MXGP Imola: Jeffrey Herlings, l’ultimo morso del Cannibale

MXGP Imola: Jeffrey Herlings, l’ultimo morso del Cannibale

L’Olandese Volante sbanca anche il Santerno e chiude con 33 vittorie in 38 gare. Peccato l’assenza di Tony Cairoli

di Redazione Corsedimoto
MXGP Imola

E’ l’anno dei Cannibali, piloti imbattibili che non si fermano davanti a niente e mietono successi a ripetizione, anche quando non ne hanno più bisogno.. La velocità si gode Marc Marquez in MotoGP,  Jonathan Rea padroneggia in Superbike, il Motocross strabuzza gli occhi davanti all’immenso talento di Jeffrey Herlings, olandese che a soli 24 anni ha già vinto quattro Mondiali. Dopo il tris in MX2, quest’anno Jeffrey non ha dato scampo in top class detronizzando il nostro Tony Cairoli: 33 successi in 38 gare disputate su 40 in calendario. Già  chiusi i giochi nel precedente round casalingo ad Assen, il superlativo Herlings ha fatto bottino pieno anche sul magnifico tracciato allestito dentro l’Autodromo di Imola. Un portento.

PECCATO TONY – Purtroppo è mancato l’attesissimo confronto con Tony Cairoli che ha dovuto rinunciare a prendere il via per le contusioni riportate sabato pomeriggio nella caduta durante la gara di qualifica (qui il video dell’incidente). Il nove volte Mondiale proverà il rientro domenica prossima nel GP Nazioni negli Usa, la gara secca che assegna il titolo a squadre.  Herlings, dopo aver dominato gara 1 (qui la cronaca) ha fatto il bis nella successiva. Dominio schiacciante, dalla prima all’ultima curva per un arrivo fotocopia del precedente, con lo sloveno Tim Gajser (Honda) e il belga Clement Desalle (Kawasaki) a completare il podio.

MX2 PRADO SUPER – Nel round conclusivo del Mondiale Under 23 doppietta del 17enne Jorge Prado (KTM), che si era laureato in anticipo campione iridato. Il pilota galiziano, nuovo astro nascente del Motocross, è stato complimentato  via Twitter anche da Marc Marquez. Nella classifica combinata delle due manche ha preceduto il danese Thomas Kier Olsen (Husqvarna) e lo statunitense Thomas Covington (Husqavarna). Bellissimo quarto posto per Michele Cervellin che domenica prossima negli Usa sarà nel terzetto azzurro che comprende anche Tony Cairoli e Alessandro Lupino.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy