Supersport Brno Gara: corsa sospesa al 13° giro, vince Foret

Supersport Brno Gara: corsa sospesa al 13° giro, vince Foret

Sofuoglu è secondo, Parkes completa il podio

di Redazione Corsedimoto

Fabien Foret (Kawasaki Intermoto Step) ottiene una vittoria a “tavolino” nella gara Supersport di Brno da poco terminata. L’esperto pilota francese è risultato il primo pilota a transitare sul traguardo a fine del tredicesimo passaggio, che ha deciso l’ordine di arrivo vista la bandiera rossa esposta nel giro seguente, a causa del tremendo high-side occorso a Ronan Quarmby (PTR Honda) allo “Stadion”, risultante comunque sesto al termine visto che aveva completato il tredicesimo passaggio.

Grande beffa dunque per Kenan Sofuoglu (Kawasaki Team Lorenzini), che aveva esultato dopo il traguardo essendo stato negli ultimi giri prima dello stop davanti all’acerrimo nemico. Terzo posto per Broc Parkes (Honda Ten Kate Racing Products) molto competitivo quanto tempi sul giro ma non efficace come i suoi due rivali per la vittoria in staccata, che ha preceduto l’inglese Sam Lowes (Bogdanka PTR Honda) ed il francese Jules Cluzel (PTR Honda), entrambi non in grado di mantenere il passo degli avversari soprattutto ad inizio della corsa.

A completare il computo dei primi dieci classificati troviamo Sheridan Morais (Kawasaki Team Lorenzini), la competitiva wild-card Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing), Vittorio Iannuzzo (Triumph Power Team by Suriano), autore di un’ottimo scatto al via e Vladimir Leonov (Yamaha Yakhnich Motorsport). Ricordiamo che oltre allo stop anticipato c’è stata inoltre una sospensione alla corsa al primo giro, per l’incidente che ha visto vittima Andrea Antonelli (Yamaha Bike Service Racing Team) poco dopo lo scatto dalla griglia di partenza. Dopo una brutta partenza ed un contatto con Stefan Kerschbaumer, il pilota italiano è stato colpito da un incolpevole Massimo Roccoli (Honda Kuja Racing), che arrivava dalle retrovie.

Antonelli è stato trasportato al Centro Medico ma era cosciente e parlava, mentre la gara di Roccoli si è comunque conclusa dopo la ripartenza a causa di un problema tecnico alla ruota posteriore. Gara sfortunata anche per Alex Baldolini (Power Team by Suriano) nel corso del terzo passaggio, per la rottura del motore della sua Triumph Daytona 675. Problemi tecnici e ritiri per Mathew Scholtz (Bogdanka PTR Honda) e Jed Metcher (Yamaha Rivamoto), gara conclusa causa caduta invece per Joshua Day (Kawasaki Goeleven), Pawel Szkopek (Bogdanka Honda PTR) e Roberto Tamburini (Honda Lorini). La classifica piloti vede ancora leader Kenan Sofuoglu con 137 punti, con 23 lunghezze su Lowes, 29 su Foret e 42 su Cluzel.

Cronaca di Gara

Jules Cluzel transita davanti a tutti alla prima curva su Foret e Parkes, ma viene subito esposta la bandiera rossa che sospende la gara perché Antonelli è stato vittima, dopo una brutta partenza, di un incidente in quanto colpito da un pilota che accorreva dopo un contatto con Kerschbaumer. Tempestivi i soccorsi, con il pilota che comunque è cosciente e  parlava con i medici ed è stato subito trasportato al centro medico. Alla ripartenza lo scatto migliore è quello di Kenan Sofuoglu, che precede Broc Parkes e Fabien Foret. Il francese del team Intermoto però guadagna la leadership e prova subito a cercare la fuga. Buona partenza di Vittorio Iannuzzo che si ritrova in quinta posizione seguito da Lowes e dal compagno di squadra Baldolini. Ottimo ingresso di Parkes alla 13 che sfrutta la linea interna su Sofuoglu e si invola spalla a spalla col rivale sul rettilineo, ma il turco stacca forte alla curva 1 e mantiene la seconda posizione. Foret intanto sembra inarrestabile e porta nel corso del secondo passaggio il suo vantaggio a più di un secondo e mezzo, problema tecnico per uno sfortunato Alex Baldolini che deve lasciare la corsa.

