8h Suzuka: Yoshimura al top nelle prime qualifiche, Schwantz 13°, cade Haga

8h Suzuka: Yoshimura al top nelle prime qualifiche, Schwantz 13°, cade Haga

Rea, Haslam e van der Mark competitivi

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Archiviata la prima giornata di attività con la doppia sessione di prove libere, con cielo coperto e la minaccia pioggia (per il momento) scongiurata, le 63 squadre regolarmente iscritte alla 36esima edizione della 8 ore di Suzuka sono tornate in azione sul celebre tracciato dell’ottovolante per la prima sessione di qualifiche ufficiali, secondo consuetudine suddivisa in tre turni da mezz’ora per ciascun pilota iscritto dagli equipaggi in gara. Con nuvoloni minacciosi all’orizzonte, preventivamente i top team hanno schierato l’artiglieria pesante per dare l’assalto al “time attack” e guadagnarsi uno dei dieci posti in palio per il “Top 10 Trial” in agenda domani, tradizionale “Superpole” riservata ai due più veloci piloti dei primi dieci team classificati. Non è pertanto un caso scorgere già i primi 2’07” del weekend a cominciare dal miglior riferimento cronometrico assoluto siglato da Takuya Tsuda, al secondo gettone di presenza alla 8 ore con il leggendario team Yoshimura Suzuki e reduce dal trionfo nell’All Japan Superbike a Tsukuba, il primo da quattro anni a questa parte per la gloriosa factory fondata da Pop Yoshimura. “Capitano” designato dell’equipaggio #12, il promettente pilota nipponico già sotto contratto come tester del progetto Suzuki MotoGP 2015 nella prima sessione di qualifiche ha fermato i cronometri sul 2’07″688 lasciando ad esattamente 169 millesimi Jonathan Rea (F.C.C. TSR Honda), ad oltre mezzo secondo altri due candidati alla pole position quali Katsuyuki Nakasuga (Yamaha Austria) e Takumi Takahashi (HARC-PRO Honda). In evidenza ieri con un passo gara costante nei “long run” sul 2’10”, Tsuda ha confermato il potenziale velocistico della Suzuki GSX-R 1000 #12 equipaggiata dalle coperture Bridgestone risultando il più veloce dell’equipaggio Yoshimura a scapito dell’ex MotoGP Nobuatsu Aoki (2’10″730) e dell’australiano Joshua Brookes, protagonista del British Superbike con TAS Suzuki (vincitore domenica scorsa di Gara 1 a Brands Hatch), al secondo gettone di presenza a Suzuka ed autore di un miglior giro personale in 2’09″248. Jonathan Rea ad un soffio dal miglior crono Prevedibili conferme per Yoshimura Suzuki all’assalto della quinta affermazione alla 8 ore dopo i successi del 1978, 1980, 2007 e 2009, ha mancato di un soffio (169 millesimi) il miglior crono assoluto delle Qualifiche 1 invece Jonathan Rea, con la Fireblade #11 di F.C.C. TSR Honda insieme a Tsuda l’unico a scendere sotto il muro del 2’08” grazie al riferimento cronometrico di 2’07″857, dando continuità alle ottime prestazioni evidenziate nella giornata di ieri. Alla quinta presenza all’evento e deciso a bissare il trionfo dello scorso anno (ma senza poter contare sull’apporto di Kousuke Akiyoshi, fuori gioco per la frattura della gamba sinistra rimediata nelle qualifiche dell’All Japan Superbike a Tsukuba), il forte pilota nordirlandese è risultato decisamente il più veloce della compagine vittoriosa delle ultime due edizioni distanziando quasi 2″ il proprio (ritrovato) compagno di squadra Ryuichi Kiyonari, non andato oltre il crono di 2’09″472 nella sessione riservata ai “Piloti 2” di ciascun equipaggio. Con una buona “media” tra i tempi dei tre piloti si è classificata in terza posizione assoluta la R1 #7 Michelin di Yamaha Austria, in pole lo scorso anno con un sensazionale Katsuyuki Nakasuga (primo ed unico a scendere sotto il muro del 2’07” a