8h Suzuka: Yamaha torna in pole dopo 12 anni, nuovo record con YART e Nakasuga

8h Suzuka: Yamaha torna in pole dopo 12 anni, nuovo record con YART e Nakasuga

2° HARC-PRO Honda, 3° Yoshimura

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Un “Top 10 Trial”, volgarmente definita come la “Superpole” riservata ai due piloti più veloci selezionati da ciascuno dei 10 migliori equipaggi delle qualifiche ufficiali, da record. Per celebrare il 50esimo anniversario di Suzuka Circuit e la 35esima edizione dell’evento, Katsuyuki Nakasuga, bi-campione All Japan Superbike (2008 e 2009) nonchè tester e pilota Yamaha MotoGP (4° lo scorso anno in sostituzione di Jorge Lorenzo a Valencia, sarà wild card a Motegi il prossimo mese di ottobre), ha stracciato non soltanto il primato assoluto della pista, ma ha siglato nuovi primati che resteranno nella storia della 8 hours of Suzuka. “Kats”, con un giro capolavoro in 2’06″845, non soltanto ha avvicinato i tempi della MotoGP (nel 2003 Valentino Rossi conquistò la pole in 2’06″838 con la Honda RC211V 990cc ufficiale), ma a riportato a distanza di 12 anni la Yamaha in pole position alla 8 ore di Suzuka, l’ultima siglata nel 2000 dal suo attuale compagno di squadra Noriyuki Haga. Quando tutto sembrava portare verso la pole del team HARC-PRO Honda con il giovane Takumi Takahashi prima (2’07″624) e, poco più tardi, il quattro volte vincitore dell’evento Ryuichi Kiyonari (2’07″063) sotto il record del tracciato e la pole 2011 di Yukio Kagayama in 2’08″001, con uno spaziale giro finale in 2’06″845 Nakasuga ha concretizzato il sogno di YART, acronimo di Yamaha Austria Racing Team, formazione iridata FIM EWC 2009 pienamente supportata per la 8 ore di Suzuka dal reparto corse di Iwata (motore “factory” da 228 cavalli) e Michelin (gomma da tempo studiata grazie ai trascorsi in MotoGP), ma pur sempre la prima squadra europea in pole position a Suzuka da 30 anni a questa parte. A soli 3/100 da questo exploit lo scorso anno (“beffato” soltanto all’ultimo da Yukio Kagayama su Yoshimura Suzuki), Nakasuga questa volta non ha lasciato nulla di intentato ritrovandosi domani a scattare davanti a tutti in equipaggio con gli attuali due piloti Swan Yamaha del British Superbike: il campione in carica ed esordiente a Suzuka Tommy Hill (2’08″236 nel Top 10 Trial) e Noriyuki Haga, vincitore della 8 ore nel 1996 con Colin Edwards, strano da dirsi il più “lento” (sarebbe più appropriato dire “meno veloce”) del terzetto iscritto con il #7 sotto le insegne di Monster Energy Yamaha YART. Sarà dunque una YZF R1 a scattare dalla pole a precedere la CBR 1000RR Fireblade 2012 gommata Bridgestone di HARC-PRO Honda con Takumi Takahashi, Ryuichi Kiyonari (coppia vittoriosa nel 2010) e Hiroshi Aoyama, “in panchina” nel Top 10 Trial, sorte analoga per un altro ex-MotoGP come Nobuatsu Aoki che ha lasciato spazio in Yoshimura Suzuki a Leon Camier (“in prestito” dal team Crescent del World Superbike) e Josh Waters a soltanto 4/10 dal giro-capolavoro di Nakasuga. Non va oltre il quarto crono invece l’equipaggio favorito della vigilia (e detentore del trofeo) di F.C.C. TSR Honda con il bi-campione JSB1000 e tester HRC Kousuke Akiyoshi in 2’08″077, meglio rispetto a Jonathan Rea (2’09″420), di ritorno a Suzuka dopo le precedenti esperienze del 2008 e 2010. Insieme a loro HRC ha deciso di convocare all’ultim’ora il leggendario Tadayuki Okada, destinato a metter a disposizione la propria esperienza specie con un Akiyoshi reduce da un brutto infortunio (frattura del femore) rimediato lo scorso mese di marzo nell’inaugurale prova dell’All Japan Superbike a Motegi. Scorrendo la classifica, scatterà dalla quinta piazzola il team campione del mondo Endurance in carica di Suzuki S.E.R.T. con Yukio Kagayama, Vincent Philippe e Anthony Delhalle, mentre nel “secondo gruppo” del Top 10 Trial ha prevalso Tatsuya Yamaguchi, pilota e titolare del TOHO Racing with Moriwaki che potrà contare sull’apporto di Yuki Takahashi, trascorsi in MotoGP e attuale portacolori Forward Racing nel mondiale Moto2. L’edizione 2012 della 8 ore di Suzuka prenderà il via domani alle 11:30 locali quando in Italia saranno le 4:30 in punto. La Cronaca del Top 10 Trial Tante cadute e due interruzioni nelle ultime libere Ad anticipare la così volgarmente definita “Superpole”, nella mattinata al termine della 4 ore riservata alle 600cc Supersport (vittoria dell’equipaggio malese di Boon Siew Honda composto da Emir Firdaus Bin Hasan e Zachuan Bin Zaidi) si sono disputati 45 minuti di prove libere destinati non soltanto ai 10 equipaggi ammessi al “Top 10 Trial”, ma a tutte e 59 le squadre qualifiche. Un turno decisamente “tormentato” con una doppia interruzione con bandiera rossa: la prima dopo soli 10 minuti per l’incidente all’Hairpin della Honda QCT Meiwa Racing #85 condotta da Masayuki Yamanaka (lasciando olio in piena traiettoria), la seconda poco più tardi con ben due moto coinvolte all’altezza della velocissima 250R tra le quali la Kawasaki del Team Flemmbo Dijamant Serbia, compagine che presenta al via il nostro Andrea Bosio in equipaggio. Nessuna conseguenza per i piloti coinvolti, soltanto una doppia-interruzione che non ha consentito ai top-team di preparare l’assalto alla pole se non nel finale con Kousuke Akiyoshi (F.C.C. TSR Honda) autore del best-time in 2’08″363 davanti a Takumi Takahashi (HARC-PRO Honda, 2’08″781), a seguire Yoshimura Suzuki (Leon Camier in 2’09″040) e Yamaha Austria (Katsuyuki Nakasuga, 2’09″546). Da segnalare altre due cadute con protagoniste la KTM Hamaguchi e la Honda del team Dogfish O-Tec Suzuka. Le squadre annunciano i piloti per il “Top 10 Trial” A pochi minuti dall’inizio della sessione, le 10 squadre ammesse al Top 10 Trial hanno annunciato i due piloti scelti per il “Time Attack”. I primi a scendere in pista saranno i piloti di Honda Team Asia (il malese Azlan Kamaruzaman e Makoto Tamada), seguiti da TOHO Racing with Moriwaki (Yuki Takahashi e Tatsuya Yamaguchi, fuori l’ex campione ST600 Yusuke Teshima), Sakurai Honda (Wayne Maxwell e Jamie Stauffer), Teleru & Kohara Honda (Hiroki Noda e Kazuma Watanabe), mentre il team Trick Star Racing ha scelto Osamu Deguchi e Tamaki Serizawa a scapito di Hitoyasu Izutsu, meteora del WSB. Tra i top-team, nessuna sorpresa in S.E.R.T. (Vincent Philippe ed il poleman 2011 Yukio Kagayama), Yoshimura (Josh Waters e Leon Camier), F.C.C. TSR Honda (Kousuke Akiyoshi e Jonathan Rea), eccellenti esclusioni invece di Noriyuki Haga (con YART a vantaggio di Tommy Hill e Katsuyuki Nakasuga) e Hiroshi Aoyama (HARC-PRO Honda, scelti Ryuichi Kiyonari e Takumi Takahashi), i “più lenti” dell’equipaggio nelle