Bol d’Or: trionfo Kawasaki SRC, Yamaha YART e Suzuki SERT completano il podio

Bol d’Or: trionfo Kawasaki SRC, Yamaha YART e Suzuki SERT completano il podio

Italiani bravi, ma sfortunati

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Quindici anni di attesa, ripagati da due trionfali edizioni consecutive. Il Team Kawasaki SRC, formazione supportata da Kawasaki France e Pirelli diretta da Gilles Stafler, si è aggiudicata la vittoria nella 77esima edizione del Bol d’Or, la più prestigiosa maratona Endurance d’Oltralpe in programma dal 2000 sul tracciato di Nevers Magny Cours dopo trascorsi a Vaujours (1922), Saint-Germain (1923-1936 più in tre occasioni successive), Montlhery (1937-1970), Le Mans (1981-1979) ed al Paul Ricard di Le Castellet (1980-1999). In una 24 caratterizzata dalle mutevoli condizioni climatiche e da diversi colpi di scena che hanno escluso dalla lotta per la vittoria alcuni tra gli attesi top-team del Mondiale Endurance targato FIM, la Kawasaki Ninja ZX-10R #11 ha viaggiato indisturbata verso la seconda affermazione consecutiva grazie all’operato di tutto il Team SRC e dei suoi tre piloti, esenti da errori per tutto l’arco della contesa: il bi-Campione francese Supersport Gregory Leblanc, l’attuale protagonista della Superstock 1000 FIM Cup e già Campione Europeo Stock 600 Jeremy Guarnoni più Loris Baz, al via direttamente dal Mondiale Superbike grazie alla disponibilità di Kawasaki Heavy Industries e Provec Racing. Un equipaggio inedito, ma in perfetta simbiosi tanto da conquistare la pole position nella giornata del venerdì e ritrovarsi in testa sin dalle prime fasi di gara, gestendo al meglio il vantaggio acquisito e giostrare al meglio i continui scrosci di pioggia che hanno caratterizzato la contesa. Una vittoria “di squadra” per uno dei team di maggior successo nell’ultimo quadriennio dando uno sguardo ad un palmares a dir poco impressionante dal 2010 ad oggi: seconda affermazione consecutiva al Bol d’Or, 3-su-3 alla 24 Heures Moto di Le Mans (2010, 2011, 2012), tre titoli FSBK tra Superbike (lo scorso anno con Julien Da Costa) e Supersport (2010 e 2012 con Gregory Leblanc). L’ennesimo trionfo per la compagine diretta da Gilles Stafler che porta a 9 il numero di successi Kawasaki al Bol d’Or, il secondo consecutivo anche per Gregory Leblanc, il primo per i giovani leoni Loris Baz e Jeremy Guarnoni, a 20 anni compiuti già sul gradino più alto del podio nella più importante corsa di durata in madrepatria. Grande rimonta per Suzuki SERTChe rimonta per Suzuki S.E.R.T. Se il Team Kawasaki SRC non ha incontrato alcun problema puntando al “poker” per il prossimo mese di settembre a Le Mans (in discussione, ma poco probabile, la presenza in gara anche alla 8 ore di Oschersleben), i Campioni del Mondo in carica e 15 volte vincitori al Bol d’Or del Suzuki Endurance Racing Team ne hanno vissute di tutti i colori nell’arco della contesa, riuscendo a limitare i danni soltanto nelle battute finali al culmine di una sensazionale rimonta. Traditi dalla pioggia comparsa alle 18:00 del sabato, tanto Anthony Delhalle quanto Vincent Philippe nel giro di 25 minuti sono volati a terra, con il sei volte iridato EWC che si è persino rifiutato di salire in ambulanza pur di riprendere la corsa. Dopo una traumatica quinta ora di gara, la Suzuki GSX-R 1000 #1 grazie ad un velocissimo Julien Da Costa (vincitore lo scorso anno con Kawasaki SRC, al ritorno in S.E.R.T. dopo un lustro trascorso con la casa di Akashi) ha recuperato terreno passando dalla 33esima alla 3° posizione finale per un piazzamento importante in ottica campionato. Yamaha Austria rivede il podio, quarto posto per GMT94 A precedere la compagine di Dominique Meliand sul traguardo ci hanno pensato i Campioni del Mondo 2009 di Yamaha Austria (oggi “Monster Energy Yamaha YART”), al ritorno sul podio nonostante una vigilia “tormentata” per l’indisponibilità di Katsuyuki Nakasuga e di Josh Waters, infortunatosi settimana scorsa nella prova del British Superbike a Thruxton. Convocato all’ultim’ora Sheridan Morais per affiancare Igor Jerman (al 10° anno consecutivo con YART) e l’ex vice-Campione del Mondo Supersport Broc Parkes, il trio diretto da Mandy Kainz ha arpionato il secondo posto regolando sulla distanza l’altro equipaggio di riferimento dei Tre Diapason di Yamaha GMT94, 4° assoluto con la “riserva” d’eccezione Maxime Berger, i titolari Matthieu Lagrive, Kenny Foray e David Checa con quest’ultimo che ha festeggiato “in sella” sabato il suo 32esimo compleanno insieme al fratello Carlos, presente al box di Christophe Guyot in qualità di illustre spettatore. Secondo posto per Yamaha AustriaProsegue il tabù Bol d’Or per BMW Motorrad France Non c’è stato verso di ottenere un risultato importante invece per il BMW Motorrad France Team Thevent di Michael Bartholemy, KO poco dopo la sesta ora di gara per una doppia caduta: la prima con protagonista il Campione Superstock 1000 FIM Cup in carica (e vincitore del 1° round 2013 al MotorLand Aragón di Alcañiz) Sylvain Barrier, la seconda alle 20:30 del sabato con l’ex iridato Supersport Karl Muggeridge, rimasto senza freni verso la staccata della Adelaide. “Muggas”, tornato in gara dopo il ritiro annunciato a fine 2012, al contrario di David Checa ha compromesso così la prospettiva di festeggiare degnamente il suo 39esimo compleanno , con la BMW S1000RR Michelin #99 irreparabile dopo questo secondo botto tanto da annunciare il forfait poco dopo le 21:00 rimediando un pesante zero ai fini campionato. Primo ritiro in una 24 ore per Honda TT Legends Non ha visto il traguardo nemmeno il team Honda TT Legends, fuori dai giochi nella mattinata di domenica per un problema di surriscaldamento del propulsore della splendida CBR 1000RR Fireblade C-ABS #77 affidata al leggendario John McGuinness, Simon Andrews e a Michael Dunlop, convincente all’esordio nell’Endurance tanto da “scalzare” nelle gerarchie Michael Rutter, “prestato” successivamente al team National Motos (8° sul traguardo). Per la squadra ufficiale Honda Motor Europe diretta da Neil Tuxworth si è trattato del primo ritiro in tre anni ad una 24 ore e da 7 round consecutivi del Mondiale Endurance, non il miglior modo per iniziare un’impegnativa stagione 2013 che vedrà tra poche settimane McGuinness, Rutter e Dunlop confrontarsi tra Tourist Trophy e North West 200 prima di tornare nell’Endurance per la 8 ore di Suzuka del luglio prossimo. Honda TT Legends fuori giocoTra le Superstock torna alla vittoria lo Junior Team Suzuki LMS Se nella top class EWC Suzuki S.E.R.T. ha riacciuffato il podio dopo una serie infinita di problemi, nella Superstock lo Junior Team Suzuki LMS ha controllato la situazione tornando sul gradino più alto del podio con la Suzuki GSX-R 1000 #72 affidata a Baptiste Guittet, Etienne Masson e Nans Chevaux, i primi due impegnati proprio con la compagine di Damien Saulnier nel Championnat de France Superbike. Una gara esente da errori per l’equipaggio numero 72 atteso al via più soltanto della 24 Heures Moto di Le Mans del settembre prossimo, addirittura 5° assoluto riuscendo a vincere la “volanta” con i Campioni del Mondo in carica del Penz13 Racing Team di Rico Penzkofer, classificati allo stesso giro con la BMW S1000RR #13 condotta dall’esperto Jason Pridmore, Pedro Vallcaneras ed il polivalente (trascorsi nel British Superbike e Road Racing) Steve