Giro più veloce per Foret con un tempo di 2’04.253, mezzo secondo più veloce del rivale ed acerrimo nemico Sofuoglu. Il #54 è pressato da Parkes mentre Cluzel deve vedersela con il compagno di squadra Sam Lowes con dietro ad essi un Ronan Quarmby in gran spolvero. Caduta alla curva dodici per un già attardato Pawel Szkopek, quarto giro. Nuovo giro più veloce per Foret che abbassa di 25 millesimi il primato precedentemente fatto segnare. Ritiro per problema tecnico anche per Massimo Roccoli che pone fine ad un week-end da incubo per il riminese in sella alla Honda del Team Kuja Racing. Sorpasso di Lowes su Cluzel al cambio di direzione della curva 4, sesto passaggio. Dopo l’ennesimo giro più veloce di Foret, si vede la replica di Sofoglu che fa segnare un tempo di 2’04.122. Scambio di posizioni “Made in Italy” tra Vittorio Iannuzzo e la wild-card Stefano Cruciani per il settimo posto nel corso della tornata numero otto. Il pilota campano cede la posizione sia al connazionale che al compagno di marca di quest’ultimo, Sheridan Morais, nel giro seguente.

Resta viva la lotta per il secondo posto sul podio tra Sofuoglu e Parkes, con il pilota del Team Lorenzini che sembra riuscire a tenere dietro in modo agevole l’esperto pilota australiano nonostante i tempi migliori di quest’ultimo. Dietro di loro Sam Lowes è il più veloce in pista ed ha messo tra sé e Cluzel un gap di ben due secondi. Morais ha la meglio su Cruciani e consolida la settima piazza facendo un pensierino concreto al sesto posto di Quarmby. Caduta per Joshua Day (Kawasaki Goeleven) alla curva 10, dodicesimo passaggio, mentre Sofuoglu e Parkes si avvicinano prepotentemente a Foret riaprendo la questione vittoria. Lotta a tre per la decima posizione tra Lanusse, Leonov e Talmacsi, con il russo che ha la meglio sull’ungherese al tredicesimo giro con una buona staccata all’interno alla curva 3, sopravanzando anche il francese alla 8.

Dopo un lungo recupero, avviene il cambio della guardia in testa alla corsa: Sofuoglu infila infatti Foret alla curva 1 ad inizio della tornata numero quattordici, ma il terzetto resta compatto. Problema tecnico per Mathew Scholtz, corsa conclusa per il centauro sudafricano. I problemi di grip di Foret permettono a Sofuoglu di guadagnare un piccolissimo margine, allo stesso tempo Parkes non sembra riuscire a sopravanzare il #99. La gara viene conclusa  anticipatamente nel corso del quattordicesimo giro per il bruttissimo high-side di Ronan Quarmby alla curva “Stadion”. Il pilota sudafricano è rimasto in mezzo alla pista assieme alla moto, rialzandosi e correndo poi verso l’erba ma accasciandosi poco dopo prima della fine del manto di asfalto. La classifica torna alla fine del giro precedente e dunque a vincere è Fabien Foret, transitato sul traguardo con 128 millesimi su Sofuoglu. Terzo Parkes davanti a Lowes, Cluzel, Quarmby (nonostante la caduta) e Morais.

Supersport World Championship 2012
Brno, Classifica Gara

01- Fabien Foret – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – 13 giri in 27’02.236
02- Kenan Sofuoglu – Kawasaki Lorenzini – Kawasaki ZX-6R – + 0.128
03- Broc Parkes – Ten Kate Racing Products – Honda CBR 600RR – + 0.434
04- Sam Lowes – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 4.650
05- Jules Cluzel – PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 7.725
06- Ronan Quarmby – PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 11.384
07- Sheridan Morais – Kawasaki Lorenzini – Kawasaki ZX-6R – + 11.934
08- Stefano Cruciani – Puccetti Racing – Kawasaki ZX-6R – + 12.253
09- Vittorio Iannuzzo – Power Team by Suriano – Triumph Daytona 675 – + 15.111
10- Vladimir Leonov – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 18.549
11- Romain Lanusse – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – + 18.840
12- Gabor Talmacsi – ProRace – Honda CBR 600RR – + 19.037
13- Florian Marino – MSD R-N Racing Team India – Kawasaki ZX-6R 13 24.880
14- Valentin Debise – SMS Racing – Honda CBR 600RR – + 24.905
15- Luca Marconi – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 32.134
16- Raffaele De Rosa – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 32.401
17- Balazs Nemeth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 32.696
18- Dino Lombardi – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 33.236
19- Imre Toth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 36.772
20- Stefan Kerschbaumer – Kerschbaumer Team – Yamaha YZF R6 – + 41.597
21- Fabio Menghi – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 41.886
22- Andrea Agnelli – Puccetti Racing – Kawasaki ZX-6R – + 50.403
23- Martin Jessopp – Riders PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 1’13.516
24- Eduard Blokhin – RivaMoto – Yamaha YZF R6 – + 1’28.048
25- Oleg Pozdneev – RivaMoto – Yamaha YZF R6 – + 2’06.493

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Diego De Col

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