Il Cannibale
Tim Gajser affonda nella sabbia di
Lommel (15° posto) ma
Antonio Cairoli non ne approfitta concludendo al sesto posto la prima manche del GP del Belgio cominciata con ben altre aspettative.
Dell'errore del leader della classifica, scivolato a metà gara, ha approfittato il tedesco Maximilian Nagl al terzo successo di fila con la Husqvarna. Cairoli è partito discretamente, era quarto nelle prime fasi della corsa, ma poi ha perso ritmo parcheggiandosi ai margini delle posizioni nobili.
Con la stessa KTM invece è andato forte il britannico Shaun Simpson, secondo dall'inizio alla fine. Cairoli aveva il terzo posto a portata di mano ma nella spettacolare volata finale non è riuscito ad attaccare Kevin Strijbos, Clement Desalle e il campione in carica Roman Febvre, calato nei due giri finali.
La seconda manche alle 17:10
Arrivo prima manche: 1. Nagl (Husqvarna) in 34'19”464; 2. Simpson (KMT a 8”152; 3. Strijbos (Suzuki) a 13”700; 4. Desalle (Kawasaki) a 16”852; 5. Febvre (Yamaha) a 18”247; 6. Cairoli (KTM) a 18”848; 7. Van Horebeek (Yamaha) a 38”021; 8. Coldenhoff (KTM) a 40”088; 9. Leok (KTM) 43”058; 10. Bobryshev (Honda) a 55”033.