LIVE Superbike Thailandia FP2 Jonathan Rea si prende tutto il venerdi

LIVE Superbike Thailandia FP2 Jonathan Rea si prende tutto il venerdi

Seconda tappa del Mondiale Superbike a Buriram. Segui qui tutto quello che succede in pista e nei box nelle sessioni del venerdi

Ore 16:00 (10:00 italiane) I TEMPI COMBINATI DEL VENERDI 

Ecco i tempi combinati delle due sessioni: 1. Rea (Kawasaki) 1’33″573; 2. Sykes (Kawasaki) 1’33″783; 3. Melandri (Ducati) 1’33″852; 4. Davies (Ducati) 1’33″895; 5. Lowes A. (Yamaha) 1’34″016; 6. Fores (Ducati) 1’34″174; 7. Torres (BMW) 1’34″245; 8. Van der Mark (Yamaha) 1’34″291; 9. Reiterberger (BMW) 1’34″410; 10. Laverty (Aprilia) 1’34″578; 11. Savadori (Aprilia) 1’34″554; 12. Bradl (Honda) 1’34″691; 13. Hayden (Honda) 1’34″949; 14. Camier (MV Agusta) 1’34″959; 15. Krummenacher (Kawasaki) 1’35″071; 16. Russo (Yamaha) 1’35″465; 17. Ramos (Kawasaki) 1’35″542; 18. De Angelis (Kawasaki) 1’35″817; 19. Badovini (Kawasaki) 1’36″249; 20. Jezek (Kawasaki) 1’36″568.

ore 15:35 (09:35 italiane) FP JONATHAN REA SI PRENDE TUTTO

Fanstatica sessione per Jonathan Rea. Non solo la simulazione monstre, 20 giri (gli stessi della gara…) a passo di carica, ma anche il giro più veloce in 1’33″573 nel secondo e ultimo stint, giusto per ribattere al compagno di squadra Tom Sykes che un attimo prima aveva firmato 1’33″780. A conti fatti la Kawasaki piazza le due ZX-10R davanti alle Ducati di Marco Melandri, che non ha migliorato il 1’33″852 della mattinata fermandosi a 1’33″996, e Chaz Davies, 1’33″895. Alle due Rosse mancano due-tre decimi (sul passo e pure sul giro secco…) per sperare di arginare Rea che qui ha vinto tre volte su quattro, e nell’unica battuta a vuoto (si fa per dire…) ha fatto secondo. La Yamaha avanza con Alex Lowes quinto i n1’34″016, a seguire la Ducati Barni di Xavi Fores 1’34″174 e la BMW di Jordi Torres in 1’34″245.

ore 15:25 (09:25 italiane) MICHAEL VAN DER MARK CI METTE IL BECCO

cover VDM
Michael van der Mark (Foto Diego De Col)

Dopo la sfuriata sulla distanza di Jonathan Rea la situazione si è calmata, il campione del Mondo si sta rilassando nel box mentre le Ducati sono in pista con Melandri e Davies per cercare i decimi che mancano per attaccare la supremazia Kawasaki. Entrambi sono scesi sotto il muro di 1’34” ma Rea, per millesimi, conserva la prima posizione. Intanto fa capolino la Yamaha con l’olandese Michael van der Mark (nella foto) autore del quarto tempo in 1’34″291. Su questo tracciato, un anno fa, l’ex iridato Supersport partì in pole con la Honda beffando Rea. Che po in gara si prese la rivincita dividendo il bottino con il compagno Tom Sykes, al moento solo sesto, dietro anche alla Ducati Barni di Xavi Fores.

ore 15:05 (09:05 italiane) JONATHAN REA UNA SIMULAZIONE IMPRESSIONANTE

Foto Diego De Col
Foto Diego De Col

Le Ducati sono rimaste a lungo dentro al box mentre Jonathan Rea sta compiendo una impressionante simulazione di gara. Il campione del Mondo ha compiuto 20 giri, la distanza esatta, tutti sul passo di 1’34″basso. Il peggiore, 1’34″990, non fa testo perchè “sporcato” da una incomprensione con Stefan Brald. Per capire quanto JR sia andato forte basti pensare che la migliore prestazione della simulazione, 1’33″979, è arrivata al 19° dei 20 giri, che al momento è anche il giro veloce della sessione. . Questa sequenza assomiglia in maniera impressionate a quella stampata il venerdi di Phillip Island, dove poi Rea ha fatto doppietta. Al momento Melandri ha fatto 1’34″187, Davies 1’34″196 ma in realtà, sul passo, alle Rosse mancano 3-4 decimi per tenere testa alla Kawasaki.