prove ufficiali. D’altronde a Suzuka, doverosamente, non si guarda al curriculum… Via al Top 10 Trial, spazio ai team dal 6° al 10° posto nelle qualifiche La formula del “Top 10 Trial” è molto semplice: riassunta in poche parole, una “doppia” Superpole all’antica. Un giro lanciato per ciascuno dei due migliori piloti dei primi 10 equipaggi emersi nelle qualifiche ufficiali, classifica finale prendendo in esame soltanto il best-time conseguito in assoluto per moto. Ad aprire le danze è così il “Slower Rider” dell’esordiente Honda Team Asia, il malese protagonista del FIM Asia Road Racing Championship (ufficiale Honda Malaysia nella categoria) Azlan Kamaruzaman, autore di parziale di 2’11″637 con la CBR #22 preparata da TSR e con i colori HRC. Subito dopo il testimone passa a all’ex MotoGP oggi pilota Forward Racing in Moto2 Yuki Takahashi, in grado di abbassare di quasi 1″ questo riferimento viaggiando in 2’10″682 con la Honda #104 del TOHO Racing with Moriwaki. Non male il giro dell’ormai italiano d’adozione (risiede a Cattolica) si inizia tuttavia a far sul serio: l’ex bi-campione Australiano Superbike Jamie Stauffer si attesta in 2’10″742 con la Sakurai Honda, meglio ancora Hiroki Noda (Teleru & Kohara Honda) in 2’10″631, lotta sul filo di lana come testimoniato dal 2’10″606 conseguito dal “sempreverde” Tamaki Serizawa con la Kawasaki del Trick Star Racing, al momento il più veloce di questa Superpole. Dai “secondi piloti”, si passa ora ai “capitani” degli equipaggi dal 6° al 10° posto delle Qualifiche ufficiali. Apre le danze l’ex due volte vincitore di una gara nella MotoGP 2004 Makoto Tamada, con la CBR di Honda Team Asia una leggera sbavatura all’ingresso dell’Hairpin con inevitabile dazio al cronometro: 2’10″475. Un errore pesante per Tamayan, ne aproffita subito il pilota (e titolare del TOHO Racing) Tatsuya Yamaguchi: con la CBR #104 preparata da Moriwaki Engineering è il primo a scendere sotto il muro del 2’10” in 2’09″343, legittima soddisfazione del proprio box che applaude con pieno merito e titolo. Prova subito a migliorare questo primato un altro protagonista dell’Australian Superbike come Wayne Maxwell, e sembra in grado di farcela: vicino ai tempi di Yamaguchi nei primi 3 settori, ma sconta 318 millesimi di gap sul traguardo spiccando un pur sempre positivo 2’09″661. Cenno di approvazione al box Sakurai Honda, leggendaria formazione “satellite” Honda vittoriosa alla 8 ore nel 2003 che, da un biennio a questa parte, prende parte soltanto all’evento di Suzuka per problemi di budget: la squadra è collegata direttamente ad uno dei concessionari Honda più importanti del Sol Levante. Volge al termine la prima fase del “Top 10 Trial” con più soltanto 2 piloti in grado di migliorare il best time di Yamaguchi. Il primo risponde al nome di Kazuma Watanabe, con la Honda-Kohara 3° in 2’10″045. Qualche credenziale in più per l’ex HRC Osamu Deguchi, da due anni pilota Kawasaki Trick Star Racing, come dimostrano i primi tre parziali particolarmente competitivi (2/3 decimi dalla “pole” transitando dinanzi alla bandiera a scacchi a 0″280 da Yamaguchi, secondo crono della sessione in 2’09″623. Al termine di questa prima metà della “Superpole” si ritrova così il TOHO Racing with Moriwaki in pole “virtuale” grazie al 2’09″343 di Tatsuya Yamaguchi, a seguire nell’ordine