Suzuka sul tracciato destinato alla 8 ore comprensivo della chicane subito dopo il celebre “Hairpin”), autore questa mattina di un miglior giro in 2’08″197 penalizzato nell’ultimo “time attack” dal consueto traffico dell’ora di punta, addirittura ritrovando in piena traiettoria nel veloce curvone che immette sul rettifilo dei box Yukio Kagayama che procedeva al ralentì. Tutto rimandato a questo pomeriggio (se non al “Top 10 Trial”) per l’eroe di Valencia 2012 della MotoGP (secondo assoluto con la Yamaha ufficiale in sostituzione dell’infortunato Ben Spies), con la compagine di Mandy Kainz che può contare anche sugli “aussie” di esperienza e velocità quali Broc Parkes e Josh Waters, in formissima tanto da fermare i cronometri rispettivamente sul 2’08″592 e 2’09″816. Michael van der Mark nota positiva di giornata La costanza può giocare a favore della squadra austriaca assistita alla 8 ore direttamente dai tecnici del Reparto Corse di Iwata, medesimo discorso per i vincitori del 2010 di HARC-PRO Honda con la Fireblade #634 Bridgestone affidata ad un trio di piloti assolutamente omogeneo e, tempi alla mano, competitivo: se il capoclassifica dell’All Japan Superbike e pupillo HRC Takumi Takahashi in 2’08″366 ha concluso 4° assoluto nel primo turno dedicato ai “Piloti 1”, tanto Leon Haslam (2’08″540) quanto un sorprendente Michael van der Mark (2’08″363, a sorpresa il più veloce dei tre!) hanno primeggiato nelle rispettive sessioni di appartenenza con il giovane e talentuoso olandese, di fatto all’esordio assoluto a Suzuka pur vantando due test all’attivo ad inizio mese, vera nota positiva di queste prime qualifiche. Il Campione Europeo Superstock 600 in carica ed attuale protagonista con Pata Honda del Mondiale Supersport si conferma così sempre più “Magic Michael”, con il Vecchio Continente ben rappresentato alla 8 ore anche dai team iscritti a tempo pieno nel Mondiale Endurance. Risultano provvisoriamente ammessi al “Top 10 Trial” Yamaha GMT94 (3° assoluto lo scorso anno con David Checa, Matthieu Lagrive e Kenny Foray), i Campioni del Mondo in carica di Suzuki S.E.R.T. (Vincent Philippe, Anthony Delhalle e Julien Da Costa) e BMW Motorrad France Team Thevent, al top ieri nelle prove libere con Erwan Nigon, ma con Damian Cudlin fuori gioco per la frattura alla tibia sinistra. Noriyuki Haga protagonista di una caduta Un problema in più per la compagine di Michael Bartholemy che risulta settima nella graduatoria combinata delle Qualifiche 1 davanti anche alla Fireblade #104 del TOHO Racing with Moriwaki (con Tatsuya Yamaguchi e Kazuma Watanabe affiancati dal rientrante e leggendario Shinichi Itoh, ritiratosi dall’attività agonistica nel 2011) e alla CBR #22 di Honda Team Asia con l’ex MotoGP Makoto Tamada, il malese Azlan Shah Kamaruzaman e l’attuale pilota del mondiale Moto2 Yuki Takahashi, attualmente fuori dalla top-10 invece Honda TT Legends con Simon Andrews il più veloce dell’equipaggio rispetto a John McGuinness e Michael Rutter (autore di un’escursione fuori-pista nella “Casio Triangle Chicane”) così come il nostro Daniele Veghini, unico italiano al via della 8 ore e nel proprio turno (il secondo) 45esimo assoluto in 2’18″080 ai comandi Aprilia RSV4 schierata dal Team Over & Moto Italiana Suzuka. In conclusione, merita doverosamente un capitolo a parte l’equipaggio tra i 63 al via più atteso dell’evento: il #071 del Team Kagayama. Se la partecipazione al “Top 10 Trial” non è a rischio grazie al 2’08″366 siglato dallo stesso Yukio Kagayama (da un triennio a questa parte pilota e titolare del proprio team nell’All Japan Superbike, ma soltanto quest’anno al via della 8 