Endurance: al Bol d’Or Yamaha YART ritrova il podio e punta al mondiale

Endurance: al Bol d’Or Yamaha YART ritrova il podio e punta al mondiale

Secondi con Parkes, Jerman e Morais

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Campioni del Mondo 2009, al Bol d’Or, atto inaugurale del FIM Endurance World Championship 2013, il team Monster Energy Yamaha YART, semplicemente riconosciuto come Yamaha Austria Racing Team, è tornato sul podio conquistando un apprezzabile secondo posto finale di buon auspicio per il prosieguo della stagione. Nonostante l’indisponibilità di Josh Waters, fuori gioco per un infortunio rimediato nel secondo round del British Superbike a Thruxton con Milwaukee Yamaha, la compagine austriaca è risultata la migliore tra i team “permanent” del Mondiale EWC 2013, battuti soltanto dal Team Kawasaki SRC. Con l’inedito equipaggio formato da Igor Jerman (al decimo anno consecutivo con YART), l’ex vice-Campione del Mondo Supersport Broc Parkes (pilota Yamaha Motor Australia nella Formula Xtreme in madrepatria) e Sheridan Morais, pilota PTR Honda nel WSS ingaggiato all’ultim’ora in sostituzione di Waters, la Yamaha YZF R1 #7 Michelin è salita sul podio guadagnando 33 preziosi punti per la rincorsa al titolo iridato. “Per noi al Bol d’Or il meglio è arrivato proprio alla fine“, ha spiegato Mandy Kainz, titolare e team manager Monster Energy Yamaha YART. “Lunedì eravamo stati informati che Josh Waters sarebbe stato impossibilitato a prender parte alla gara, così, senza un pilota di riserva, abbiamo dovuto individuare un sostituto all’altezza in poche ore. Fortunatamente mercoledì ci siamo accordati con Sheridan Morais, si è presentato giovedì pomeriggio dopo esser arrivato direttamente dal Sud Africa. Morais, Jerman e Parkes piloti YART Shez è stato incredibile, all’esordio assoluto non ha commesso errori e ha aiutato la squara a raggiungere questo traguardo. Sono rimasto impressionato dal potenziale dei nostri piloti, in particolare di Broc (Parkes) che è stato davvero velocissimo. Abbiamo completato 799 giri pari a 3500 kilometri, ottenendo il nostro miglior riferimento cronometrico al 660° giro. Questo dimostra le doti velocistiche e di affidabilità della nostra Yamaha R1, siamo pertanto fiduciosi di far bene anche a Suzuka“. L’obiettivo per YART ora è quello di riconfermarsi alla 8 ore di Suzuka dove, accanto a Broc Parkes, correranno Josh Waters (protagonista delle ultime due edizioni con Yoshimura Suzuki), ma soprattutto il Campione All Japan Superbike in carica Katsuyuki Nakasuga, poleman lo scorso anno proprio con YART e l’unico a scendere sotto il muro del 2’07”.

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