ore 14:40 (08:40 italiane) PARTITA FP2, REA E’ PROPRIO IMBATTIBILE?

cove rmela altoIn perfetto orario scattata la seconda ora di qualifica. Cielo leggermente velato, temperatura aria 32°C, asfalto 46°C. Anche stavolta, come al mattino, Jonathan Rea è stato tra i primi a prendere la pista presentandosi con un 1’34″299 al momento miglior giro della sessione. Ricordiamo che in FP1 il campione del Mondo in carica è stato il più veloce in 1’33″742, con le Ducati di Marco Melandri e Chaz Davies in scia. E’ finalmente uscita dal box anche la MV Agusta di Leon Camier che al mattino non ha percorso neanche un giro cronometrato per un problema al radiatore.

Ore 11:20 (05:20 italiane) LE DUCATI PIU’ VELOCI DELLA KAWASAKI 

cover rea
Jonathan Rea

Buriram è il secondo  tracciato più veloce del calendario Superbike, la media sul giro è circa 175 km/h contro 177 km/h di Phillip Island. Ma soprattutto c’è un rettilineo lungo abbastanza per farsi un’idea del potenziale velocistico delle migliori moto. Nella FP1 le Ducati sono andate più forte della Kawasaki. Ecco i valori ufficiali: 1. 304,2 Km/ Davies (Ducati) 2. 302,5 Melandri (Ducati); 3. 302,5 Rea (Kawasaki); 4. 300,8 Laverty (Aprilia); 5. 300,8 Torres (BMW); 6. 300,0 Savadori (Aprilia); 7. 300,0 Reiterberg (BM); 8. 299,2 Sykes (Kawasaki); 9. 297,5 Bradl (Honda); 10. 296,7 Krummenacher (Kawasaki); 11. 296,7 Lowes A. (Yamaha); 12.  296,7 Fores (Ducati); 13. 295,9 Van der Mark (Yamaha); 14. 295,9 Ramos (Kawasaki); 15. 293,5 Hayden (Honda); 16. 291,9 De Angelis (Kawasaki); 17. 289,5 Jezek (Kawasaki); 18. 289,5 Badovini (Kawasaki); 19. 286,5 Russo (Yamaha).

Ore 11:05 (o5:05 italiane) I TEMPI DELLA FP1

Questi i tempi della prima ora di qualifica: 1. Rea (Kawasaki) 1’33″742; 2. Melandri (Ducati) +0.110; 3. Davies (Ducati) +0.205; 4. Fores (Ducati) +0.577; 5. Sykes (Kawasaki) +0.587; 6. Lowes A. (Yamaha) +0.621; 7. van der Mark (Yamaha) +0.788; 8. Torres (BMW) +0.968; 9. Reiterberger (BMW) è1.122; 10. Hayden (Honda) +1.227; 11. Savadori (Aprilia) +1.247; 12. Laverty (Aprilia) +1.295; 13. Krummenacher (Kawasaki) +1.329; 14. Bradl (Honda) +1.782; 15. Ramos (Kawasaki) +1.800; 16. Russo (Yamaha) +1.864; 17. De Angelis (Kawasaki) +2.946; 18. Jezek (Kawasaki) +3.081; 19 Badovini (Kawasaki) +3.310; 20. Camier (MV Agusta) senza tempo.

Ore 10:50 (04:50 italiane) DUCATI ATTACCA, REA RISPONDE 

cover reaLa Ducati va all’attacco con Chaz Davies e Marco Melandri ma nel fiammeggiante finale di sessione Jonathan Rea riporta la Kawasaki davanti a tutti. E’ già emerso il filo conduttore di questa sfida thailandese: Rea proverà ad allungare nel Mondiale dando seguito alla doppietta australiana, le Rosse proveranno a sovvertire il pronostico. Chaz Davies ha suonato la carica ma Marco Melandri non è stato da meno: il ravennate non aveva mai girato al Chang International Circuit ma in appena diciotto giri (tre stint) è riuscito a girare più forte di Davies arrivando ad un solo decimo da Rea. Si, perchè il dominio Ducati è durato poco, a sei minuti dalla fine il #1 è tornato in pista e con tre tornate velocissime si è ripreso il primato. Tutti gli altri sono già lontanissimi, oltre sei decimi la Yamaha, ad un secondo la BMW per non parlare della Honda ancora in forte ritardo di preparazione. La MV Agusta non ha fatto neanche un giro.

Ore 10:30 (04:30 italiane) HONDA ANCORA IN GRAVE DIFFICOLTA’

Cover BradlC’era molta attesa intorno al debutto della nuova Honda CBR Fireblade ma dopo il disastro d’Australia anche in Thailandia le due quattro cilindri stentano a trovare il ritmo. Ad un quarto d’ora dallo scadere di FP1 Nicky Hayden e Stefan Bradl (nella foto) sono relegati in fondo alla classifica (quattordicesimo e quindicesimo) a distanza siderale (oltre due secondi) da Rea ancora leader della classifica. La messa a punto è ancora in forte ritardo e, come faceva notare una fonte molto affidabile a Phillip Island, la squadra è anche a corto di ricambi, visto che prima di spedire tutto è mancato il tempo materiale per produrli. Si prospetta un altro fine settimana assai difficile per i due ex campioni del Mondo. Non sta girando la MV Agusta di Leon Camier: la F4 non si è avviata e nel box italiano stanno cercando di risolvere l’anomalia. Ma la prima ora di prove sembra ormai irrimediabilmente compromessa.

Ore 10:15 (04:15 italiane) MARCO MELANDRI DEVE IMPARARE LA PISTA

Fra tutti i big della Superbike Marco Melandri è l’unico che non ha mai girato al Chang International Circuit. Qui infatti si corre solo dal 2015, quando Marco correva in MotoGP con Aprilia. “Non mi sembra molto difficile da imparare” aveva confidato il ravennate alla vigilia. Nelle prime uscite Melandri si sta rivelando molto incisivo nel primo settore, quello più veloce.In previsione del gran caldo atteso nel week end Melandri ha fatto montare nella gobba della tuta il serbatoio di liquidi da bere  attraverso un tubicino posizionato nel casco. Dopo 30 minuti (su 60) Rea guida la classifica con 1’34″184  con gli altri già molto staccati. Dietro incalzano le Ducati con Chaz Davies in 1’34″799 e Melandri 1’35″030, Seguono Sykes (Kawasaki) 1’35″094, Lowes (Yamaha) 1’35″188 e Lorenzo Savadori (Aprilia) 1’35″288.

Ore 09:55 (03:55 italiane) JONATHAN REA IL PRIMO AD ENTRARE 

cover Mela FP1A Buriram (Thailandia) partite le prime prove del secondo round del Mondiale Superbike. Jonathan Rea, campione del Mondo e leader della classifica, è stato il primo  prendere la pista con la Kawasaki #1. La prima ora di qualifica si disputa sotto cielo sereno, dopo le forti piogge della nottata. La temperatura è al momento di 32°C con punte intorno ai 37°C previste per la seconda ora in programma alle 14:30 locali, le 08:30 in Italia. Rea è stato anche il primo a segnare tempi di rilievo con 1’34″381 dopo appena otto minuti. Ricordiamo che il record della pista è 1’33″382 realizzato dallo stesso nordirilandese nel 2015, nela prima edizione della Superbike  in Thailandia. Il Chang International Circuit misura 4.554 metri e le due gare (sabato e domenica ore 10 italiane) conteranno 20 giri ciascuna.

Il Mondiale Superbike è in Thailandia per la seconda delle tredici tappe 2017. Dopo l’esaltante apertura in Australia vedremo se la Ducati con Chaz Davies e Marco Melandri riuscirà ad arginare la supremazia di Jonathan Rea (Kawasaki) ripartito all’assalto del terzo titolo con una travolgente doppietta.

Venerdi 10 marzo sono in programma le due sessioni da un’ora ciascuna valide per la qualifica alla Superpole: i primi dieci tempi vanno direttamente in Superpole 2, gli altri dovranno passare da Superpole 1 che designa gli ultimi due posti.

Ecco il programma del venerdi, ora italiana:

u03:45-04:45 Superbike prove libere 1 (valide per la qualifica)

08:30-09:30 Superbike prove libere 2 (valide per la qualifica)

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Superbike Thai Ducati è ora di battere Rea

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