MXGP Asia: Jeffrey Herlings il dittatore, Tony Cairoli perde quota

MXGP Asia: Jeffrey Herlings il dittatore, Tony Cairoli perde quota

Ancora una doppietta per l’Olandese Volante nella sfida di Semarang. Il nostro Tony soffre e lo svantaggio nel Mondiale si amplia

di Redazione Corsedimoto
Jeffrey Herlings e Tony Cairoli

Jeffrey Herlings (KTM) è tornato dall’infortunio più forte di prima e continua a dominare il Mondiale MXGP 2018. Anche a Semarang (Indonesia), sede del GP Asia, l’Olandese Volante ha fatto la differenza riprendendo quota nella classifica iridata. Il suo unico sfidante, Tony Cairoli (KTM), in gara 1 non è andato oltre il terzo posto (qui cronaca e classifica completa) mentre nella seconda è finito addirittura quarto. Nella classifica combinata delle due sfide Herlings ha fatto il pieno (50 punti) mentre Cairoli è quarto con 38 punt, preceduto anche dall’ex iridato  Tim Gajer, sloveno della Honda HRC, autore di 42 punti e dal belga Clement Desalle (Kawasaki), 40 punti. Lo svantaggio di Cairoli sale a 24 punti, contro i 12 della vigilia. Restano sette GP (14 manche), quindi la strada è lunga ma battere questo Herlings appare impresa sempre più proibitiva.

QUOTA 18 – Jeffrey Herlings si è fratturato la spalla destra in allenamento, appena 25 giorni fa. L’nfortunio lo ha costretto ad un delicato intervento chirurgico e a saltare il GP Lombardia, dominato da Cairoli. Il rientro nella doppia trasferta indonesiana però è stato da pilota bionico: tre suonanti vittorie, contro una di Tony. In questa stagione trionfale Jeffrey ha già conquistato 18 vittorie, su 24 gare, di cui due non disputate. Una marcia da schiacciasassi. Anche Cairoli è sceso in pista in condizioni fisiche non ottimali, per la lussazione del pollice della mano sinistra subìta una settimana prima a Pangkal Pinang. La MXGP adesso rientra in Europa, il  13° round si corre il 22 luglio a Loket, nella Repubblica Ceca.

MX2 – Lo spagnolo Jorge Prado (KTM) ha vinto il GP Asia precedendo il rivale nella corsa al titolo, il lettone Pauls Jonass (KTM) e il sudafricano Calvin Vlaanderen (Honda). Ottava posizione per Michele Cervellin (Honda). Adesso Prado e Jonass sono appaiati in vetta al Mondiale, con 550 punti a testa.

Foto: Jeffrey Herlings Media

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