Trick Star Racing Kawasaki (con Osamu Deguchi a + 0″280), Sakurai Honda (Wayne Maxwell a 0″318), più staccate Honda-Kohara e Honda Team Asia. Curiosità: i piloti designati come “più veloci” dai proprio team si sono confermati tali senza alcuna eccezione I tempi della 1° fase del Top 10 Trial TOHO Racing with Moriwaki: Yuki Takahashi (2’10.682), Tatsuya Yamaguchi (2’09.343) 1° EVA RT Test Type-01 Trick Star: Tamaki Serizawa (2’10.606), Osamu Deguchi (2’09.623) 2° Honda Dream RT Sakurai Honda: Jamie Stauffer (2’10.742), Wayne Maxwell (2’09.661) 3° Teluru & Emobile Kohara RT: Hiroki Noda (2’10.631), Kazuma Watanabe (2’10.045) 4° Honda Team Asia: Azlan Kamaruzaman (2’11.637), Makoto Tamada (2’10.475) 5° Seconda fase del Top 10 Trial, l’impresa di Katsuyuki Nakasuga A Suzuka scende in pista l’artiglieria pesante. I cinque migliori team delle qualifiche ufficiali, ma soprattutto i cinque legittimi pretendenti alla vittoria finale, all’assalto dellla pole: HARC-PRO Honda, Suzuki S.E.R.T., Yamaha YART, F.C.C. TSR Honda e Yoshimura Suzuki. Il primo ad uscire dalla corsia box è il vice-campione All Japan Superbike in carica e vincitore dell’edizione 2010 Takumi Takahashi: con la Fireblade #634 Bridgestone di HARC-PRO Honda al T1 è già sotto di 322 millesimi rispetto al crono di Yamaguchi, vantaggio che sale a 9/10 al T2, addirittura 1″389 al T3, incredibilmente 1″719 al T4 per uno spaziale 2’07″624. Giro formidabile di “Takumi Dream”, pupillo di Kenny Roberts Sr (da tre anni si allena nel suo ranch in California nei mesi invernali), già un tempo da pole position e, soprattutto, da record della pista. Prevedibilmente per gli avversari resta difficile battere questo primato: il penta-iridato Endurance Vincent Philippe con la Suzuki S.E.R.T. #1 si attesta a 2″3 (2’09″944), non va meglio a Tommy Hill che contiene lo svantaggio a 0″612 (2’08″236) in sella alla R1 Factory di Yamaha Austria. Il testimone passa ora all’attesissimo Jonathan Rea, ma il suo giro non è dei migliori: 0″604 di ritardo al T1, sale a 1″ al T2, assume proporzioni quasi abissali sul traguardo a 1″796 (2’09″420). Dal buon Johnny si passa ad un altro pilota presentatosi a Suzuka direttamente dal mondiale di categoria, quel Leon Camier già in gara nel 2006 e 2007 con Moriwaki Honda, oggi “prestato” da Crescent Racing al team Yoshimura Suzuki. L’ex campione British Superbike contiene il gap a 0″3 al T1, 0″6 al T2, 0″9 al terzo settore, ma all’esposizione della bandiera a scacchi non va oltre un 2’09” netto a 1″382 dall’incredibile giro di Takahashi. Si chiude così la prima parte del Top 10 Trial per i cinque migliori equipaggi, ma sono pronti a scendere in pista i “capitani” delle rispettive squadre. Il primo è “King Kiyo” Ryuichi Kiyonari, con le sue quattro vittorie (2005, 2008, 2010 e 2011) il pilota più decorato al via, determinato a battere il 2’07″624 del proprio compagno di squadra Takumi Takahashi. Sembra un proposito a dir poco ambizioso, ma guai a dar per spacciato il tri-campione e, con 43 vittorie di manche, recordman del BSB: al T1 è sotto di 95 millesimi, vantaggio che sale a 0″412 al T2 e, sul traguardo, chiude a – 0″561, nuovo giro record in 2’07″063. Incredibile Kiyonari, stupito persino lo stesso Takahashi al box HARC-PRO Honda. Con questo doppio-exploit per HARC-PRO sembra al sicuro la