Supersport: intervista a Luca Marconi, pilota PTR Honda

Supersport: intervista a Luca Marconi, pilota PTR Honda

Terzo anno in Supersport, il primo con Honda

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Già Campione Europeo Minimoto con due stagioni di militanza nel mondiale 125 GP, Luca Marconi quest’anno affronterà la sua terza stagione consecutiva nel Mondiale Supersport, la prima in sella ad una Honda CBR 600RR ottimamente preparata da Performance Technical Racing (PTR), compagine protagonista negli ultimi anni della categoria. Con PTR Honda il pilota di Savignano sul Rubicone punta a far valere l’esperienza maturata nell’ultimo biennio, preparandosi al meglio per questa sua nuova avventura iniziata nei giorni scorsi con un primo test a Portimao. Innanzitutto quanta soddisfazione c’è nel difendere i colori di un team come PTR Honda?E’ un grande onore correre con il team PTR Honda, per quanto ho potuto vedere nei test è una squadra molto professionale e ben organizzata, esattamente come volevo io. Voglio ringraziare la Sport Service e tutti i miei sponsor che mi hanno fatto arrivare fino a questo punto“. Hai avuto modo di provare la Honda CBR 600RR a Portimao, quali sono le tue prime sensazioni in sella?A Portimao abbiamo avuto poco tempo a disposizione, le condizioni erano pessime, ma abbiamo iniziato a lavorare sul set up della moto siamo gia arrivati a buon punto, la moto vedo che ha un grande potenziale, ma bisogna adattarla al proprio stile di guida, e ho notato che devo cambiare un pò la mia guida per sfruttarlo al 100 %“. Con PTR Honda quali sono i tuoi obiettivi al terzo anno in Supersport?A dir la verità non voglio pormi obiettivi, voglio semplicemente cercare di dare il massimo sempre“. Hai corso per due anni nel mondiale 125 GP per poi passare in Supersport. Da cosa è dipeso questa scelta?Sono arrivato al mondiale 125 troppo presto, ero ancora troppo acerbo per correre al mondiale, e questo l’ho pagato per tutta la prima stagione, successivamente sono passato al team Ongetta di Fiorenzo Caponera, dove sono partito molto in forma, ma purtroppo quell’anno sono caduto troppo e ho avuto diversi infortuni. La decisione di passare alla Supersport è stata per il semplice motivo che non c’era una RSA (la Aprilia ufficiale, ndr) disponibile, e continuare a correre con la moto clienti non si arrivava da nessuna parte“. Con sei case presenti, più di 30 piloti al via e la diretta televisiva su Italia 2 la stagione 2013 si presenta per la Supersport tra le più avvincenti di sempre. Da pilota quale ritieni sia il segreto di un simile successo della categoria?Sicuramente l’arrivo della Dorna ha aiutato molto ad avere piu immagine, ora vediamo se riescono a fare un bel lavoro come hanno fatto in GP, e per quanto riguarda l’arrivo di Mediaset sono contento, cosi i miei amici, sponsor e tifosi possono seguire tutte le mie gare, qualifiche comprese!Come ti stai preparando per la stagione 2013?Il mio 2013 lo sto preparato meticolosamente: mi alleno due volte al giorno e cerco di stare sopra a qualsiasi moto piu tempo possibile. Poi sto continuando la preparazione mentale con uno psicologo cileno insieme ad Andrea Dovizioso, e sto vedendo dei grossi miglioramenti“. Per il primo round di Phillip Island potresti ritenerti soddisfatto se…Vorrei tornare a casa dall’Australia avendo fatto del mio meglio, e stare più vicino possibile ai migliori“.

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