ore), qualche problema in più del previsto è stato comportato da Noriyuki Haga ed il leggendario Kevin Schwantz. “Nitronori”, designato come “terzo pilota”, nel corso della propria sessione di appartenenza è incappato in una rovinosa caduta nei pressi del curvone “Dunlop” demolendo la Suzuki GSX-R 1000 “titolare”. Rientrato fortunosamente in tempo ai box grazie alla corsia di rientro del tracciato “East”, il vincitore dell’edizione 2006 a pochi minuti dal termine è ripartito con la seconda “Gixxer” (“T071”) staccando il crono di 2’10″146, il sesto della sessione a 1″7 da un velocissimo Michael van der Mark. Non distante da questi tempi Kevin Schwantz, eccezion fatta per la parentesi del Bol d’Or 2004 (all’epoca al via con una Suzuki GSX-R 1000 Superstock) alla prima gara in assoluto dal ritiro annunciato al Mugello nel 1995 ed autore nelle prime qualifiche di un miglior riferimento cronometrico personale 2’12″007, mentre questa mattina nella terza sessione di prove libere ha dato vita ad uno “stint” di 7 tornate consecutive (2’14″630, 2’13″555, 2’14″167, 2’14″064, 2’13″023) concluso con un rimarchevole 2’11″910. A 49 anni compiuti lo scorso 19 giugno, 18 dei quali trascorsi lontano da competizioni motociclistiche di livello mondiale, Kevin sa ancora deliziare gli appassionati per la propria classe, talento, velocità: Leggenda. Coca-Cola Zero Suzuka 8 hours 2013 Classifica Qualifiche 1 Classifica Qualifiche 1 – Pilota 1 (Top 20) 01- Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – Takuya Tsuda – 2’07.688 02- F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – Jonathan Rea – + 0.169 03- Monster Energy Yamaha YART – Yamaha YZF R1 – Katsuyuki Nakasuga – + 0.509 04- MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – Takumi Takahashi – + 0.678 05- Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – Yukio Kagayama – + 1.063 06- Yamaha France GMT94 Michelin – Yamaha YZF R1 – David Checa – + 1.351 07- BMW Motorrad France Team Thevent – BMW S1000RR – Erwan Nigon – + 1.400 08- Suzuki Endurance Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – Vincent Philippe – + 1.426 09- TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – Tatsuya Yamaguchi – + 1.444 10- Honda Team Asia – Honda CBR 1000RR – Makoto Tamada – + 1.633 11- Team JP Dog Fight Yamaha – Yamaha YZF R1 – Takuya Fujita – + 2.120 12- MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – Yoshihiro Konno – + 2.354 13- Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – Takashi Yasuda – + 2.689 14- EVA RT Test Type-01 Trick Star – Kawasaki ZX-10R – Tamaki Serizawa – + 3.783 15- Sweets Labo Motorrad 39 – BMW S1000RR – Daisaku Sakai – + 3.883 16- Honda Dream RT Sakurai Honda – Honda CBR 1000RR – Jamie Stauffer – + 4.012 17- Confia H.M.F. LunaSol Japan – Suzuki GSX-R 1000 – Sadahito Suma – + 4.052 18- RS-Itoh & Asia – Kawasaki ZX-10R – Isami Higashimura – + 4.116 19- Team Hashimotogumi – Suzuki GSX-R 1000 – Kazuhiro Kanayama – + 4.165 20- Honda Hamamatsu Escargot – Honda CBR 1000RR – Masao Kuboyama – + 4.505 Classifica Qualifiche 1 – Pilota 2 (Top 20) 01- MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – Leon Haslam – 2’08.540 02- Monster Energy Yamaha YART – Yamaha YZF R1 – Broc Parkes – + 0.052 03- Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – Nobuatsu Aoki – + 0.684 04- F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – Ryuichi Kiyonari – + 0.932 05- Suzuki Endurance Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – Anthony Delhalle – + 1.122 06- Yamaha France GMT94 Michelin – Yamaha YZF R1 – Kenny Foray – + 1.551 07- TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – Shinichi Itoh – + 