Conclusa la prolungata militanza in MotoGP da pilota titolare e, più recentemente, da tester di Suzuki e KTM,
Randy De Puniet lo scorso mese di settembre è tornato nell'Endurance prendendo parte, con il
Team Kawasaki SRC, all'80esima edizione del Bol d'Or. Con soltanto una pregressa esperienza nella specialità (2° alla 8 ore di Suzuka nel 2014 con Yoshimura), RDP si è distinto in positivo ai comandi della Kawasaki Ninja ZX-10R #11: il più veloce dell'equipaggio per tutto l'arco della 24 ore, stint di gara pregevoli sul passo dell'1'59", nessun errore ed un 2° posto finale che ha ripagato l'impegno profuso al Circuit Paul Ricard di Le Castellet.
Aspettando l'ufficialità, questa esperienza sembra aver convinto De Puniet a proseguire l'avventura con il
Team Kawasaki SRC anche per la 24 Heures Moto Le Mans del 15-16 aprile prossimi dove, a meno di clamorose sorprese, affiancherà il riconfermato Fabien Foret ed il neo-acquisto Mathieu Gines.
Se l'Endurance (ri)scopre un nuovo protagonista, a sua volta Randy si sta sbizzarrendo in più specialità. Oltre alle corse di durata, questo fine settimana il pilota transalpino correrà eccezionalmente nell'atto inaugurale del Trophée Andros a Isola 2000, chiaramente nella AMV Cup riservata alle due ruote.
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Non una novità assoluta per De Puniet, impegnato sempre in queste corse su ghiaccio nel recente passato (vedi foto), ottenendo risultati convincenti che lo hanno spinto a riprovarci anche in questo 2017...