Endurance: sfuma la conquista del titolo mondiale per BMW Motorrad France

Endurance: sfuma la conquista del titolo mondiale per BMW Motorrad France

Sono mancati solo 4 punti

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Cos’è mancato per la conquista del titolo mondiale per il team BMW Motorrad France? Soltanto 4 punti e 30 secondi su 72 ore di gara disputate nell’arco della stagione 2011. Un’inezia a testimoniare quanto sia stato combattuto il Mondiale Endurance quest’anno, con la compagine di Michael Bartholemy protagonista assoluta soltanto alla sua seconda stagione di attività, la prima completa con la casa dell’Elica. Terzi al Bol d’Or, vincitori ad Albacete, 4° assoluti a Suzuka (prima squadra europea), fuori dalla lotta per la vittoria a Le Mans e 2° a Doha: un ruolino di marcia positivo che non è bastato per centrare l’obiettivo finale, sfumato per un contatto al 12° giro, con Sebastien Gimbert travolto dalla Yamaha R1 di YART condotta da Katsuyuki Nakasuga. Comprensibilmente deluso per l’epilogo della stagione, Bartholemy cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno. “Siamo frustrati più che delusi. Nakasuga probabilmente si è presentato nel mondiale con l’obiettivo di farsi un nome: beh, senza dubbio ci è riuscito, ma non in senso positivo. Dopo l’incidente siamo stati protagonisti di una rimonta eccezionale, per gran parte della contesa abbiamo girato 2-3 secondi più forte di tutte le altre squadre in gara. Alla fine ci sono mancati soltanto 4 punti e 30 secondi per vincere il mondiale, il tutto alla nostra prima stagione completa nel mondiale. Siamo qui per vincere, non per fare secondi, ma siamo comunque soddisfatti per come ci siamo comportati quest’anno a cominciare dai nostri piloti, davvero eccezionali. Siamo grati anche a BMW Motorrad Motorsport e Michelin, adesso ci prepareremo per conquistare il titolo nel 2012“. Nonostante l’amarezza per il mancato raggiungimento del traguardo finale, BMW Motorrad France 99 può comunque celebrare una stagione positiva con il campione francese Superbike 2011 Sebastien Gimbert, Erwan Nigon e Damian Cudlin (chiamato in MotoGP con Ducati Pramac e Aspar tra Motegi e Phillip Island) assoluti protagonisti, pronti a dare l’assalto al titolo l’anno prossimo con un anno di esperienza in più con la BMW S1000RR gommata Michelin sulle spalle.

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