8h Suzuka: conclusi i primi test con Yoshimura al comando, sorprende Schwantz

8h Suzuka: conclusi i primi test con Yoshimura al comando, sorprende Schwantz

I primi verdetti in vista della 8 ore

Commenta per primo!

Il ritorno di una leggenda, la presenza di attuali protagonisti dei Mondiali Superbike e Supersport, la riconferma ai vertici della classifica dei principali “top team” dell’All Japan e, manco a dirlo, la pioggia. Non è mancato proprio nulla nella due-giorni di Test ufficiali in vista della 36esima edizione della 8 ore di Suzuka in programma sul celebre tracciato dell’ottovolante dal 25 al 28 luglio prossimi con la conferma al via di ben 63 equipaggi, più di 40 dei quali regolarmente presenti in questo effettivo primo confronto diretto dopo una precedente due giorni di prove dello scorso mese di giugno. Se nell’inaugurale giornata di attività la pioggia ha “risparmiato” i piloti (eccezion fatta per il turno in “notturna” dalle 18:30 alle 19:30 locali), all’indomani un vero e proprio acquazzone si è abbattuto a Suzuka obbligando gran parte delle squadre a rivedere (stravolgere) il programma dei test, concentrandosi tuttavia su delle produttive simulazioni di gara su pista bagnata, condizioni tutt’altro che da escludere (vedi quanto accaduto nell’ultimo lustro) in previsione del weekend di gara. Con la graduatoria dei tempi di fatto determinata in base ai riferimenti cronometrici della prima giornata di prove di mercoledì 3 luglio, al comando ha ben figurato il team Yoshimura Suzuki, a caccia della quinta affermazione alla 8 ore dopo i precedenti successi del 1978, 1980, 2007 e 2009, presentatosi nel miglior modo possibile a queste prove grazie alla vittoria dello scorso fine settimana a Tsukuba nell’All Japan Superbike a firma di Takuya Tsuda. Proprio quest’ultimo, ingaggiato dalla Suzuki in qualità di tester del programma MotoGP 2015, è stato il più veloce in assoluto staccando il miglior riferimento cronometrico di 2’08″194 avvicinato dal più esperto compagno di squadra Nobuatsu Aoki (2’08″740), il tutto aspettando l’arrivo di Joshua Brookes, pilota TAS Suzuki nel British Superbike, al ritorno a Suzuka dopo le precedenti esperienze con Sakurai Honda, ma questa volta con l’investitura di portacolori Yoshimura. Le due moto test di Yoshimura Suzuki Promette bene l’edizione 2013 della 8 ore per la leggendaria formazione nipponica, impegnatissima quest’anno anche da “partner tecnico” dei Campioni del Mondo Endurance in carica di Suzuki S.E.R.T. (assenti a questi test per concentrarsi a prove di sviluppo Dunlop in Francia), ma anche al seguito dell’equipaggio senza alcun dubbio più atteso tra i 63 in gara: il numero “071” del Team Kagayama, compagine diretta da Yukio Kagayama (per otto stagioni in Europa tra WSB e BSB, tornato con successo in madrepatria da pilota e team manager) che schiera un vero e proprio “dream team” formato anche da Noriyuki Haga (vincitore con Colin Edwards nel 1996) e, soprattutto, Kevin Schwantz. Doverosamente il campionissimo texano è stato l’osservato speciale di questi test-evento, al ritorno “ufficiale” in gara a 18 anni di distanza dal ritiro annunciato al Mugello nel 1995 eccezion fatta per la parentesi al Bol d’Or 2004 con una Suzuki Superstock. Con la GSX-R 1000 gommata Dunlop #071 l’iridato 500cc 1993 non ha tutto sommato sfigurato in questo eccezionale ritorno alle corse a 49 anni compiuti: un miglior giro in 2’13” mercoledì completando 18 giri nella mattinata senza alcun problema, in evidenza sotto la pioggia all’indomani viaggiando sostanzialmente sugli stessi tempi di Noriyuki Haga, presentatosi a Suzuka direttamente da Imola dove ha corso con Grillini BMW nel Mondiale Superbike. Un ritorno eccellente per l’icona del motociclismo sul finire degli anni ’80 e primi anni ’90, con il Team Kagayama che con lo stesso Yukio che ha mostrato un buon potenziale velocistico grazie al crono di 2’08″794 in qualità di miglior squadra Dunlop in classifica. Takumi Takahashi con HARC-PRO miglior pilota Honda Con le Bridgestone sono invece equipaggiati i team di riferimento HRC, in pista con diverse novità negli equipaggi. HARC-PRO Honda, in trionfo nel 2010, accanto all’attuale (giovane e talentuoso) capoclassifica di campionato dell’All Japan Superbike Takumi Takahashi (miglior giro personale in 2’08″734) schiera Leon Haslam (al ritorno a Suzuka dove aveva già militato con Sakurai Honda nel 2008: per lui un crono di 2’09″657 sull’asciutto, 2’12″316 su pista “umida” del giovedì mattina), mentre c’è stata una vera e propria rivoluzione in casa F.C.C. TSR Honda, detentore del trofeo ed in trionfo nelle ultime due edizioni. Confermatissimo Jonathan Rea (ma indisponibile per questi test), complice il brutto infortunio rimediato dal tester HRC MotoGP e tre volte vincitore della 8 ore Kousuke Akiyoshi sabato scorso nelle qualifiche dell’All Japan Superbike a Tsukuba (frattura della gamba sinistra, un paio di mesi di stop) è stato il solo Michael van der Mark a scender in pista nella due giorni di prove, sorprendendo tutti all’esordio a Suzuka, con le Bridgestone e con una Fireblade a 10 mesi dal trionfo nell’Europeo Superstock 600. “Magic Michael” mercoledì dopo soli 25 giri ha staccato un promettente 2’11″746 (3″ e spiccioli dal miglior crono di Tsuda), all’indomani sotto la pioggia ha viaggiato in 2’13″438: non male per un “rookie” che nel weekend di gara potrà contare su due compagni di squadra quali lo stesso Jonathan Rea e Ryuchi Kiyonari, 5 vittorie in 2 alla 8 ore. Restando in casa HRC, TSR ha rinnovato la partnership all’Honda Team Asia con il neo-sposino ex-MotoGP Makoto Tamada ed il malese protagonista della SuperSports 600cc asiatica Azlan Shah Kamaruzaman, mentre il TOHO Racing supportato da Moriwaki Engineering accanto al titolare Tatsuya Yamaguchi ha riportato in pista a due anni di distanza dal ritiro annunciato nell’ottobre 2011 il leggendario Shinichi Itoh, pluri-vincitore della 8 ore e dell’All Japan Superbike con trascorsi di successo nel mondiale 500cc, nuovamente in gara mantenendo la promessa all’amico Yamaguchi. Broc Parkes competitivo sul bagnato con YART I top-team della JSB1000 sugli scudi, ma come già accaduto nelle ultime edizioni anche le squadre del FIM Endurance World Championship si sono distinte in positivo sin dai primi test. Con il pieno supporto di Yamaha, i Campioni del Mondo 2009 di YART (acronimo di Yamaha Austria Racing Team) hanno staccato il quarto riferimento cronometrico grazie al sensazionale Katsuyuki Nakasuga, Campione All Japan in carica nonchè collaudatore e pilota (2° a Valencia lo scorso anno) Yamaha MotoGP, artefice 12 mesi or sono della storica prima pole Yamaha in 12 anni con annesso record assoluto del tracciato in 2’06″845. “Kats” per l’occasione ha potuto contare sul contributo dell’ex