LIVEBLOG 8 Ore Suzuka Trionfo Yamaha, è un dominio assoluto

LIVEBLOG 8 Ore Suzuka Trionfo Yamaha, è un dominio assoluto

La gara mito del Mondiale scatta alle 4:30 di domenica, ora italiana, per concludersi alle 12:30. La Yamaha Factory è in pole

6 commenti

ARRIVO – E’ un trionfo assoluto per Yamaha Factory, in testa dalla prima ora e in scioltezza. Grandissima la superiorità della YZF-R1 al secondo successo di fila, perfetti Katsuyuki Nakasuga, il britannico Alex Lowes e lo spagnolo Pol Espargaro, che in prova era stato il più veloce e anche nella maratona è stato determinante con la sua guida incisiva e spettacolare. Yamaha ha stracciato la Honda, subito a terra con FCC TSR (caduta dello svizzero Dominique Aegerter) e ferma per un problema tecnico con l’equipaggio di punta Harc Pro per il secondo anno consecutivo. La Yamaha festeggia la sesta vittoria nella gara mito del Mondiale Endurance. Stabilito anche il primato sulla distanza, 218 giri pari a 1263 chilometri, più o meno la distanza tra Milano e Catania! Sul podio la Kawasaki Team Green e la Suzuki Yoshimura. Per Yamaha GMT94 con Niccolò Canepa 13° posto tra mille problemi meccanici, 15° Kawasaki Bolliger con Gianluca Vizziello. In ottica Mondiale gran balzo in avanti per Yamaha Yart 4° assoluta.

-0h30 – Scende la sera su Suzuka, i piloti superstiti sono in pista alla luce dei fari. La Yamaha Factory in testa dalla prima ora ha affidato la passerella finale al britannico Alex Lowes che sta guidando senza rischi gestendo quasi un giro di vantaggio sulla Kawasaki Team Green e la Suzuki Yoshimura. Problemi tecnici per Kawasaki Bolliger che comprende anche Gianluca Vizziello: la moto del team svizzero è costretta a procedere senza la sesta marcia.  E’ una gara stregata per i piloti italiani di vertice.

-1h30 – Guarda qui la sintesi TV della partenza e delle prime fasi della cosa. A 90 minuti dalla fine su Suzuka sta per scendere la sera, nessun cambiamento nelle posizioni di vertice: Yamaha Factory comanda con due minuti di vantaggio su Kawasaki Green Team, Suzuki Yoshimura. Quarta posizione per Yamaha Yart, la migliore degli equipaggi che puntano alla conquista del Mondiale. Fuori causa Yamaha GMT94 con Niccolò Canepa precipato in 13° posizione,  Gianluca Vizziello 17° con Kawasaki Bolliger.

-2h30 – L’uscita della Honda ha tolto un p0′ di pathos con la Yamaha Factory #21 che sta volando senza patemi verso il secondo successo di fila. Ma ci stanno pensando Leon Haslam e Noriyuki Haga, due vecchie volpi Superbike, ad infiammare lo show. Il britannico e il veterano giapponese si stanno giocando il secondo posto a suon di sorpassi, incroci di traiettoria, come si trattasse di un gara sprint invece di una maratona. L’ingaggio di Haga, 41 anni, aveva sollevato qualche dubbio, invece Suzuki Yoshimura ha giocato l’asso: a Suzuka, la pista di casa, NitroNori è ancora capace di meraviglie. In ottica Mondiale Superbike pesa il ritiro di GMT94 per un problema elettrico: trasferta sfortunata per Niccolò Canepa. Suzuki Sert, iridata in carica e capoclassifica, è lontanissima (34° posizione) per cui si profila un bel colpo per Yamaha YART al momento quarta e di gran lunga davanti agli equipaggi “regulars” del campionato.

-4h00 – A metà cammino la gara mito del Mondiale Endurance ha già conosciuto tantissimi colpi di scena. Fuori la Honda Harc Pro, per il secondo anno di fila, a terra Suzuki Sert leader del campionato e lontanissima dai primi sia Yamaha GMT94, formazione francese che schiera il nostro Niccolò Canepa, affondata da un guasto alla ruota posteriore dopo pochi minuti di corsa. E’ fuori gioco anche Suzuki Kagayama, che era baldanzosamente partita in testa. La corsa, al momento, è un tappeto rosso per Yamaha Factory, che sta avanzando velocissima e senza intoppi verso il secondo trionfo consecutivo: al giro di boa 1’38” di vantaggio su Kawasaki Team Green e Suzuki Yoshimura in lotta per il secondo posto.

-5h15 – La Honda Harc Pro si ferma lungo la pista, per un guasto meccanico. Nicky Hayden si toglie il caso e gli addetti caricano la HRC ufficiale sul camion di servizio: è il secondo anno di fila che la marca più importante del Mondo fallisce la 8 Ore di Suzuka, dodici mesi fa per il clamoroso guasto all’acceleratore che aveva mandato Casey Stoner contro il muro. L’americano  durante il suo stint aveva già perso oltre venti secondi nei confronti dello scatenato Pol Espargaro con Yamaha Factory che adesso comanda con un minuto di margine su Kawasaki Team Green trascinata da un grandissimo Leon Haslam. Terza è la Suzuki Yoshimura con Noriyuku Haga che a 41 anni sta tenendo lo stesso ritmo dei top.

-6h00 – Nel secondo stint Alex Lowes ha fatto guadagnare 4 secondi alla Factory Yamaha nei confronti della Honda Harc Pro guidata da Michael van der Mark, arretrata a -11 secondi al momento del secondo pit stop di giornata. L’olandese lascia la CBR-RR nelle mani di Nicky Hayden che così torna a correre alla 8 ore 13 anni dopo l’unica volta. Intanto rallenta lungo la pista la Suzuki Kagayama rientrata ai box con la gomma posteriore forata dopo una scivolata. La Factory Yamaha si ferma il giro successivo alla Honda, sovvertite clamorosamente le previsioni che davano  meno parca nei consumi la R1 adesso in mano al poleman Pol Espargaro. La complicata sosta Honda fa aumentare a oltre 30″ il vantaggio di Yamaha Factory, terzo posto per Suzuki Yoshimura adesso con Noriyuki Haga in pista a 59″ dalla vetta. Quarto posto per Kawasaki Green a 1’12”. Tra gli italiani Gianluca Vizziello è 18° con Kawasaki Bolliger.

-7h00 – Comincia la girandola dei pit stop: Suzuki Kagayama e Honda Harc Pro entrano dentro al 24° giro, Yamaha Factory riesce a compiere una tornata aggiuntiva. Quindi sfuma, almeno per il momento, l’ipotesi che Honda Harc Pro potesse fare una sosta in meno, anzi pare che Yamaha Factory consumi perfino meno della CBR! Problemi al cambio gomme per Suzuki Kagayama, che perde quasi un giro rovinando la bellissima partenza. Sulla Factory Yamaha #21 riparte Alex Lowes, con Honda Harc Pro il secondo turno è affidato a Michael van der Mark.

-7h50 – Primi colpi di scena: torna ai box a piedi la Yamaha GMT94 con David Checa infuriato, si mette male per il nostro Niccolò Canepa che riparte al posto del catalano. Riparazione sulla parte posteriore della YZF-R1 che ha richiesto circa tre minuti. Pochi istanti dopo vola via la Honda FCC TSRR per un errore alla chicane dopo l’hairpin di Dominique Aegarter: lo svizzero della Moto2 riporta la CBR-RR ai box per la ricostruzione, danni abbastanza consistenti. E’ un doppio colpo di scena con forti ripercussioni sulla classifica del Mondiale.

-8 ore  – E’ partita la 39° edizione della 8 Ore di Suzuka, 3° appuntamento del Mondiale Endurance. Cielo sereno, temperatura ambiente 32°C, asfalto 5o°C e umidità 52%, sarà una maratona faticosa e fantastica. Nessuna sorpresa allo start dato in stile Le Mans, cioè i piloti che corrono a piedi verso le moto tenute al muretto dei box da un meccanico. Il motivo più intrigante: la Honda HRC (#634) riuscirà a fare sei pit stop, uno in meno della Yamaha Factori (#21) vincitrice lo scorso anno e imprendibile in qualifica? Nelle prime battute gruppo compatto: comanda la Suzuki #17 del team Katayama inseguita da FCC TSR Honda (#5), Suzuki Yoshimura (#12) e Yamaha Factory (#21). La Honda di punta (#634) è settima. Con la Yamaha GMT94 è partito David Checa, il nostro Niccolò Canepa (undicesimo crono in prova) sarà impegnato nei turni di guida successivi.

