Claudio Domenicali: “Per rilanciare la Superbike serve più impegno dei Costruttori”

Claudio Domenicali: “Per rilanciare la Superbike serve più impegno dei Costruttori”

La Dorna vuole abbassare il livello tecnico ma l’amministratore delegato della marca italiana va controcorrente.

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Claudio Domenicali AD Ducati nel box a Laguna Seca

Perchè il Mondiale Superbike non è più popolare come una volta? Semplice: perchè è diventato troppo simile alla MotoGP. E per rilanciarlo serve più impegno dei Costruttori. 

IMPEGNO – E’ quanto sostiene Claudio Domenicali, l’amministratore delegato della Ducati (nella foto d’apertura nel box a Laguna Seca). Cioè la marca che ha vinto più titoli Mondiali nella categoria, anche se è ormai non vince dal 2011 con Carlos Checa. Ducati nel 2018 continuerà a schierare il team ufficiale con Chaz Davies e Marco Melandri con la Panigale bicilindrica e colori (e gestione) Aruba.it. La stagione successiva la marca italiana farà debuttare l’attesissima V4.

RITORNO AL FUTURO – Sulla ricetta per ridare slancio al Mondiale, Domenicali ha le idee chiare. “Superbike e MotoGP devono restare prodotti diversi. La MotoGP è destinata ad un pubblico più generalista, la Superbike deve tornare ad essere il Mondiale degli appassionati di moto.” L’analisi di Domenicali non è banale e parte dal passato. “Nel 2002 avevamo Troy Bayliss che si giocava il Mondiale con Colin Edwards a Imola, un evento stellare con un pubblico enorme. Le moto SBK in realtà erano prototipi ma andava bene, perchè nel Motomondiale c’erano le 500GP ed erano proposte completamente diverse. Lo stesso anno la MotoGP ha adottato una motorizzazione a 4 tempi, per cui i due Mondiali sono diventati più simili. Quindi sono quindici anni che la Superbike lotta per ritrovare un proprio ruolo.

MONOPOLIO – “Adesso che gli organizzatori sono gli stessi sui due fronti, non sono sicuro che ci sia possibilità di tornare alla situazione di quindici anni fa” continua Domenicali. “Ma di una cosa sono certo: la Superbike deve tornare ad essere il vero Mondiale per gli appassionati e la MotoGP per un pubblico a cui magari la moto in se stessa interessa relativamente.”  La ricetta di Domenicali è l’uovo di Colombo. “Vorrei vedere in pista in Superbike più Case, più impegnate in forma diretta e quindi più competitive.”

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1 commenti

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  1. David76 - 2 settimane fa

    Non ci credo….parla proprio chi ha forzato per cambiare i regolamenti e trasformare le SBK in quasi Stock perché la sua 1200 non vinceva più niente. Non solo ha favorito il declino della categoria ma e anche riuscito a boicottare Aprilia che dal 2009 al 2014 dettava legge. Se non riesci a vincere falli fuori…

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