tubi di scarico di Scassa, quest’ultimo sopravanzato poco prima dal compagno di squadra Davies.

Giro più veloce di Roccoli al terzo passaggio, che gli permette di agganciare definitivamente il leader Broc Parkes. Purtroppo per il pilota romagnolo, la sua gara termina al quinto passaggio, a causa della rottura del propulsore in accelerazione all’uscita della “Adelaide”, con Ellison che è costretto ad evitarlo perdendo un gran numero di posizioni e rientrando al nono posto. Parkes comanda la corsa, seguito da Davies a due secondi e due decimi, con quest’ultimo seguito a ruota da Scassa e Lowes. Marino e Foret transitano a conclusione del sesto passaggio in quinta e sesta posizione, con il più giovane dei tue francesi che risulta molto veloce. Lowes sorpassa Scassa al settimo giro, grazie ad una staccata all’interno alla “Chateau d’Eau”. I riferimenti cronometrici si alzano notevolmente, a causa dell’inusuale caldo presente questo pomeriggio a Magny-Cours.

Marino perde due posizioni ai danni del compagno di squadra e di David Salom. Tentativo di sorpasso di Lowes ai danni di Davies alla “Adelaide” (giro 8), con il gallese che riesce ad avere una migliore uscita di curva ed a riprendersi la posizione. Il pilota di Lincoln ripete la manovra alla “Chateau d’Eau”, questa volta conquistando la seconda piazza. Scaccata completamente di traverso per Florian Marino, che riesce a tenere dietro di sé James Ellison nel corso del decimo passaggio. Lowes porta il suo distacco sotto ai due secondi sul leader Broc parkes, girando costantemente più veloce dell’australiano. Parkes si accorge del pericolo e riprende a spingere su un passo importante, cercando di ristabilire le distanze, ma non riesce a mantenere un ritmo velocissimo e viene a velocemente ripreso da Sam Lowes.

Errore di Lowes che viene ripreso da Davies e Scassa a conclusione del quindicesimo passaggio. Scassa ha la meglio sul compagno di squadra, nonostante la situazione di classifica del compagno di squadra, sopravanzando agevolmente anche Lowes nel diciassettesimo passaggio. “Ska” vuole il successo, e riduce considerevolmente lo svantaggio da Parkes. Il pilota Motocard.com fa l’errore di guardarsi dietro sul rettilineo d’arrivo, colto dalla pressione, permettendo a Scassa di avvicinarsi ulteriormente. Stessa cosa fa Davies, che si vede ripreso e sorpassato da David Salom. Scassa affianca Parkes alla “Golf”, completando il sorpasso alla “Adelaide” al terzultimo passaggio.

Il pilota aretino in un niente guadagna un piccolo vantaggio sull’inseguitore, che sembra in difficoltà a livello tecnico e viene punzecchiato da Sam Lowes, il quale ha la meglio alla “Adelaide” nel penultimo giro. Si entra nell’ultimo passaggio con Scassa leader, seguito da Lowes, Parkes, Salom, Ellison e Davies e le posizioni restano invariante al traguardo. Davies conquista così il suo primo Titolo Mondiale.

Supersport World Championship 2011
Magny Cours, Classifica Gara

01- Luca Scassa – Yamaha ParkinGO Team – Yamaha YZF R6 – 22 giri in 37’48.052
02- Sam Lowes – Parkalgar Honda – Honda CBR 600RR – + 1.582
03- Broc Parkes – Kawasaki Provec Motocard.com – Kawasaki ZX-6R – + 1.749
04- David Salom – Kawasaki Provec Motocard.com – Kawasaki ZX-6R – + 1.826
05- James Ellison – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 2.384
06- Chaz Davies – Yamaha ParkinGO Team – Yamaha YZF R6 – + 5.212
07- Roberto Tamburini – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 9.755
08- Fabien Foret – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 600RR – + 11.268
09- Florian Marino – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 600RR – + 18.290
10- Ronan Quarmby – Suriano Racing Team – Triumph Daytona 675 – + 26.735
11- Balazs Nemeth – Team Hungary Toth – Honda CBR 600RR – + 38.714
12- Vittorio Iannuzzo – Lorenzini by Leoni – Kawasaki ZX-6R – + 39.412
13- Miguel Praia – Parkalgar Honda – Honda CBR 600RR – + 39.711
14- Alexander Lundh – Cresto Guide Racing Team – Honda CBR 600RR – + 39.927
15- Louis Bulle – Dark Dog Academy – Yamaha YZF R6 – + 42.537
16- Ondrej Jezek – SMS Racing – Honda CBR 600RR – + 46.457
17- Pawel Szkopek – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 47.029
18- Patrik Vostarek – Prorace – Honda CBR 600RR – + 48.143
19- Danilo Marrancone – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 51.348
20- Imre Toth – Team Hungary Toth – Honda CBR 600RR – + 1’06.402
21- Marko Jerman – MD Team Jerman – Triumph Daytona 675 – + 1’11.567
22- Gino Rea – Step Racing Team – Honda CBR 600RR – + 1’36.545
23- Catalin Cazacu – PTR Romania Honda – Honda CBR 600RR – a 1 giro
24- Thomas Caiani – Kuja Racing – Honda CBR 600RR – a 1 giro
25- Eduard Blokhin – RivaMoto – Yamaha YZF R6 – a 1 giro
26- Oleg Pozdneev – RivaMoto – Yamaha YZF R6 – a 1 giro

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

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