Supersport Donington Gara: 1° Lowes, Rolfo 3° con la MV

Supersport Donington Gara: 1° Lowes, Rolfo 3° con la MV

Dominio di Lowes, Rolfo porta la MV sul podio

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Due secondi di vantaggio dopo soli tre giri, 7 netti al giro di boa della contesa: l’emblema di una cavalcata in solitaria da assoluto, indiscusso dominatore verso la terza affermazione stagionale e consecutiva. A Donington Park, tracciato di casa dove vinse lo scorso anno, Sam Lowes ha monopolizzato la scena nella quinta prova del Mondiale Supersport 2013 realizzando il considdetto “grand chelem”: pole, vittoria, giro più veloce (con annesso nuovo record della pista) in una corsa condotta dal primo all’ultimo giro, quanto basta per suggelare un weekend dove nessuno è stato in grado di impensierirlo. Tutt’uno con la Yamaha YZF R6 ottimamente preparata dal Yakhnich Motorsport, il talentuoso pilota di Lincoln si è esaltato nei 4.023 metri di saliscendi dell’impianto dell’East Midlands facendo “prove di Superbike”, legittimate dalla leadership di campionato ulteriormente rafforzata grazie a questa terza vittoria di fila dopo Assen e Monza. Aspettando Portimao ora l’ex Campione del British Supersport conduce con 30 lunghezze di vantaggio nei confronti di Kenan Sofuoglu, secondo in gara ed in campionato distanziando il compagno di squadra al MAHI Racing Team India Fabien Foret (soltanto 9° e non al meglio dopo la botta subita a Monza, ora a -34) e Michael van der Mark, presentatosi a Donington con la frattura di 4 dita del piede sinistro, a terra ed ora a 46 punti dalla vetta. Il Mondiale Supersport sembra così già indirizzarsi verso Lincoln, città natale del formidabile Lowes, ma ritrova anche un glorioso e leggendario marchio sul podio come la MV Agusta, 3° grazie ad uno strepitoso Roberto Rolfo autore di una prodigiosa rimonta suggellata. Un risultato storico per la casa varesina e per il team ParkinGO di Giuliano Rovelli, raggiunto dopo sole cinque gare e pochi test invernali, a testimoniare il livello di competitività della F3 675. Roberto Rolfo sul podio con la MV Agusta F3 Oltre all’impresa del forte pilota torinese già vice-Campione del Mondo 250cc, il tricolore è stato ben difeso a Donington Park da Lorenzo Zanetti, buon quarto con la Honda CBR 600RR Ten Kate dando seguito al podio di Monza, vincendo la volata finale proprio con Luca Scassa, 5° su Kawasaki Intermoto. In piena top-10 e a sua volta in gran rimonta un positivo Andrea Antonelli (Kawasaki GoEleven) a precedere un acciaccato Fabien Foret, qualche punticino per i nostri Raffaele De Rosa (Honda Lorini, 13°), Riccardo Russo (14° all’esordio a Donington Park con la Kawasaki Puccetti) ed Alex Baldolini (15° al ritorno con il Team Suriano in sella alla Suzuki GSX-R 600), obiettivo sfumato per Luca Marconi (18°) e l’esordiente Riccardo Cecchini (25°), fuori dai giochi Massimo Roccoli nel finale. Cronaca di Gara Allo spegnimento del semaforo parte benissimo Sam Lowes, ancor più Florian Marino dalla seconda fila tanto da conquistare l’hole-shot alla staccata della “Redgate” sullo stesso Lowes, Sofuoglu, le tre cilindri di Iddon (MV Agusta F3) e Richards (Triumph Daytona 675R), a seguire Zanetti primo dei piloti italiani con Scassa decimo. Tutti verso il tornantino “Melbourne” e qui Lowes decide prontamente di rompere gli indugi, conquista il comando della corsa e chiude il primo giro in testa nel tentativo di scappar via. Un proposito che sembra ampiamente alla portata del nativo di Lincoln, specie con la confusione che si genera alle sue spalle: al “Melbourne Hairpin” Sofuoglu tenta l’attacco su Marino, questi chiude, da dietro Zanetti prova a scalzare entrambi con Iddon nel mezzo che ne fa le spese ritrovandosi a terra. Sfortunatissimo il portacolori ParkinGO MV Agusta, sfrutta questo patatrac Lowes che in un lampo porta a 1″8 il vantaggio su Marino, Kennedy