Seguite qui il liveblog della 39° edizione della 8 ore di Suzuka aggiornato in tempo reale. E’ la gara di moto più importante del Giappone, terza prova (su quattro) del Mondiale Endurance.

L’unico italiano a vincere è stato Valentino Rossi, con la Honda VTR1000 nel 2001.  La partenza alle 11:30 locali (4:30 di domenica mattina in Italia). L’ultima ora si svolge alla luce dei fari.

La Yamaha ha conquistato la pole position per la seconda volta di fila con 2’06″258 siglato da Pol Espargaro, a soli 258 millesimi dal record da lui stesso conseguito (al debutto) nella passata edizione in 2’06″000. Secondo tempo per la Suzuki  del superlativo Takuya Tsuda, poleman dell’edizione 2014 confermatosi specialista del giro lanciato nel contesto dei Top 10 Trials con il crono di 2’06″405. Dalla terza posizione la Kawasaki Team Green con un altrettanto velocissimo Leon Haslam mentre il ‘Derby‘ tutto in casa Honda vede F.C.C. TSR (con PJ Jacobsen) avere sorprendentemente la meglio rispetto ad HARC-PRO con Takahashi e van der Mark soltanto sul 2’07” e Nicky Hayden “panchinato” nel giorno del suo trentacinquesimo compleanno.

Qui il video della Superpole

Qui cronaca e tempi della qualifica

Gli orari in pista e in TV

Statistiche e curiosità della 8 ore

 

6 commenti

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  1. marcogurrier_911 - 6 mesi fa

    Ma l’ordine di arrivo compreso gli italiani? Vizziello ha concluso?
    Grazie!

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    1. Katana05 - 6 mesi fa

      Canepa (GMT94) e Vizziello (Kawasaki Bollinger) sono arrivati 14° e 15°, rispettivamente a 8 e 9 giri. Per Bollinger un risultato ottimo, per GMT un bel recupero dopo una prima ora disastrosa, ma gli è andata quasi bene considerate le catastofi di SERT e SRC. 36° Veghini con l’unica Aprilia in gara. Bellucci (Kawasaki Flemmbo) purtroppo si è ritirato dopo solo un ora e mezza.

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      1. Paolo Gozzi - 6 mesi fa

        Grazie! Lo avevamo messo nel liveblog, nei prossimi giorni torneremo sulla 8h e in particolare sulla volata per la conqsuista del Mondiale Endurance. Manca una sola gara, la 8 ore di Oschersleben il 26 agosto e ci sono parecchi team che possono ancora ambire al titolo. Speriamo che Eurosport proponga di nuovo l’intera corsa in diretta. Tra l’altro fino a pochi mesi fa l’Endurance era un campionato praticamente invisibile, ma da quando c’è corsedimoto si è accesa la luce. Siamo nati per questo, accendere luci :-) Saluti

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        1. marcogurrier_911 - 6 mesi fa

          grazie a tutti
          Bel risultato di Gianluca!

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  2. Katana05 - 6 mesi fa

    Domanda: vista la prevedibile buona prestazione della YART (anzi, il quarto posto è molto oltre le più rosee previsioni) che grazie ai piloti di casa ha portato a casa un bel bottino in ottica campionato, come mai anche gli altri top team dell’EWC non arruolano talenti dell’ All Japan per la trasferta di Suzuka? E’ solo una questione di soldi?

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  3. Katana05 - 6 mesi fa

    Vittoria YFRT mai in discussione ma gara interessante con tanti temi e qualche sfida avvincente. Più che i protagonisti giapponesi però mi interessa il campionato che torna da Suzuka apertissimo coi 4 team principali in pochi punti più il Team April che li guarda dall’alto. Oschersleben da brivido. Complimenti a Piana, Zizza ei ragazzi dell’Unlimided per la splendida telecronaca. Ah, dimenticavo… #prefisso090!

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