FIM EWC: Takuya Fujita novità YART al posto di Kohta Nozane

FIM EWC: Takuya Fujita novità YART al posto di Kohta Nozane

YART accanto a Broc Parkes e Marvin Fritz schiererà Takuya Fujita nel FIM EWC 2017/2018: Kohta Nozane si dedicherà esclusivamente all’All Japan Superbike.

Takuya Fujita in azione

A caccia di un titolo che manca ormai dal 2009, YART per il 2018 presenterà un equipaggio rinnovato per i restanti eventi del Mondiale Endurance FIM EWC 2017/2018. Accanto ai riconfermatissimi Broc Parkes e Marvin Fritz, la squadra diretta da Mandy Kainz si affiderà ad una giovane promessa del “vivaio” Yamaha: Takuya Fujita, ingaggiato in sostituzione di Kohta Nozane. Se quest’ultimo, per direttiva della casa dei Tre Diapason, è tornato a tempo pieno a correre in madrepatria per dare l’assalto al titolo All Japan Superbike con Yamaha Factory Racing Team e svolgere i collaudi della M1 MotoGP, YART di comune accordo con i vertici di Iwata ha preso in gestione Fujita, alla sua prima esperienza internazionale di carriera.

Classe ’94 di Chiba, Takuya Fujita ha precorso i tempi nel motociclismo del Sol Levante. Con una R1 privata del Dog Fight Racing aveva esordito nell’All Japan Superbike poco più che quindicenne nel 2010, scalando progressivamente le gerarchie della JSB1000 tanto da guadagnarsi un contratto ufficiale Yamaha dal 2015 in avanti sotto le insegne del Yamalube Racing Team.

Nella scala gerarchica dei talenti Yamaha secondo solo a Nozane, Fujita non impressionò granché in termini di performance nel 2016 proprio con YART (concluse 4° assoluto in equipaggio proprio con Broc Parkes e lo stesso Kohta Nozane), ma lo scorso anno ha messo in mostra una buona crescita: 4° nell’All Japan Superbike con un podio pronti-via alla 200km di Suzuka, miglior pilota della casa dei Tre Diapason nella generale complici le sfortune di Nakasuga e le due gare saltate da Nozane per concomitanti impegni nel FIM EWC.

Per Fujita senza dubbio una grande chance di carriera, pronto ad affrontare la sua prima esperienza in Europa a cominciare dalla 24 ore di Le Mans del 21-22 aprile prossimi. L’originario di Chiba avrà molto da dimostrare, cercando di non far rimpiangere Nozane, in evidenza per le sue performance nel corso della passata stagione nonostante l’amaro epilogo di 2017 con il rovinoso highside in gara al Bol d’Or.

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