Live Superbike Laguna Seca: Chaz Davies entusiasma, trionfa la Ducati

Live Superbike Laguna Seca: Chaz Davies entusiasma, trionfa la Ducati

Il 30enne gallese con un sorpasso fantastico ridimensiona le Kawasaki di Rea e Sykes. Quarto posto per Marco Melandri che sbaglia scelta di gomme.

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ARRIVO! – Chaz Davies (qui l’intervista) sbanca Laguna Seca ed esalta la Ducati per l’occasione in livrea tricolore per la presentazione della Panigale Final Edition, l’ultimo modello special della marca bologense. Rea finisce secondo e consolida il primato nel Mondiale su Sykes terzo. Melandri finisce quarto: scelta di gomme che non ha pagato. Rivincita domenica sempre alle 23 italiane. Per Ducati è la vittoria 334 nel Mondiale.

cover podio 1Arrivo gara 1 (25 giri) – 1. Davies (GB-Ducati); 2. Rea (GB-Kawasaki) a 1”202; 3. Sykes (GB-Kawasaki) a 5”798; 4. Melandri (Ita-Ducati) a 17”756; 5. Fores (Spa-Ducati) a 21”159; 6. Camier (GB-MV Agusta) a 23”016; 7. Torres (Spa-BMW) a 31”986; 8. Van der Mark (Ola-Yamaha) a 32”933; 9. Mercado (Arg-Aprilia) a 35”936; 10. Savadori (Ita-Aprilia) a 36”912; 11. Bradl (Ger-Honda) a 44”961; 12. Ramos (Spa-Kawasaki) a 45”203; 13. De Rosa (Ita-BMW) a 45”901; 14. De Angelis (RSM-Kawasaki) a 46”043; 15. Gagne (Usa-Honda) a 46”805; 16. Badovini (Ita-Kawasaki) a 54”463; 17. Krummenacher (Svi-Kawasaki) a 56”909; 18. Srmz (Cze-Yamaha); 19. Jezek (Cze-Kawasaki) 

MONDIALE DOPO 15 MANCHE SU 26: 1. Rea punti 316; 2. Sykes 262; 3. Davies 210; 4. Melandri 176; 5. Lowes A. 141; 6. van der Mark 123; 7. Fores 121; 8. Camier 99; 9. Tores 94; 10. Laverty 94. COSTRUTTORI: 1. Kawasaki punti 360; 2. Ducati 293; 3. Yamaha 176; 4. BMW 117; 5. Aprilia 105; 6. MV Agusta 99; 7. Honda 76.

GIRO 23/25 – A due giri dalla fine Davies mantiene mezzo secondo su Rea, che evidentemente sta pensando alla classifica Mondiale: in questo momento guadagnerebbe 4 punti su Sykes, salendo a +54 di vantaggio. Davies ne recupera 5 su Rea, ma è lontanissino: se finisce così -106 punti.

GIRO 21/25 – Il conto alla rovesca avanza inesorabile, Rea è a mezzo secondo e a questo punto raggiungere Davies e soprattutto superarlo sembra una mezza impresa. Intanto Melandri (crisi d’aderenza) è in crollo verticale: sempre 4° ma a oltre 11″ da Davies.

GIRO 18/25 – Rea fa capolino nella parte in discesa, puntando l’interno di Davies. Prove generali di sorpasso vincente?

GIRO 15/25 – Davies spinge ma non riesce a scrollarsi di dosso Rea, mentre Sykes ha già incassato 1″4 di ritardo e pare ormai fuori dai giochi per la vittoria. Melandri ha alzato ancora il ritmo, è sempre 4° ma con 6 secondi di ritardo dal compagno di squadra.

GIRO 12/25 – Sorpasso! Chaz Davies al Cavatappi infila Tom Sykes, costretto ad allargare e superato di slancio anche da Jonathan Rea. In una curva sola è cambiato tutto. Dietro il terzetto segue Melandri, poi Fores, Camier, Torres e Mercado.

GIRO 11/25 – Se finisse così, Sykes recupererebbe 9 punti a Rea, portandosi a -41 punti dalla vetta Mondiale. Melandri intanto perde quota: adesso è a quasi 3 secondi dal capofila. Davies invece resta nel sandwich Kawasaki: lotta dura, e apertissima. Intanto cade Eugene Laverty, sfuma il sogno Aprilia che in prova era andata molto forte.

GIRO 7/25 – Chaz Davies 2° tiene sotto pressione le Kawasaki, mentre Marco Melandri è già a 2″ e sta perdendo contatto nonostante la scelta di coperture più “aggressiva”. Caduta senza conseguenze per Alex Lowes: la stagione Yamaha proprio non ingrana, l’altra R1 di Michael van der Mark è soltanto 11°.

GIRO 3/25 – Gomme: le Kawasaki sono partite con due medie, Davies ha messo l’anteriore morbida mentre Melandri rischia: due soffici. Chi avrà ragione?

GIRO 1/25 – Tom Sykes sfrutta la pole e va in testa, mentre Chaz Davies sorprende Jonathan Rea. Quarto è Marco Melandri che passa Eugene Laverty. All’ultima curva del giro 1 Rea si riprende la 2° posizione ma Davies risponde subito.

METEO – Temperatura aria 33°C, asfalto 53°C. Venerdi, nella FP2 disputata alle 14;30, cioè in condizioni simili, Jonathan Rea è stato nettamente il più veloce. Sarà determinante la scelta di gomme: Pirelli qui ha portato due novità per l’anteriore, altrettante per il posteriore: nessuno le ha mai sperimentate in gara.

STATISTICA – La Ducati ha vinto 12 gare su 28 a Laguna Seca, La Rossa non vince dal 2015, quando Chaz Davies fece doppietta. L’anno scorso le Kawasaki si divisero il bottino: una Tom Sykes, una Jonathan Rea. Ulltimo successo italiano: Melandri nel 2014, gara 1 con l’Aprilia. Nella seconda MM33 cadde, senza problemi fisici.

FOCUS – Sorpassi difficili a Laguna Seca, sarà quanto mai importante lo scatto in partenza. Qui solo 5 volte in 28 gare hanno vinto piloti che partivano oltre la prima fila. Marco Melandri nel 2014 con Aprilia fece centro partendo 5° (seconda linea).

Superbike Laguna Seca: segui qui la diretta di gara 1, il via alle 14 locali, le 23 italiane. Giri da percorrere 25 del tracciato californiano che misura 3.610 mentri.

In pole scatterà Tom Sykes (Kawasaki). Qui cronaca e classifica della qualifica In prima fila anche Jonathan Rea (Kawasaki) e Chaz Davies (Ducati) nella foto d’apertura. In seconda fila: Marco Melandri (Ducati), Eugene Laverty (Aprilia) e Leandro Mercado (Aprilia)

Foto: DIEGO DE COL

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2 commenti

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  1. federicohonorat_415 - 5 mesi fa

    L’articolo è fatto bene sulla cronologia della gara, perchè descrive passo passo tutte le vicende delle verie fasi della gara. Peccato però che oggi è lunedì e quindi ieri sera abbiqmo già visto gara 2, vinta da Rea sui soliti avversari.
    Bisognerebbe tenerla più aggiornata la pagina, trattandosi di sito web in continua evoluzione.

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  2. lacerta0_127 - 5 mesi fa

    Dopo essere stata inspiegabilmente abbandonata da IndyCar, MotoGP e MRTI, è bellissimo rivedere finalmente azione a Laguna Seca.

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