Kenan Sofuoglu: leggenda Supersport, uomo d’affari e politico ‘maledetto’

Kenan Sofuoglu: leggenda Supersport, uomo d’affari e politico ‘maledetto’

Kenan Sofuoglu ha conquistato 5 titoli mondiali nel Supersport prima di diventare senatore del parlamento turco. Ma la sua vita adesso è diventata un inferno.

di Luigi Ciamburro
Kenan Sofuoglu

Kenan Sofuoglu si è ritirato dal mondo del motociclismo il 13 maggio 2018 in seguito ad un infortunio rimediato in Australia. Campione mondiale Supersport nel 2007, 2010, 2012, 2015 e 2016, il pilota turco ha saputo investire i soldi guadagnati in attività commerciali e nel settore immobiliare, ora siede nel parlamento turco, ma la sua vita è diventata un inferno, psicologico più che materiale.

In carriera ha tentato la scalata in Superbike nel 2008 (18° posto finale) e in Moto2 nel 2011 (17°) senza fortuna. Ma nessuno ha vinto più di lui nella categoria Supersport, con 5 titoli mondiali, 43 gare vinte, 85 podi e 34 pole position, 2.429 punti collezionati e 31 giri veloci. Si è ritirato un po’ per la sua condizione fisica, un po’ per accogliere la richiesta del presidente turco Recep Tayyip Erdogan che lo ha voluto al suo fianco nelle elezioni dello scorso giugno. “In questo momento sono un senatore normale, l’obiettivo è diventare ministro dello sport“, ha raccontato in un’intervista aSpeedweek. Kenan Sofuoglu non si ritiene un buon politico, ma una persona onesta, anche se può ritenersi un privilegiato: “Gli altri hanno una carriera politica trentennale dietro di loro prima di guadagnare un posto in parlamento. Io sono arrivato e mi siedo in Parlamento, il che fa arrabbiare molti personaggi. Sono arrabbiati anche per il mio stile di vita, nessun altro senatore guida una Lamborghini e va in pista con le moto. Sono troppo famoso“.

Adesso tornare indietro è difficile, non gli renderebbe onore, ma se avesse saputo prima a cosa andava incontro avrebbe rifiutato l’offerta di Erdogan. La sua fama di pilota gli ha permesso di guadagnare un sacco di voti, ma adesso sono in tanti a chiedere qualcosa in cambio per il Paese: “Si aspettano che io aiuti la Turchia nello sport, ecco perché molti credono che sarò il prossimo ministro dello sport, ma bisognerà attendere quattro anni. Costruirmi una carriera sportiva è stato molto difficile, nessuno mi ha aiutato, ho dovuto superare momenti difficili, ho rinunciato a molto della mia vita privata… La prima metà della vita è stata dura, non voglio che sia così anche la mia seconda metà. E non voglio preoccuparmi costantemente dei problemi degli altri… Tutti vogliono qualcosa da me, mi fermano e vogliono parlarmi. Se mi scuso e dico che in realtà non ho tempo, allora devo sentirmi dire che hanno scelto me per aiutarli e ora non li sto più ascoltando. Ovunque vengo fermato, al supermercato la gente chiede aiuto e mi dice che dovrei risolvere i loro problemi. Ma questo è impossibile“.

Molti suoi concittadini gli chiedono di trovare sponsor per la squadra di calcio del Sakaryaspor Kulübü, servono due milioni di euro, trovarli non è semplice nè rientra nei suoi compiti politici. “Se una società vuole diventare uno sponsor, non posso dire loro che devono pagare due milioni“, ha spiegato Kenan Sofuoglu. Tanti gli rimproverano di avere una Lamborghini e una casa di lusso, mentre da buon politico dovrebbe guidare una macchina normale e vivere in una casa più modesta: “Ma perché? Non ho ricevuto queste cose dal governo. Ho lavorato per questo, ho vinto titoli mondiali e ho avuto molti sponsor… Quando ho vinto, ho avuto un sacco di soldi. E ho vinto molto. Sono sicuro di aver guadagnato più soldi per ogni vittoria rispetto a Jonathan Rea“. Ora con l’ingresso in politica la sua ricchezza sta diventando un peso che gli viene rinfacciato e l’incarico di senatore potrebbe fargli perdere la popolarità conquistata a suon’ di vittorie.

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  1. Katana05 - 1 mese fa

    Caro Kenan se hai fatto il politico ma pensi che risolvere i problemi della gente sia impossibile allora hai sbagliato mestiere. Oppure sei nato per fare questo (dipende dai punti di vista).

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