Mercer. Costretti ad inseguire invece due tra gli equipaggi favoriti della vigilia come Motors Events (Campioni del Mondo 2011) e AM Moto Racing Competition, rispettivamente terzi e quinti nella graduatoria Superstock a precedere l’originale Metiss JLC, nuovamente in trionfo nella classe “Open” dove si è classificata anche l’esordiente Ducati 1199 Panigale della Scuderia Deux Roues, 37esima assoluta a 164 dai vincitori. Casa Italia: i nostri bravi, ma sfortunati Cinque piloti e due squadre al via: questa la “nazionale azzurra” del Mondiale Endurance presente in forze al Bol d’Or, riuscendo a ben figurare nonostante diversi episodi sfortunati. Ne sa qualcosa il pluri-Campione italiano Supersport Massimo Roccoli, ingaggiato dal Maco Racing Team per portare in alto la Yamaha YZF R1 #14 condivisa con Denis Bouan e lo specialista delle corse su strada Conor Cummins, quindicesimo assoluto sul traguardo dopo aver realizzato una vera impresa. Dopo sole 8 ore di gara, proprio Cummins era stato vittima di una scivolata sull’olio lasciato da un altro concorrente: con l’ex recordman dell’Ulster Grand Prix impossibilitato a proseguire, una volta riportata la moto ai box, Roccoli ed il proprio compagno di squadra Bouan si sono dovuti alternare in sella nelle restanti 15 ore di gara, riuscendo a vedere il traguardo con il riminese davvero eroico nel condurre la propria R1 per 325 giri pari a qualcosa come 1433 kilometri (!). Una prestazione da applausi per il portacolori del Team Pata by Martini del Mondiale Supersport, altrettanto in termini velocistici per Lorenzo Savadori, ingaggiato dal Team Louit Moto 33 accanto all’esperto Emeric Jonchiere e Florian Marino, ma già in grado di stupire e convincere all’esordio nelle corse di durata. Nelle prove ufficiali del venerdì il “Ciukkino” in assoluto è stato il più veloce dei piloti iscritti alla classe Superstock in 1’41″813, 1/10 meglio rispetto al crono siglato lo scorso anno dalla stessa moto e team con Loris Baz alla guida. Il Campione europeo ed italiano 125 GP 2008 anche in gara ha dato prova del proprio valore nonostante il risultato finale (20° assoluto, 9° di classe Stock) sia stato compromesso da una caduta alle 18:30 del sabato di Florian Marino, ritrovandosi preceduto nella generale dalla Suzuki #44 del team No Limits di Moreno Codeluppi condotta da Niccolò Rosso e dall’ex Campione italiano Superstock 600 Andrea Boscoscuro (più l’eccezionale ritorno di Giovanni Bussei ai box), sul traguardo scontando una caduta dopo 5 ore ad opera di Victor Casas. Una sventura suo malgrado anche da Roberto Anastasia, a terra a metà gara per evitare un altro pilota davanti a sè: nell’impatto serbatoio della Suzuki #411 bucato e corsa conclusa anzitempo, nella speranza di rifarsi quest’estate ad Oschersleben. Zero in classifica per BMW Motorrad FranceA luglio la 8 ore di Suzuka Se per il Bol d’Or l’appuntamento è rimandato all’aprile 2014 sempre sul tracciato di Magny-Cours (rinnovato da tempo l’accordo tra il promoter Larivière Organisation ed i gestori dell’impianto di Nevers), per il FIM Endurance World Championship la prossima tappa del calendario iridato rappresenta uno degli eventi più importanti del motociclismo internazionale: la 8 ore di Suzuka, in agenda il 28 luglio prossimo con l’atteso confronto tra i top-team dell’EWC e dell’All Japan Superbike con supporto ufficiale delle case costruttrici giapponesi. Si rivedrà il poleman (e recordman sul tracciato dell’ottovolante) della passata edizione Katsuyuki Nakasuga, Honda ha già pre-convocato per gli squadroni di F.C.C. TSR e HARC-PRO nomi celebri quali Jonathan Rea, Hiroshi Aoyama, Leon Haslam e Ryuichi Kiyonari, tornerà in pista anche Noriyuki Haga, ingaggiato dall’amico Yukio Kagayama per condividere questa avventura insieme in sella alla Suzuki GSX-R 1000 #71 del proprio Team Kagayama. Una ragione in più per seguire uno degli eventi di maggior prestigio, storia e tradizione della specialità. 