La pioggia ha lasciato spazio al sole nella seconda di tre giornate di test privati
HRC al Sepang International Circuit con la presenza di Alvaro Bautista (RC213V "Clienti" del Team Go & Fun Honda Gresini), dei collaudatori e protagonisti dell'All Japan Superbike Kousuke Akiyoshi e Takumi Takahashi, ma soprattutto di
Marc Marquez, al primo vero giorno di prove in sella ad una
MotoGP. Dopo aver completato 28 giri (21 effettivi) nei 90 minuti di tempo a disposizione a Valencia e soltanto 26 tornate nella giornata di ieri, oggi l'iridato Moto2 in carica dalle 11:30 in avanti ha percorso ben 60 giri con progressi notevoli e da rimarcare sul piano cronometrico: 2'01"355 il suo best-time, da raffrontare alla pole (record) 2012 di Jorge Lorenzo in 2'00"334, in linea sui riferimenti con pista asciutta del weekend di gara siglati da Dani Pedrosa (2'01"186) e del suo illustre predecessore Casey Stoner (2'01"693) nel corso della terza sessione di prove libere del 20 ottobre scorso. Impegnato in prove comparative tra le Honda RC213V in configurazione 2012 e 2013, Marquez si è detto soddisfatto dell'esito di questa terza giornata in sella ad una MotoGP. "
Finalmente oggi abbiamo potuto provare con pista asciutta per tutta la giornata", spiega il nuovo "craque" del motociclismo. "
Al mattino l'asfalto a tratti era ancora bagnato, ma si è asciugato in fretta così da consentirci dalle 11:30 in avanti di provare senza problema. Subito nel primo "run" sono stato in grado di migliorare il mio giro veloce di ieri: questo è senza dubbio incoraggiante.
Successivamente abbiamo apportato delle modifiche al set up e ho iniziato a capir meglio le reazioni della moto e, di conseguenza, è cresciuto il feeling. Ho avuto la possibilità di provare la moto 2013, mi sono trovato bene, anche se in questo momento per me è fondamentale adattare il mio stile di guida per la MotoGP. E' stata una giornata positiva, spero sarà così anche domani per proseguire il mio apprendistato con la Honda MotoGP".