vice-iridato Supersport Broc Parkes, velocissimo su pista bagnata così come il BMW Motorrad France Team Thevent al gran completo con Erwan Nigon a tratti addirittura al comando della graduatoria con la BMW S1000RR #99 Michelin affidata anche a Damian Cudlin e Sylvain Barrier, Campione Superstock 1000 FIM Cup in carica, presentatosi a Suzuka a pochi giorni dal trionfale weekend di Imola. Restando sempre in “Europa”, quinti assoluti si sono collocati gli alfieri di Yamaha GMT94 David Checa e Kenny Foray, sul podio (a sorpresa) lo scorso anno e decisi a ripetere questo exploit tutt’altro che isolato. Conclusa questa due-giorni di prove, diverse squadre torneranno in pista il 9-10 luglio prossimi per la conclusiva sessione di test pre-evento in attesa del weekend di gara, con la partenza della 36esima edizione della 8 ore di Suzuka prevista per domenica 28 luglio alle 11:30 locali. Coca-Cola Zero Suzuka 8 hours 2013 Official Test, Classifica (primi 30 team) 01- Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – Tsuda/Aoki – 2’08.194 02- MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – Takahashi/Haslam – 2’08.734 03- Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – Kagayama/Schwantz/Haga – 2’08.794 04- Monster Energy Yamaha YART – Yamaha YZF R1 – Nakasuga/Park – 2’09.402 05- Yamaha France GMT94 Michelin – Yamaha YZF R1 – Checa/Foray – 2’09.590 06- Team JP Dog Fight Yamaha – Yamaha YZF R1 – Fujita/Kimura – 2’09.700 07- Honda Team Asia – Honda CBR 1000RR – Tamada/Kamaruzaman – 2’09.705 08- TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – Yamaguchi/Itoh – 2’09.860 09- MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – Konno/Teramoto – 2’09.889 10- Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – Hiura/Kitaguchi/Yasuda – 2’09.915 11- BMW Motorrad France Team Thevent – BMW S1000RR – Nigon/Culin – 2’10.114 12- EVA RT Test Type-01 Trick Star – Kawasaki ZX-10R – Serizawa/Deguchi/Izutsu – 2’10.617 13- Sweets Labo Motorrad 39 – BMW S1000RR – Sakai/Tsujimura/Takeishi – 2’10.671 14- F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – van der Mark – 2’11.746 15- Team38 PS-K – Kawasaki ZX-10R – Karita/Keyes/Yamashita – 2’12.475 16- Honda Dream RT Sakurai Honda – Honda CBR 1000RR – Stauffer/Hook – 2’12.738 17- Honda Kumamoto Racing – Honda CBR 1000RR – Tokudome/Kojima/Yoshida – 2’12.908 18- RS-Itoh & Asia – Kawasaki ZX-10R – Higashimura/Iwasaki/Murakami – 2’12.959 19- Honda Hamamatsu Escargot – Honda CBR 1000RR – Kuboyama/Nakatsuhara – 2’13.111 20- Team Hashimotogumi – Suzuki GSX-R 1000 – Kanayama/Inagaki – 2’13.442 21- Yamashina Kawasaki Ken Racing – Kawasaki ZX-10R – Mizusawa/Yamasaki/Matsumoto – 2’13.640 22- Team Tras 135 BMW – BMW S1000RR – Takada/Katahira/Harada – 2’13.769 23- Team Honda Technical College – Honda CBR 1000RR – Kodama/Furusawa – 2’13.863 24- Team Ebata – Honda CBR 1000RR – Igarashi/Sato/Furukawa – 2’14.131 25- Over & Moto Italiana Suzuka – Aprilia RSV4 – Aragaki – 2’14.236 26- Motobum & Ishigaki Island – Honda CBR 1000RR – Kunikawa/Ohki/Matsukawa – 2’14.285 27- Iwata Racing Family – Yamaha YZF R1 – Ueno/Sawamura/Nishimura – 2’14.407 28- Confia Lunasol Japan – Suzuki GSX-R 1000 – Suda – 2’14.448 29- Team Motosport – Yamaha YZF R1 – Okuda/Yoshimichi/Fukuyama – 2’14.639 30- NOI:Z & Clever Wolf Team DDD – Yamaha YZF R1 – Nakai/Usami/Adachi – 2’14.861 Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy