La storia di Iodaracing in mostra a San Gemini

La storia di Iodaracing in mostra a San Gemini

“Iodaracing la storia ternana nel Mondo”: la squadra corse di Giampiero Sacchi celebrata nella sua terra da una mostra molto speciale

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Iodaracing è in mostra a San Gemini nell’ambito dei festeggiamenti per  Giostra dell’Arme. La mostra, che si tiene dal 24 settembre al 9 ottobre presso Palazzo Zanassi nei locali del MotoClub San gemini in Via del Tribunale 21, si intitola “Iodaracing una storia ternana nel mondo” e ripercorre la storia della squadra dalla sua creazione nel 2010 fino al 2016.

Nelle quattro sale di Palazzo Zanassi, sono esposte le moto prodotte da Iodaracing Motorcompany. Dalla prima, la TR001, Moto3 progettata e realizzata a Terni diventata campionessa italiana con il pilota Armando Pontone; passando dalla TR002, la Moto3 con motore Emir che ha disputato il Campionato Mondiale 2012 con i piloti Jonas Folger e Luigi Morciano; la TR003 la MotoGP che ha conquistato punti mondiali nella stagione 2012 e l’ultima nata la TR004 che si è dimostrata vincente nel CEV con i piloti Jorge Navarro, Joan Mir e Marcos Ramirez, come nella Coppa Asia con in sella Youichi Ui.

cover dentroFanno parte della storia agonistica di Iodaracing e per questo trovano spazio nella mostra organizzata a San Gemini, anche le FTR Moto2 utilizzate da Mattia Pasini e Simone Corsi nelle stagioni 2011 e 2012, la Suter di Johann Zarco del 2013 con quella di Florian Alt del 2015. Per tornare all’attualità, nella sala principale della mostra, sono esposte la Telaio Rosso – costruita a richiesta da Iodaracing Motorcompany su base TR003 – e l’Aprilia RSV4 RF utilizzata nel campionato del mondo Superbike 2016 da Lorenzo Savadori.

Una sala dell’esposizione è dedicata al processo di produzione della Ioda TR002, dalla genesi progettuale alla moto completa, mentre non manca la “sala delle gradi cadute”, nella quale tra gli oggetti in mostra, c’è anche il serbatoio della ART di Alex De Angelis recuperato dopo la terribile caduta nelle FP4 del GP del Giappone del 2015.

GIAMPIERO SACCHI“Sono grato al Motoclub San Gemini e al suo presidente Paolo Venturi per l’idea e l’allestimento di questa splendida mostra che racchiude le attività di Iodaracing in questi suoi primi sette anni di storia. In questo tempo siamo stati capaci di schierare le nostre moto nei campionati mondiali più prestigiosi, dalla Moto3 alla MotoGP, senza dimenticare le attività e le sfide del team sia in Moto2 che in Superbike quest’anno. Questa mostra è dedicata anche a tutti i collaboratori di Iodaracing, senza il loro aiuto tutto il lavoro che è esposto a San Gemini non sarebbe esistito. Nelle sale di Palazzo Zanassi, nelle tavole che racchiudono la nostra storia, ci sono i momenti belli e quelli più difficili di un percorso importante che siamo riuisciti a vivere in questi anni, dalle soddisfazioni sportive in Moto3 con le nostre TR002 e TR004, all’ambizione di schierare una Ioda nella MotoGP, fino all’intero processo – dal disegno alla produzione – dei nostri modelli da corsa, tutto realizzato e sviluppato a Terni. Sono certo che chi verrà a San Gemini per visitare la mostra resterà colpito quanto lo sono io adesso, per la passione e la dedizione che trasuda dalla nostra storia”.   

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