Mercato piloti 2017 Il poker di Bradl fra Superbike e Moto2

Mercato piloti 2017 Il poker di Bradl fra Superbike e Moto2

Ducati e Honda le opzioni per il tedesco: è gradito ad Audi e farebbe il gioco di Dorna per impreziosire la griglia. Ma c’è anche la sirena Moto2

Eugene Laverty non è l’unico a parlare con Ducati SBK. Ducati SBK non sta parlando solo con Laverty. C’è un pilota di talento indiscusso non soddisfatto della sua attuale condizione tecnica (Aprilia MotoGP)  ancora a piedi piedi per il 2017: è Stefan Bradl.

LIVELLO – Il tedesco, classe 1989 le ha provate un po’ tutte e l’ultima scelta azzardata seppur economicamente soddisfacente, non lo ha di certo appagato. Il pilota di Augusta, campione del mondo Moto2 nel 2011 con 4 vittorie, 5 secondi posti e 2 terzi posti, è una di quelle pedine poco considerate fino a che non ha iniziato a muoversi. Al momento, lui che ama vincere ed è da un po’ che non lo fa, ha in mano un poker di possibilità, con almeno due assi interessanti da giocare. Le opzioni per lui sono Ducati o Honda, in Superbike, con due possibilità in Moto2, dove sarebbe ben gradito in Casa Gresini o in casa Dynavolt. La strada Superbike è  la più appetibile  perchè gli  interlocutori sono gli unici che possono pagare il suo ingaggio elevato. Le possibilità in Moto2, invece, sono per lui rischiose. Gli consentirebbero di rimanere nel motomondiale ma, nel caso di un pacchetto non riuscito, potrebbero farlo sprofondare nell’anomimato di una griglia numerosissima.

POKER – Quale asso calerà il veloce Stefan? Le percentuali lo avvicinerebero a Ducati, anche per via della sua nazionalità. Un pilota tedesco piacerebbe ad Audi e sarebbe un toccasana per la Superbike ma il ragazzo chiede molte garanzie ed è uno che, seppur a piedi, può sedersi al tavolo in tutta tranquillità. Quale carta calerà? Sceglierà un asso Superbike o giocherà una carta a rischio? Nel frattempo sul mercato si muove anche Alvaro Bautista. Per lui le scelte sono un po’ più ristrette  e le  trattativa con Aspar, fragilità del team a parte, sono già avanzate.

La trattativa Laverty-Ducati

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