Supersport: Imola ospita il secondo round 2012 con Sofuoglu leader

Supersport: Imola ospita il secondo round 2012 con Sofuoglu leader

Trentadue piloti al via del primo round europeo 2012

di Redazione Corsedimoto

Si assisterà ad un nuovo dominio Kawasaki, o al riscatto Honda e dei nostri portabandiera? All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola il Mondiale Supersport torna in pista per il secondo appuntamento del calendario iridato con la consapevolezza che, al ritorno nel Vecchio Continente, la stagione entra nel vivo. Phillip Island, a detta di molti, fa storia a sè: distanza di gara ridotta (quasi una manche.. sprint, 15 giri) per ragioni di sicurezza e tenuta degli pneumatici, problemi (prevedibili) incontrati dai migliori piloti in sella alle missilistiche Honda CBR 600RR. Una combinazione di fattori che ha spalancato le porte alle Kawasaki Ninja ZX-6R, dominatrici sul tracciato di Victoria con due ex-iridati del calibro di Fabien Foret (2° al quarto ritorno con la 600cc di Akashi) e, soprattutto, Kenan Sofuoglu, che ha dimostrato ancora una volta di esser il “Re” quasi incontrastato della categoria nonostante una sfortunata parentesi in Moto2. Phillip Island un caso isolato, o ci sarà modo ad Imola di ribadire questi valori in campo? Sulla carta il Santerno è destinato a riportare in auge i piloti Honda (7 vittorie nelle 9 gare disputate dal 2001 ad oggi) e, perchè no, i nostri portabandiera, attesi protagonisti su di un tracciato amico ripensando ai successi conseguiti qui da Gianluca Nannelli (nel 2005 con Ducati, l’unica affermazione “mondiale” della 749R) e Michele Pirro, uscito vincitore dal rocambolesco finale nel 2010 da pilota Honda Ten Kate, formazione imbattuta nei quasi 5 kilometri del “Piccolo Nurburgring” dal 2006 a questa parte. Per quanto messo in mostra a Phillip Island, Kenan Sofuoglu si presenterà questo fine settimana con i favori del pronostico. Al ritorno nella “sua” categoria, il pilota turco ha dato vita ad una strategia di gara perfetta amministrando gli pneumatici per 2/3 della distanza, uscendo fuori nel finale con 3 sorpassi in un solo giro valsi un margine di 1″5 sugli inseguitori, sufficiente per rispondere alla rimonta nel finale di uno scatenato Fabien Foret. Vittoria, la 18esima (record) in carriera, la prima con Kawasaki e da pilota Lorenzini, ponendo la parola fine ad un lungo digiuno (quasi 6 anni) di successi della compagine mantovana nella categoria. Insomma, il trinomio Sofuoglu-Kawasaki-Lorenzini non può che risultare temibile per gli avversari nonostante una battuta d’arresto delle scorse settimane, con un infortunio al ginocchio sinistro (e sufficiente operazione) causato da una rovinosa caduta nei test effettuati dal team Kawasaki DeltaFin Lorenzini proprio ad Imola nell’ambito delle prove del Campionato Italiano Velocità. Sofuoglu, sicuramente non al 100 %, ha promesso battaglia, pronto a stringere i denti per conquistare una vittoria che ad Imola gli manca dal 2009. Proprio al Santerno si laureò nel 2002 Campione del Mondo Fabien Foret, vincitore qui lo scorso anno su Honda Ten Kate, carico come non mai per rientrare nella corsa al titolo iridato con il team Kawasaki Intermoto Step. A 39 anni l’esperto pilota transalpino ha trovato modo di tenersi occupato in questo mese di sosta, sviluppando la Ninja ZX-6R Intermoto Step in un test al Motorland Aragon, ma anche siglando un accordo con il Suzuki Endurance Racing Team per disputare, il 14-15 aprile prossimi, il Bol d’Or di Magny Cours con la Suzuki GSX-R 1000 Campione del Mondo Endurance in carica. Stagione impegnativa, ma Fabien, da grande professionista, è pronto a questa doppia-sfida. Cercheranno di sfruttare i precedenti favorevoli della Honda ad Imola invece i piloti di punta in sella alla pluri-decorata CBR 600RR. In casa Ten Kate Broc Parkes, tornato a 8 anni di distanza dal clamoroso divorzio di fine 2004, è tornato ai massimi livelli testimoniato dalla pole e dal terzo posto in gara sul tracciato di casa a Phillip Island. Iscritto dal “Ten Kate Racing Products”, divisione “clienti” della factory di Nieuwleusen, l’ex vice-campione del mondo ha ammesso il proprio errore nella strategia di gara valsa una potenziale vittoria, correndo fin troppo sulla difensiva tanto da perdere il treno giusto per riagganciare le Kawasaki di Sofuglu e Foret in fuga. Discorso diverso invece per i piloti del Performance Technical Racing con l’ex campione britannico e rivelazione del 2011 Sam Lowes (Bogdanka PTR Honda) soltanto quinto, preceduto dal nuovo compagno di marca Jules Cluzel (PTR Honda), velocissimo all’esordio tra le Supersport, trovandosi a meraviglia in un campionato così combattivo dove può metter in mostra tutta la propria grinta già evidenziata nei recenti trascorsi in Moto2. Proprio dalla “middle class” del Motomondiale è approdato quest’anno nel WSS Alex Baldolini, il migliore dei nostri a Phillip Island, buon 8° all’esordio (nel senso letterale del termine) con la Triumph Daytona 675R del Suriano Racing Team, a precedere il proprio compagno di squadra Vittorio Iannuzzo. Dalla trasferta australiana sono arrivati anche i primi punti mondiali per Luca Marconi (13°) e Fabio Menghi (15°), coppia del VFT Racing di casa ad Imola, tanta sfortuna per gli altri nostri portabandiera della Supersport: Massimo Roccoli, al ritorno con la Yamaha del Bike Service by WTR Ten10, ha concluso la gara al primo giro centrato da Vladimir Leonov; ha chiuso 20esimo invece il campione italiano Stock 600 in carica Dino Lombardi (Yamaha Team PATA by Martini Corse), preceduto in 16esima posizione dall’ex protagonista della Superstock 1000 FIM Cup Andrea Antonelli, abile a difendere i colori del Team Lorini dopo l’uscita di scena di Roberto Tamburini, sul podio domenica scorsa nel CIV ai comandi della propria Honda CBR 600RR. Oltre ai soliti noti, ad Imola correrà da wild card con la seconda Yamaha R6 del Bike Service by WTR Ten10 Cristiano Erbacci (all’esordio mondiale), tra le novità di questo primo appuntamento europeo della stagione. Accanto al campione europeo Stock 600 in carica Jed Metcher torneranno con il team RivaMoto i russi Eduard Blokhin e Oleg Pozdneev, con la Honda dell’East European Racing ci sarà invece Janos Chrobak. Novità anche dalla Repubblica Ceca con Ondrej Jezek che ha lasciato il team SMS Racing, sostituito soltanto per Imola dal 18enne David Latr dai trascorsi nella Stock 600. Saranno così complessivamente 32 i piloti al via per una gara, secondo tradizione, in programma domenica alle 13:30 tra le due manche del Mondiale Superbike.

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