77ème Bol d’Or Classifica Finale 01- Team Kawasaki SRC – Kawasaki ZX-10R – Leblanc/Baz/Guarnoni – 808 giri in 24h00’20.917 (EWC) 02- Monster Energy Yamaha YART – Yamaha YZF R1 – Jerman/Parkes/Morais – a 9 giri (EWC) 03- Suzuki Endurance Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – Philippe/Delhalle/Da Costa – a 11 giri (EWC) 04- Yamaha France GMT94 Michelin – Yamaha YZF R1 – Checa/Foray/Lagrive – a 15 giri (EWC) 05- Junior Team Suzuki LMS – Suzuki GSX-R 1000 – Guittet/Masson/Chevaux – a 20 giri (SST) 06- Penz13.com Franks Autowelt – BMW S1000RR – Vallcaneras/Pridmore/Mercer – a 20 giri (SST) 07- Team R2CL – Suzuki GSX-R 1000 – Giabbani/Dietrich/Buisson – a 23 giri (EWC) 08- National Motos – Honda CBR 1000RR – Junod/Rutter/Four – a 24 giri (EWC) 09- Team Motors Events – Suzuki GSX-R 1000 – Fastre/Lucas/Savary – a 25 giri (SST) 10- Starteam Pam Racing – Suzuki GSX-R 1000 – Prulhiere/Maurin/Longearet – a 26 giri (SST) 11- AM Moto Racing Competition – Suzuki GSX-R 1000 – Loiseau/Maitre/Hardt – a 29 giri (SST) 12- Metiss JLC Moto – Metiss 1000 – Michel/Huvier/Cheron – a 32 giri (Open) 13- Atomic Motosport – Suzuki GSX-R 1000 – Tangre/Jond/Camus – a 33 giri (SST) 14- Yamaha Viltais Experience – Yamaha YZF R1 – Bardet/Besnard/Berthome – a 39 giri (SST) 15- Maco Racing Team – Yamaha YZF R1 – Bouan/Cummins/Roccoli – a 39 giri (EWC) 16- RAC 41 Yamaha – Yamaha YZF R1 – Charpin/Praud/Depoorter – a 41 giri (EWC) 17- Bolliger Team Switzerland – Kawasaki ZX-10R – Saiger/Mita/Wildisen – a 42 giri (EWC) 18- Racing Team Sarazin – Kawasaki ZX-10R – Guerouah/Kokes/Major – a 52 giri (SST) 19- No Limits Motor Team – Suzuki GSX-R 1000 – Casas/Boscoscuro/Rosso – a 56 giri (SST) 20- Team Louit Moto 33 – Kawasaki ZX-10R – Marino/Savadori/Jonchiere – a 58 giri (SST) 21- Team FMA Assurances – Honda CBR 1000RR – Black/Kerkhoven/Fissette – a 60 giri (EWC) 22- AZ Motos – Suzuki GSX-R 1000 – Mezard/Boue/Dupuy – a 65 giri (SST) 24- 3D Endurance Moto Center – Kawasaki ZX-10R – Salchaud/Egea/Holub – a 71 giri (SST) 25- SPE Samurai – Suzuki GSX-R 1000 – Teramoto/Fujishima/Piccolo – a 74 giri (EWC) 26- Team 2CP Racing – Suzuki GSX-R 1000 – Gelas/Descours/Petitjean – a 78 giri (SST) 27- ACR 74 – Suzuki GSX-R 1000 – Huguenin/Vial/Grippi – a 79 giri (SST) 28- DL Moto Racing – Kawasaki ZX-10R – Morin/Thuillier/Saive – a 80 giri (SST) 29- PL Performances – Suzuki GSX-R 1000 – Lepand/Delanoe/Blanchet – a 84 giri (SST) 30- BMRT Moustic Moto Expert 58 – Kawasaki ZX-10R – Mange/Elbachir/Burlin – a 89 giri (SST) 31- Acro Racing Team – Yamaha YZF R1 – Jean/Grimber/Lucas – a 93 giri (SST) 32- Team Racing + Ouifm – Kawasaki ZX-10R – Dubarle/Tabaries/Vigneau – a 94 giri (SST) 33- Plusrace – Suzuki GSX-R 1000 – Navarette/Jacoby/Monier – a 98 giri (SST) 34- Dunlop Motors Events – Suzuki GSX-R 1000 – Cholvin/Richert/Putin – a 106 giri (SST) 35- TMS Racing – Honda CBR 1000RR – Farlet/Herniques/Majastre – a 107 giri (SST) 36- JCB YDCG Racing – Kawasaki ZX-10R – Cahagnet/Deneque/Marle – a 120 giri (SST) 37- Scuderia Deux Roues – Ducati 1199 Panigale – Francois/Ancelin/Teissier – a 164 giri (Open) 38- BI-Meca Racing Team – Kawasaki ZX-10R – Feuillee/Morat/Durant – a 165 giri (SST) 39- Racing Team 87 – Yamaha YZF R1 – Hamard/Viaud/Taillandier – a 174 giri (SST) 40- Flembbo Leader Team – Kawasaki ZX-10R – Demarey/Prosenik/Ortiz – a 188 giri (EWC)

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