8h Suzuka: Test ufficiali con Casey Stoner protagonista

8h Suzuka: Test ufficiali con Casey Stoner protagonista

Comanda HARC-PRO Honda

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Con la disputa della seconda “tornata” di Test ufficiali, al Suzuka Circuit è proseguito nelle giornate di martedì 7 e mercoledì 8 luglio il conto alla rovescia in vista della 38esima edizione della celebre 8 ore, in agenda dal 23 al 26 luglio prossimi sul celebre tracciato dell’ottovolante. Per questi secondi Test ufficiali due sono stati i grandi protagonisti… preannunciati: l’immancabile pioggia più, ovviamente, Casey Stoner. Il due volte Campione del Mondo MotoGP, introdotto nella “Hall of Fame” della classe regina ed al ritorno ufficiale in una competizione motociclistica a distanza di quasi tre anni dall’ultimo Gran Premio disputato nel Motomondiale a Valencia nel 2012, la due-giorni di Test a Suzuka ha rappresentato la prima presa di contatto “pubblica” con la Honda CBR 1000RR Fireblade #634 del team HARC-PRO dopo un test privato lo scorso mese di gennaio a Sepang, all’epoca nell’ambito di un test privato per i programmi HRC MotoGP. Atteso protagonista dell’evento, l’australiano non è stato certamente aiutato dalle condizioni metereologiche, a dir poco proibitive: pioggia per tutta la prima giornata di attività, una breve “finestra” di pista asciutta nella mattinata del Day 2 ad anticipare un effettivo diluvio che ha allagato la pista comportando, per la stra-grande maggioranza delle squadre presenti, la chiusura anticipata delle attività. Nonostante il meteo avverso, CS27 non si è risparmiato e, soprattutto nella seconda giornata di prove, si è già preso diverse soddisfazioni. Seguito ai box dallo staff HRC al gran completo con la presenza del vice-Presidente esecutivo Shuhei Nakamoto (che ha fortemente voluto assistere in prima persona al “debutto” di Stoner), per Casey l’inizio dei lavori è scattato martedì 7 luglio alle 12:15 con la prima sessione riservata al “Gruppo B“. Secondo consuetudine in questi test, in molti hanno fatto confusione con i riferimenti cronometrici, considerato che ciascuna squadra iscritta ha fatto scender in pista due moto e, nello specifico, con Stoner che compariva nel monitor dei tempi con l’inconsueto numero #635, alternandosi in pista con il tre volte vincitore della 8 ore Takumi Takahashi (con il “titolare” numero #634). Casey Stoner doma la CBR 1000RR #634 del team HARC-PRO Honda Al termine di questa prima giornata con pochi giri utili Stoner è stato in grado di siglare un best lap personale in 2’25″501, da raffrontare al 2’21″621 ottenuto da Takahashi e con il miglior riferimento cronometrico di 2’18″070 siglato dal pluri-Campione All Japan Superbike e tre volte vincitore della 8 ore Kousuke Akiyoshi, leader con la Honda del Kohara Racing Team (oggi “au & Kohara RT”). Meglio, decisamente meglio è andato il Day 2 per il pilota più vittorioso dell’era MotoGP 800cc: tra la 4° e la 5° sessione riservate al proprio “Gruppo B” di appartenza un crono di 2’09″745 in linea con i tempi dell’iridato Supersport in carica Michael van der Mark (costantemente sul 2’09”) e non distante da Takahashi (il più veloce nella 4° sessione in 2’09″343, 4/10 meglio di CS27), quest’ultimo successivamente in grado di migliorarsi nella 5° sessione con un tempo da “time attack” di 2’07″847, il più veloce in assoluto di questa due-giorni di prove a Suzuka. Su pista asciutta per Stoner tempi tutto sommato incoraggianti, tenendo ben presente che si è trattato del suo effettivo primo test a Suzuka, con questa moto, con il team HARC-PRO, con tutte le premesse per migliorarsi nelle prove private organizzate tra pochi giorni dalla HRC. “Sfortunatamente il meteo non ci è stato d’aiuto“, l’osservazione dell’australiano nel corso di una breve conferenza stampa tenutasi martedì per promuovere l’evento. “Nella prima sessione non ho potuto girare molto, soltanto 7 giri prima di dovermi fermare ai box per l’intensificarsi della