1.618 08- EVA RT Test Type-01 Trick Star – Kawasaki ZX-10R – Osamu Deguchi – + 2.198 09- BMW Motorrad France Team Thevent – BMW S1000RR – Jason Pridmore – + 2.271 10- MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – Koji Teramoto – + 2.882 11- Honda Team Asia – Honda CBR 1000RR – Azlan Shah Kamaruzaman – + 3.207 12- Honda Kunamoto Racing – Honda CBR 1000RR – Kazuhiro Kojima – + 3.230 13- Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – Kevin Schwantz – + 3.467 14- Honda Dream RT Sakurai Honda – Honda CBR 1000RR – Josh Hook – + 3.640 15- Sweets Labo Motorrad 39 – BMW S1000RR – Takeshi Tsujimura – + 3.779 16- RS-Itoh & Asia – Kawasaki ZX-10R – Tetsuro Iwasaki – + 3.809 17- Team Honda Technical College – Honda CBR 1000RR – Yuta Kodama – + 3.976 18- Motobum & Ishigaki Island – Honda CBR 1000RR – Hiromichi Kunikawa – + 4.151 19- Honda TT Legends – Honda CBR 1000RR – Michael Rutter – + 4.287 20- Bolliger Team Switzerland – Kawasaki ZX-10R – Roman Stamm – + 4.390 Classifica Qualifiche 1 – Pilota 3 (Top 20) 01- MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – Michael van der Mark – 2’08.363 02- Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – Joshua Brookes – + 0.885 03- Monster Energy Yamaha YART – Yamaha YZF R1 – Josh Waters – + 1.453 04- Yamaha France GMT94 Michelin – Yamaha YZF R1 – Matthieu Lagrive – + 1.628 05- Sweets Labo Motorrad 39 – BMW S1000RR – Shinya Takeishi – + 1.735 06- Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – Noriyuki Haga – + 1.783 07- Suzuki Endurance Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – Julien Da Costa – + 1.828 08- Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – Koji Kitaguchi – + 2.050 09- TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – Kazuka Watanabe – + 2.154 10- Honda Team Asia – Honda CBR 1000RR – Yuki Takahashi – + 2.475 11- Team R2CL – Suzuki GSX-R 1000 – Gwen Giabbani – + 3.025 12- EVA RT Test Type-01 Trick Star – Kawasaki ZX-10R – Hitoyasu Izutsu – + 3.522 13- Honda TT Legends – Honda CBR 1000RR – John McGuinness – + 4.927 14- Honda Kunamoto Racing – Honda CBR 1000RR – Kazuki Tokudome – + 4.995 15- Confia H.M.F. LunaSol Japan – Suzuki GSX-R 1000 – Yoshifumi Takamiya – + 5.445 16- Team Vital Spirit – BMW S1000RR – Toshitane Soma – + 5.574 17- Honda Dream Takasaki B’WISE RT – Honda CBR 1000RR – Atsushi Yoshihiro – + 6.127 18- MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – Gun Nakamoto – + 6.750 19- Team Flemmbo Leader Team – Kawasaki ZX-10R – Osamu Nishijima – + 6.854 20- Bolliger Team Switzerland – Kawasaki ZX-10R – Marc Wildisen – + 7.147 I 10 migliori equipaggi al termine delle Qualifiche 1 01- Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – Tsuda/Aoki/Brookes – 2’07.688 02- F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – Rea/Kiyonari – 2’07.857 03- Monster Energy Yamaha YART – Yamaha YZF R1 – Nakasuga/Parkes/Waters – 2’08.197 04- MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – Takahashi/Haslam/van der Mark – 2’08.363 05- Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – Kagayama/Schwantz/Haga – 2’08.366 06- Yamaha France GMT94 Michelin – Yamaha YZF R1 – Checa/Foray/Lagrive – 2’09.039 07- BMW Motorrad France Team Thevent – BMW S1000RR – Nigon/Pridmore – 2’09.088 08- Suzuki Endurance Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – Philippe/Delhalle/Da Costa – 2’09.114 09- TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – Yamaguchi/Itoh/Tokudome – 2’09.321 10- Honda Team Asia – Honda CBR 1000RR – Tamada/Kamaruzaman/Takahashi – 2’09.321 Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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