Endurance FIM EWC F.C.C. TSR Honda missione mondiale

Endurance FIM EWC F.C.C. TSR Honda missione mondiale

Alla seconda stagione nel FIM EWC, F.C.C. TSR Honda punta senza mezzi termini al titolo con un equipaggio rinnovato e l’inedita CBR 1000RR Fireblade SP2.

Il 2016 ha sancito l’approdo a tempo pieno nel Mondiale Endurance di una delle compagini più gloriose e vittoriose del motociclismo All Japan: F.C.C. TSR Honda. Tre vittorie (2006, 2011, 2012) alla 8 ore di Suzuka, una serie innumerevoli di affermazioni in madrepatria e persino una lunga militanza nel Motomondiale (classe 500cc compresa), Technical Sports Racing ha colto la sfida FIM EWC con un progetto ambizioso e, nel contempo, a lungo termine: presenziare a tutti gli appuntamenti del calendario per aggiudicarsi il titolo iridato delle corse di durata.

Per questo programma F.C.C. TSR ha messo in campo un dispiegamento di mezzi non di poco conto, affidando la propria gestione logistica-organizzativa a Bruno Performance, ‘mixando’ il tutto con l’apporto di alcuni tecnici giapponesi e la partnership con HRC e Bridgestone. In un lampo lo squadrone capeggiato da Masakazu Fujii si è subito imposto ai vertici del FIM EWC, battezzando questo ritorno nel Vecchio Continente (nel 2007 c’era stata la partecipazione una-tantum alla 8 ore di Albacete) prontamente con un clamoroso podio alla 24 Heures Moto Le Mans, terzi assoluti con la Fireblade #5 condotta da Kazuma Watanabe, Alan Techer e Damian Cudlin. I successivi round non sono tuttavia andati nel verso sperato, vanificando l’opportunità di aggiudicarsi l’alloro mondiale della specialità: problemi alla frizione a Portimao, caduta di Dominique Aegerter dopo soli 14 minuti a Suzuka, eccessivo surriscaldamento del propulsore nel corso della ‘Finale’ di Oschersleben.

Sfumato il sogno-iridato, con l’esperienza maturata F.C.C. TSR Honda si è ripresentata al via della stagione 2016/2017 con un equipaggio inedito al Bol d’Or: accanto a Kazuma Watanabe e Damian Cudlin è clamorosamente tornato in sella a 49 anni compiuti il leggendario Shinichi Itoh, giusto 2 anni successivi il ritiro annunciato a fine 2014. Il quinto posto finale, pur perdendo il ‘Derby’ tutto del Sol Levante con Trick Star Racing (3°), ha rappresentato un’iniezione di fiducia in ottica 2017, conquistando 32 preziosi punti in ottica-campionato. Proprio con questo fine F.C.C. TSR ha rinnovato il proprio equipaggio per l’anno nuovo, fortificati dalla rinnovata partnership con HRC e la disponibilità della nuova CBR 1000RR Fireblade SP2.

Il box FCC TSR Honda accoglierà la nuova CBR 1000RR Fireblade SP2
Il box FCC TSR Honda accoglierà la nuova CBR 1000RR Fireblade SP2

Rinnovata la fiducia a Damian Cudlin, perso Kazuma Watanabe (passato al Kawasaki Team Green), correranno con i colori F.C.C. il rientrante Alan Techer e Gregg Black. Il primo tornerà dopo l’esperienza di Le Mans, mentre il britannico è stato il grande colpo di mercato di Fujii-San & co., strappato alla concorrenza dopo un 2016 dove si è messo in luce tra i piloti più veloci e promettenti delle corse di durata. Questo trio si alternerà sulla Fireblade #5 gommata Bridgestone in tutti i restanti round europei (Le Mans, Oschersleben e Slovakia Ring), mentre per la 8 ore di Suzuka F.C.C. TSR Honda si riserva di annunciare successivamente il proprio equipaggio, speranzosa di poter contare su piloti Honda di MotoGP e World Superbike. D’altronde, alla “gara delle gare” e con doppio-punteggio in palio, si farà di tutto per tornare ad una vittoria che manca ormai dal 2012, specie nell’edizione del 40esimo anniversario…

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