in rimonta, Zanetti, Sofuoglu con Richards, Morais e Scassa a seguire. Lowes, come si suol dire, “fa un altro sport”: viaggia sotto il record della pista (da lui stesso conseguito lo scorso anno), porta ad oltre 3″ il proprio margine nei confronti di un Kenan Sofuoglu bravo a staccarsi dal plotone di 10 (!) piloti in corsa per il terzo gradino del podio. Il Campione del Mondo in carica trova pista libera, ma ad 1/3 di gara sono adesso 6 i secondi di svantaggio da Lowes, il tutto quando dietro Zanetti arpiona la terza piazza ed il proprio compagno di squadra Michael van der Mark finisce a terra al “Melbourne Hairpin”. Raggiunta e superata metà gara, sembra esserci ben poco da dire: Lowes conduce adesso con oltre 8″ di margine su Sofuoglu, Zanetti terzo è in bagarre con Morais, dietro risale Roberto Rolfo che passa in un sol colpo Scassa, Kennedy e Marino per la quinta posizione. Il pilota torinese tra gli inseguitori è il più veloce in pista, lo testimonia il doppio sorpasso al 16esimo giro a scapito di Morais e Zanetti ora alle prese con Kennedy, Scassa e Marino, con proprio i due alfieri del team Kawasaki Intermoto giunti al contatto all’uscita della “Goddard’s” con il giovane francese che ne fa le spese ritrovandosi a terra. Si va verso il “rush finale” della contesa, con nessun cambiamento nella corsa che vale il podio: vince da assoluto dominatore Sam Lowes, Kenan Sofuoglu è 2°, Roberto Rolfo 3° regala alla MV Agusta uno storico podio. Per la “medaglia di legno” la volata finale premia Lorenzo Zanetti a scapito di Luca Scassa, chiude 8° Andrea Antonelli in rimonta a precedere un Foret ora a -34 in campionato alle spalle di un fenomenale Sam Lowes. Supersport World Championship 2013 Donington Park Racing Circuit, Classifica Gara 01- Sam Lowes – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – 22 giri in 33’37.767 02- Kenan Sofuoglu – MAHI Racing Team India – Kawasaki ZX-6R – + 11.105 03- Roberto Rolfo – ParkinGO MV Agusta Corse – MV Agusta F3 675 – + 14.528 04- Lorenzo Zanetti – Pata Honda World Supersport Team – Honda CBR 600RR – + 19.999 05- Luca Scassa – Kawasaki Intermoto Ponyexpres – Kawasaki ZX-6R – + 20.120 06- Jack Kennedy – Rivamoto – Honda CBR 600RR – + 20.385 07- Sheridan Morais – PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 24.324 08- Andrea Antonelli – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 27.395 09- Fabien Foret – MAHI Racing Team India – Kawasaki ZX-6R – + 28.153 10- Glen Richards – Smiths Triumph – Triumph Daytona 675R – + 28.264 11- Vladimir Ivanov – Kawasaki DMC Lorenzini Team – Kawasaki ZX-6R – + 28.487 12- Gabor Talmacsi – ProRace – Honda CBR 600RR – + 29.041 13- Raffaele De Rosa – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 29.648 14- Riccardo Russo – Puccetti Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 32.602 15- Alex Baldolini – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 38.965 16- Vladimir Leonov – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 39.309 17- Mathew Scholtz – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 39.636 18- Luca Marconi – PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 42.771 19- Billy McConnell – Smiths Triumph – Triumph Daytona 675R – + 45.886 20- Michael van der Mark – Pata Honda World Supersport Team – Honda CBR 600RR – + 53.730 21- Florian Marino – Kawasaki Intermoto Ponyexpres – Kawasaki ZX-6R – + 59.720 22- Balazs Nemeth – Complus SMS Racing – Honda CBR 600RR – + 1’15.823 23- Alex Schacht – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 1’15.996 24- Mitchell Carr – AARK Racing – Triumph Daytona 675R – + 1’16.263 25- Riccardo Cecchini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 1’16.428 26- Imre Toth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 1’18.350 27- Tony Coveña – Nito Racing – Kawasaki ZX-6R – a 1 giro

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