pioggia. Erano diversi anni che non correvo a Suzuka: l’ultima volta qui è stata nel 2003 in 125cc, pertanto non mi ricordo davvero nulla del circuito. Suzuka è una pista complessa, bisogna individuare le linee giuste per fare il tempo, scoprire i vari “bumps” lungo il tracciato… non è certamente un circuito facile da imparare! In ogni caso sono felice di poter disputare la 8 ore, una gara che volevo fare da diversi anni, ma soltanto quest’anno si è effettivamente presentata l’occasione. Tornerò a correre a tempo pieno? No, farò la 8 ore, poi non prenderò parte a nessun altro campionato. Non tornerò a correre in pianta stabile o a tempo pieno, specialmente in MotoGP“. Tatsuya Yamaguchi (in primo piano) e Toni Elias Stoner dunque è stato l’osservato speciale di una due-giorni di test che ha ribadito la forza del team HARC-PRO Honda, in trionfo nelle edizioni 2010, 2013 e 2014, decisa a puntare al “poker” con il due volte iridato MotoGP, la “certezza” rappresentata da Takumi Takahashi e con Michael van der Mark al solito veloce e concreto, dal potenziale per centrare quest’anno l’incredibile traguardo di tre vittorie in tre presenze alla 8 ore sempre con l’equipaggio #634. La struttura di riferimento HRC per la 8 ore dovrà tuttavia vedersela da una vasta schiera di avversarie, in evidenza nel corso della due-giorni di test: dal pluri-decorato team Yoshimura Suzuki (2° con Takuya Tsuda in 2’08″430, presente anche Alex Lowes che ha tuttavia percorso pochi giorni) ad altre squadre che correranno con una Fireblade. Questo il caso del Kohara Racing Team con Kousuke Akiyoshi (leader sul bagnato) e Kazuma Watanabe (Campione All Japan ST600 in carica), ma anche del TOHO Racing with Moriwaki, formazione diretta dal pilota Tatsuya Yamaguchi (3° crono assoluto in 2’08″446) che può contare sulla partnership tecnica con Moriwaki Engineering e due piloti di assoluto valore: Ratthapark Wilairot e Toni Elias, quest’ultimo regolarmente presente a questi test viaggiando sul passo del 2’10”. Se in questa circostanza è mancato il confronto diretto con la squadra ufficiale Yamaha, scesa in pista settimana scorsa con i titolari Katsuyuki Nakasuga più Pol Espargaro e Bradley Smith “in prestito” dalla MotoGP lasciando la R1 #21 del Yamaha Factory Racing Team tra martedì e mercoledì ai giovani Kohta Nozane e Takuya Fujita (i quali correranno alla 8 ore con una R1 “Satellite” vestita con i colori Yamalube), si è distinta in positivo la Suzuki GSX-R 1000 del Team Kagayama. Ryuichi Kiyonari subito veloce con la Suzuki GSX-R 1000 del Team Kagayama Sul podio nelle ultime due edizioni (nel 2013 con persino Kevin Schwantz in equipaggio), la compagine di Yukio Kagayama oltre che su Noriyuki Haga potrà contare sul 4 volte vincitore (con Honda) della 8 ore Ryuichi Kiyonari, inusitatamente in sella ad una “Gixxer” (nel BSB corre da due anni con BMW), ma già in grado di staccare un più che apprezzabile 2’08″559, segno che “King Kiyo” potrà dire la sua anche ai comandi di una Suzuki… Coca Cola Zero Suzuka 8 hours 2015 Official Test-2, Classifica (Top 10) 01- MuSASHi RT HARC-PRO – Honda CBR 1000RR – Takahashi/van der Mark/Stoner – 2’07.847 02- Yoshimura Suzuki Shell Advance – Suzuki GSX-R 1000 – Tsuda/Waters/Lowes – 2’08.430 03- TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – Yamaguchi/Elias/Wilairot – 2’08.446 04- Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – Kagayama/Kiyonari/Haga – 2’08.559 05- au& Teluru Kohara RT – Honda CBR 1000RR – Akiyoshi/Watanabe – 2’08.567 06- Team Green – Kawasaki ZX-10R – Yanagawa/Watanabe/Yudhistira – 2’08.572 07- Honda DREAM RT Sakurai Honda – Honda CBR 1000RR – Herfoss – 2’09.691 08- F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – Hook/Smith – 2’10.585 09- CONFINA Flex Motorrad 39 – BMW S1000RR – Sakai/Takeishi – 2’10.777 10- MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – Konno/Aoki – 2’11.098 Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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