conquista della pole, lo testimonia lo svantaggio accusato dal poleman (ma con Yoshimura) dello scorso anno Yukio Kagayama, soltanto a 2″645 dall’amico Kiyonari in sella alla Suzuki GSX-R 1000 #1 della S.E.R.T. Tutto è così nel “polso” di Katsuyuki Nakasuga, ed il buon “Kats” realizza un giro capolavoro che resterà negli annali della 8 ore: con la R1 Factory di Yamaha Austria gommata Michelin è sotto di 28 millesimi al primo settore, 0″145 al secondo, 0″172 al terzo, supera la chicane e transita sul traguardo con 0″218 di vantaggio ed uno spaziale 2’06″845. Giro incredibile per il bi-campione (e capoclassifica di campionato) All Japan Superbike nonchè tester/pilota Yamaha MotoGP, non può farci nulla Kousuke AKiyoshi (2’08″077 su F.C.C. TSR Honda), nè tantomeno Josh Waters che, nonostante un primo parziale record (sotto di 92/1000), chiude con la Yoshimura Suzuki al terzo posto in 2’07″297. Con Katsuyuki Nakasuga, YART (acronimo di Yamaha Austria Racing Team) e Michelin, oggi a Suzuka è stata scritta una nuova pagina storia. I tempi della 2° fase del Top 10 Trial Monster Energy Yamaha Austria: Tommy Hill (2’08.236), Katsuyuki Nakasuga (2’06.845) 1° MuSASHi RT HARC-PRO Honda: Takumi Takahashi (2’07.624), Ryuichi Kiyonari (2’07.063) 2° Yoshimura Suzuki Racing Team: Leon Camier (2’09.006), Josh Waters (2’07.297) 3° F.C.C. TSR Honda: Jonathan Rea (2’09.420), Kousuke Akiyoshi (2’08.077) 4° Suzuki Endurance Racing Team: Vincent Philippe (2’09.944), Yukio Kagayama (2’09.708) 5° Coca-Cola Zero Suzuka 8 hours 2012 Classifica Top 10 Trial 01- Monster Energy Yamaha Austria – Yamaha YZF R1 – Katsuyuki Nakasuga – 2’06.845 02- MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – Ryuichi Kiyonari – 2’07.063 03- Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – Josh Waters – 2’07.297 04- F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – Kousuke Akiyoshi – 2’08.077 05- Suzuki Endurance Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – Yukio Kagayama – 2’09.708 06- TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – Tatsuya Yamaguchi – 2’09.343 07- EVA RT Test Type-01 Trick Star – Kawasaki ZX-10R – Osamu Deguchi – 2’09.623 08- Honda Dream RT Sakurai Honda – Honda CBR 1000RR – Wayne Maxwell – 2’09.661 09- Teluru & Emobile Kohara RT – Honda CBR 1000RR – Kazuma Watanabe – 2’10.045 10- Honda Team Asia – Honda CBR 1000RR – Makoto Tamada – 2’10.475 La Griglia di Partenza 01- Monster Energy Yamaha Austria – Yamaha YZF R1 – Nakasuga/Hill/Haga 02- MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – Takahashi/Aoyama/Kiyonari 03- Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – Camier/Waters/Aoki 04- F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – Rea/Akiyoshi/Okada 05- Suzuki Endurance Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – Philippe/Delhalle/Kagayama 06- TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – Yamaguchi/Takahashi/Teshima 07- EVA RT Test Type-01 Trick Star – Kawasaki ZX-10R – Serizawa/Deguchi/Izutsu 08- Honda Dream RT Sakurai Honda – Honda CBR 1000RR – Stauffer/Maxwell 09- Teluru & Emobile Kohara RT – Honda CBR 1000RR – Tsujimura/Noda/Watanabe 10- Honda Team Asia – Honda CBR 1000RR – Tamada/Kameya/Kamaruzaman 11- BMW Motorrad France Team Thevent – BMW S1000RR – Gimbert/Nigon/Cudlin 12- MotoMap SUPPLY – Suzuki GSX-R 1000 – Konno/Tsuda/Tamitsuh 13- Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – Tokudome/Yasuda/Kitaguchi 14- CONFIA H.M.F. Verity – Suzuki GSX-R 1000 – Suma/Takeda/Takahashi 15- Yamaha France GMT94 Michelin Yamalube – Yamaha YZF R1 – Checa/Foray 16- RS-Itoh & ASIA – Kawasaki ZX-10R – Higashimura/Iwazaki/Watanabe 17- Honda TT Legends – Honda CBR 1000RR – Donald/McGuinness/O’Halloran 18- Team Motorrad 39 – BMW S1000RR – Teramoto/Sakai/Yagi 19- Team Hashimorogumi – Suzuki GSX-R 1000 – Kanayama/Inagaki/Hamaguchi 20- Bolliger Team Switzerland – Kawasaki ZX-10R – Saiger/Stamm/Tangre 21- Team Honda Technical College – Honda CBR 1000RR – Furusawa/Kodama 22- Honda DREAM Takasaki & B’Wise – Honda CBR 1000RR – Shimizu/Sakurai/Yoshihiro 23- Honda Hamamatsu Escargot – Honda CBR 1000RR – Kuboyama/Nakatsuhara/Noyori 24- Yamashina Kawasaki & Ralliart – Kawasaki ZX-10R – Mizusawa/Yamasaki/Fukuyama 25- Team Sugai Racing Japan – Ducati 1199 Panigale – Sugai/Takeishi 26- Honda Ryokuoukai Kunamoto – Honda CBR 1000RR – Yoshida/Kitaori/Iida 27- Over & Moto Italiana Suzuka – Aprilia RSV4 – Aragaki/Toyoda/Onishi 28- Iwata Racing Family – Yamaha YZF R1 – Kitajima/Nishimura/Okumura 29- Team Tras BMW – BMW S1000RR – Takada/Matsushita/Toda 30- Team 38 PS-K – Kawasaki ZX-10R ABS – Karita/Keyes/Yamashita 31- Team DD Noi & Clever Wolf – Yamaha YZF R1 – Nakai/Usami/Minamikawa 32- Honda DREAM RT Wakayama – Honda CBR 1000RR – Nishinaka/Gonzui/Miki 33- Winner Z-Tech – Suzuki GSX-R 1000 – Namekata/Kumimatsu 34- Dogfish O-Tec Suzuka & Pleasing – Honda CBR 1000RR – Ouchida/Watanabe/Saiki 35- RS Garage Harada Himeji – Kawasaki ZX-10R – Harada/Inoue 36- DOG House with Higuchi – Suzuki GSX-R 1000 – Iwatani/Higuchi 37- Honda QCT Maiwa Racing – Honda CBR 1000RR – Yamanaka/Ando/Nishiyama 38- Team EBATA – Honda CBR 1000RR – Igarashi/Sato/Hurukawa 39- Plus One MCRT – Kawasaki ZX-10R – Imazu/Nishikawa 40- FOC Claymore – Suzuki GSX-R 1000 – YOshii/Nakamura/Shiobara 41- Honda EG Racing – Honda CBR 1000RR – Kuribayashi/Honda 42- B-Squadre Racing & Osama Sam – Kawasaki ZX-10R – Tanaka/Sato/Yamauchi 43- Green TEC Tokai Auto – Kawasaki ZX-10R – Noda/Sasaki/Nakamura 44- BullDocker TAGOS Halumoto – Aprilia RSV4 – Mogi/Okajima/Tajima 45- Confia H.M.F. Lunasol – Aprilia RSV4 – Takamiya/Kawabata/Hasegawa 46- Honda Blue Helmets MSC – Honda CBR 1000RR – Semmyo/Kurita 47- Honda Sayama Racing – Honda CBR 1000RR – Yamashita/Oyama 48- Banner Racing – Ducati 1098R – Kaneda/Dan/Asahina 49- Team R2CL – Suzuki GSX-R 1000 – Baratin/Tangre/Chausse 50- Aso Riders Base & Kumamon – Yamaha YZF R1 – Hori/Shutou/Fukushima 51- KTM Hamaguchi Racing Team – KTM RC8R – Miyajima/Hamaguchi/Fujishima 52- Team Eiching Factory – Yamaha YZF R1 – Takemi/Fukami/Bito 53- Team Motokids Nergal #51 – Yamaha YZF R1 – Kojima/Narumori/Higuchi 54- Honda Kouyoukai DREAM RT – Honda CBR 1000RR – Nakamura/Ebinuma/Kurayama 55- La Bellezza Speed – Ducati 1098R – Kojima/Narumori/Higuchi 56- Team Motokids Nergal #52 – Yamaha YZF R1 – Tonari/Yoshimichi/Nakao 57- Team Motokids Nergal #53 – Suzuki GSX-R 1000 – Fukuyama/Mukoyama/Sago 58- Go for it! Sato Racing – Yamaha YZF R1 – Sato/Kishida 59- Team Flemmbo Dijamant Serbia – Kawasaki ZX-10R – Bosio/Cersosimo/Perisic Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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